CRONACA DAL FUNERALE DI DOMENICO PAPALIA, IL MAMMASANTISSIMA CHE HA FONDATO LA 'NDRANGHETA NEL NORD ITALIA - LA SALMA DEL 91ENNE È STATA TUMULATA ALLE SEI DI MATTINA DEL 6 SETTEMBRE NEL CIMITERO DI PLATÌ, IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA, - KLAUS DAVI: "NEGLI ANNI, LA SUA 'NDRINA HA FATTURATO UNA CIFRA PARI A UNA MANOVRA FINANZIARIA. LA BARA, PROVENIENTE DA MILANO, ERA STATA 'PARCHEGGIATA' IN UNA SALETTA ALL'INGRESSO DEL CIMITERO DOVE LA MOGLIE E LA FIGLIA DI 'DON MICU' ACCOGLIEVANO AMICI E PARENTI. LA FUNZIONE, A CUI HANNO PARTECIPATO 150 PERSONE, È TERMINATA IN UN APPLAUSO DI SOTTOMISSIONE AL PADRINO, UN INEQUIVOCABILE SEGNALE MAFIOSO MA ANCHE FORSE UNA FORMA DI DISAGIO..."

Klaus Davi da Platì per Dagospia

 

funerale domenico papalia foto klaus davi 10

Il Mammasantissima che ha fondato la 'Ndrangheta nel Nord Italia, le ha conferito dignità criminale ma anche liturgica, l'ha proiettata in una dimensione internazionale senza precedenti anticipando il globalismo criminale quando non esisteva, l'uomo la cui 'Ndrina calcolano alcuni esperti ha fatturato in questi decenni quanto una finanziaria del governo Meloni, è stato tumulato ieri mattina alle 6 nel modestissimo cimitero di Platì nel rione Contrada Sanello.

 

L'attesa era tanta a Buccinasco come a Platì. Dopo la sua morte avvenuta il 26 agosto la combattiva Pm Alessandra Cerreti (per capirci quella che ha assestato un colpo decisivo alle cosche di Rosarno nell'operazione All Inside) ha predisposto l'autopsia del cadavere. Mercoledì sera è apparso chiaro a medici e periti di parte che non vi era nulla di anomalo in quel decesso avvenuto a causa di  una patologia oncologica, per cui espletate le delicate formalità di rito,

 

il blindatissimo cadavere è potuto partire in direzione Platì, Head Quarter della famiglia Barbaro Papalia, cuore identitario della 'Ndrangheta di Aspromonte che ha conquistato il mondo. Il feretro  è stato scortato sabato da Milano a Platì, ci specificano i funzionari del commissariato di Bovalino, senza alcuna sosta viaggiando ininterrottamente per 1.200 km.

 

domenico papalia 2

Avuta l'indicazione che le esequie erano imminenti, mi sono  precipitato nella Locride e ho atteso il segnale della conferma dell'evento: era stato fissato per domenica dopo qualche incertezza indicativamente alle 6. Passata la notte a Marina di Ardore, ho sfidato emotivamente parlando (ero solo!) le inquietanti ma fascinosissime notti dell'Aspromonte tanto sublimamente celebrate da Corrado Alvaro 'alle 4:00 ero già sul posto in balia dell'ansia, perché sapevo di assistere a qualcosa di unico nella storia del crimine Calabrese: dal punto di vista della cronaca, dell'antropologia, del linguaggio, degli equilibri della famiglia Papalia. 

funerale domenico papalia foto klaus davi 1

 

La Questura ha posto il divieto a un funerale tradizionale, evento che avrebbe attirato persone da tutto il mondo come accaduto con altri boss in passato. Si pensi a don Momo Piromalli morto l'11 febbraio 1979 di Gioia Tauro, Antonio Macrì (noto come 'U zzi 'Ntoni) potente capobastone della 'ndrangheta ucciso a Siderno nel gennaio 1975, Giuseppe Pesce (classe 1923), detto "unghia",

 

lo storico patriarca e capo fondatore del clan, deceduto per cause naturali nel 1992 e tanti altri..... ma per certi aspetti l'inumazione più intimista - mi ero convinto - avrebbe avuto un valore narrativo ancora maggiore visto il suo taglio rigorosamente identitario,  anche  considerando  la rigorosa selezione dei partecipanti.

domenico papalia 3

 

Alle 4:10 del mattino quando ho parcheggiato la mia macchina sulla strada  provinciale che collega il borgo all'austero Cimitero  di Platì, ero  invaso dalla  notte piu scura, e che ti penetra nell' anima e ti fa stabilire un contatto diretto con l' idea di Morte. 

 

L'Aspromonte che in quelle ore si trasforma in un set degno di un episodio del signore degli anelli , io l' ho percorso in lungo e in largo  varie volte ed è una senszione unica perche non è solo una montagna, ma qualcosa di metafisico. Barricato  in macchina con la musica a palla per tenermi sveglio, non ho dovuto attendere molto per incontrare qualcuno.

