È DI 44 FERITI IL BILANCIO DELL'INCIDENTE AL PORTO DI NAPOLI, DOVE UN TRAGHETTO SI È SCHIANTATO CONTRO LA BANCHINA – 30 PERSONE SONO FINITE IN OSPEDALE, UNA E' IN CODICE ROSSO – I TESTIMONI: "ERO IN CIMA ALLE SCALE, POI ALL'IMPROVVISO SONO PRECIPITATO GIÙ" - LA CAPITANERIA DI PORTO CERCA DI CAPIRE SE SI SIA TRATTATO DI UN ERRORE UMANO O DI UN INCIDENTE CAUSATO DAL FORTE VENTO...

Estratto dell’articolo di www.ilmattino.it

 

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La nave veloce Isola di Procida partita da Capri ha urtato una banchina al Molo Beverello a Napoli durante le operazioni di ormeggio. Secondo le prime notizie, ci sarebbero 44 di feriti, 30 quelli medicati negli ospedali napoletani con traumi maxillo facciali o lesioni.

 

A bordo c'erano alcune centinaia di passeggeri, tra cui molti stranieri. Diversi feriti sono attualmente assistiti dal 118, in 30 sono stati trasportati negli ospedali più vicini, altri 8 si sono presentati con mezzi propri al pronto soccorso dell'ospedale dei Pellegrini.

 

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Sul luogo dell'incidente è stato allestito un posto medico avanzato e dal coordinatore dei soccorsi è stato richiesto l'ulteriore invio di ambulanze. Al momento dell'impatto, all'arrivo nel porto, i passeggeri erano quasi tutti in piedi e sarebbero caduti a causa della collisione. [...]

 

Dalla Caremar affermano che l'impatto è stato dovuto probabilmente da un incidente tecnico. La compagnia di navigazione sta attivando tutte le procedure di assistenza previste per i passeggeri e fornirà la massima collaborazione all'autorità marittima per accertare le cause dell'incidente.

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A bordo della nave, oltre ai sanitari del 118, ci sono gli uomini della Capitaneria di porto e della polizia di Stato che stanno eseguendo i primi accertamenti per capire se si tratti di un incidente dovuto alle condizioni meteo marine oppure possa essere un errore umano.

 

Uno dei 30 feriti ricoverati in ospedale a Napoli per lo schianto di una nave contro una banchina al Molo Beverello di Napoli è in codice rosso. Si trova all'Ospedale del Mare per trauma da policontusioni.

 

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«Ero in cima alle scale, in prima fila davanti a tutti gli altri passeggeri, mentre la nave si avvicinava alla banchina per ormeggiare e poi all'improvviso sono precipitato giù e mi sono ritrovato sul pianerottolo, per fortuna non ho battuto la testa ma solo un polpaccio e una spalla», è il racconto di Salvatore, uno dei passeggeri feriti nell'urto contro la banchina durante la manovra di ormeggio. [...]

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