 

Già alle 4.35 cominciavano  a 'salire' dal paese i primi Platiesi per non mancare  all'importante appuntamento , alle 5:15 c'erano già una settantina di persone. In totale saranno stati in 150,  contando anche quelli che sono giunti a funzione iniziata. Massiccia  la presenza di forze dell'ordine: 

funerale domenico papalia foto klaus davi 11

 

a supervisionare il tutto c'erano gli ottimi funzionari del commissariato di Bovalino, altra  località diventata luogo di residenza delle grandi famiglie di San Luca e dove più volte ho incontrato Giovanni Luca Nirta ,    capo in libertà della famigerata famiglia di San Luca ,

 

protagonista  della violentissima faida  tra la cosca Nirta – Strangio e la cosca Vottari ma  soprattutto padre di Mimmo, un ragazzo per bene  che ha pagato un prezzo altissimo   a causa dei terribili episodi che hanno caratterizzato la storia della sua  famiglia, a cominciare dalla perdita della mamma  in occasione della fatidica strage di Natale , episodio che diede il via alla Strage di Duisburg.

 

La salma proveniente da Milano era stata 'parcheggiata' in una saletta all'ingresso del cimitero dove la moglie e la figlia di Don Micu accoglievano amici e parenti.  Si svolgeva una piccola processione ordinata e intrisa di un silenzio condito di paura e 'rispettosità'  in una terra dove si dà più importanza ai gesti che alle parole; preludio alla successiva breve    funzione che ha avuto inizio poco dopo le sei,   celebrata nel cuore    del cimitero, luogo   dove si sono assiepati parenti ed amici del boss convenuti , diversi dei quali provenienti da Milano. Ad officiare l'evento il parroco colombiano Dawson Licona con le  sorelle filippine appartenenti all'ordine delle 'Ancelle parrocchiali dello Spirito santo' .

domenico papalia 1

 

Una volta ricollocato  il feretro di Papalia  è iniziata la funzione funebre necessariamente piu contenuta,    scandita da canti e preghiere  e culminata in un applauso liberatorio finale.

 

Semplificando si potrebbe dire che si è trattato di  un applauso di sottomissione al Padrino, un inequivocabile segnale mafioso , probabilmente e' stato anche quello, ma anche un vistoso segnale di disagio in un evento dominato dal buio e quasi completamente dal silenzio . Mi spiego.

 

L'azione dello Stato in queste terre si è distinta per imprese eroiche per le quali dobbiamo ringraziare magistrati, poliziotti e carabinieri, martiri ma ha  fallito sul piano della penetrazione culturale di un messaggio di legalità, sulla sua valorizzazione socio culturale  . L'applauso  dei 150 presenti al boss vuol dire 'sottomissione' ma anche forse una forma di disagio. 'A chi mi devo rivolgere se non ho un altro interlocutore? ' lascia trasparire.

 

la cappella della famiglia papalia foto klaus davi

Plati e San Luca sono state amministrate da giunte piu volte sciolte per mafia, la potenza territoriale  dei clan non si discute. Ma in cambio della condanna amministrativa inappellabile  cosa offrono  le istituzioni ai giovani per esempio o alle donne  ? I campi da calcio sono spesso inutilizzabili, le squadre locali non hanno fondi per sopravvivere, le scuole sono fatiscenti e abbandonate, le biblioteche prive di sostegno e i volumi spesso marciscono o si perdono  e stanno praticamente a zero gli investimenti sociali.

 

La mafia ne approfitta e così consolida il suo ruolo di interlocutore  istituzionale, e anche culturale. Sull 'applauso al boss possiamo discutere a lungo. Ma bisogna ragionare anche in termini di riscatto di una terra che sta vivendo un fenomeno drammatico di desertificazione.

 

Comunque per la cronanca alle 6:50 era già tutto finito. Tornando  a Milano mi sono detto :   era importante essere qui per ristabilire contatti con il territorio, e  misurare  il livello di penetrazione sociale e culturale  di certe realtà in modo laico  senza moralismi 'nordici' , giusto per farsi una idea .

funerale domenico papalia foto klaus davi 2

 

Don Micu è morto ed ha rappresentato  il male assoluto di questa terra ,  ma i suoi eredi (alcuni presenti all'evento ) sono già al lavoro,  dobbiamo vigilare . Lo Stato ha gli strumenti per agire e contrastarli , ma  una cultura antimafia  sempre piu chiusa, connotata da  tentazioni elitare,  inquinata in parte  dall'ideologia Woke , spesso  autoreferenziale,  è necessario percorrere altre strade .

girolamo piromalli

 

Tutti i player della legalità dovrebbero  tornare a dialogare con i territori, è importante che accada .  L'applauso per il boss forse ci racconta anche questo. La lontananza di uno Stato sempre piu freddo, anafettivo e distante.

don dawson liconafunerale domenico papalia foto klaus davi 9funerale domenico papalia foto klaus davi 8funerale domenico papalia foto klaus davi 3klaus davifunerale domenico papalia foto klaus davi 13Klaus Davi funerale domenico papalia foto klaus davi 4funerale domenico papalia foto klaus davi 12funerale domenico papalia foto klaus davi 5giuseppe pescefunerale domenico papalia foto klaus davi 6funerale domenico papalia foto klaus davi 7antonio macri

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