1. ADDRIZZAME STO ROTTAME! È PARTITA LA PIÙ GRANDE OPERAZIONE DI INGEGNERIA NAVALE AL MONDO (QUI LA DIRETTA STREAMING), CON UN PAIO D’ORE DI RITARDO ALL’ITALIANA 2. CI VORRANNO 6-7 ORE PER RUOTARE LA NAVE DI 65 GRADI, POI SI METTERÀ IN POSIZIONE DEFINITIVA PER INERZIA, GRAZIE AL SISTEMA DI CAVI D’ACCIAIO E CASSONI D’ACQUA 3. C’È ANCORA IL RISCHIO CHE LA CONCORDIA SI SPEZZI, PER QUESTO LA ROTAZIONE AVVIENE MOLTO LENTAMENTE. IL PROCURATORE DI GROSSETO MEJO DI MARADONA: “SPERIAMO CHE LA MANO DI DIO CHE L’HA PORTATA LÌ FACCIA IN MODO CHE SI POSSA PORTARE VIA” 4. 22 I MEZZI NAVALI E 8 CHIATTE, PIÙ DI 500 PERSONE DI 26 NAZIONALITÀ LAVORANO SUL RELITTO CHE MISURA UNA LUNGHEZZA DI 300 METRI E OLTRE 114MILA TONNELLATE DI STAZZA. OLTRE 30MILA TONNELLATE DI ACCIAIO QUATTRO VOLTE IL PESO DELLA TOUR EIFFEL

1. VIDEO - IL RECUPERO DELLA CONCORDIA - DIRETTA STREAMING

 


2. CONCORDIA, LA ROTAZIONE SLITTA DI 2 ORE 
GABRIELLI: "NESSUN PROBLEMA TECNICO"
Da www.lastampa.it


Venti mesi dopo il terribile incidente che ha causato la m,orte di 32 persone la Costa Concordia si appresta a lasciare il Giglio. Le operazioni, inizialmente programmate per le 6 ma rinviate dopo la pioggia della notte, sono coordinate dal capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e dovrebbero durare 12 ore.

ORE 9,20 PER ROTAZIONE IN AZIONE 36 CAVI DI ACCIAIO
La nave Concordia è `imbragata´ con 36 cavi di acciaio con un tiro iniziale di 60 tonnellate. Ogni incremento di tiro equivarrà a circa 10 tonnellate. Il primo movimento sarà monitorato con le apparecchiature e per mezzo di telecamere subacquee. Per riportare in piedi lo scafo i cavi dovranno essere tirati di circa 21 metri, 3,5 metri per ogni ora in modo da effettuare un'azione costante ma non pericolosa per la struttura della nave.

ORE 9,02: AL VIA LA ROTAZIONE. DODICI ORE PER IL RECUPERO
È iniziata da pochi istanti l'operazione di parbuckling, la rotazione della Costa Concordia con la quale si tenterà di raddrizzare la nave naufragata il 13 gennaio del 2012. Girotto ha confermato che le operazioni dovrebbero durare circa 12 ore.

ORE 9: AL GIGLIO IL PROCURATORE E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
Anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi è in arrivo all'Isola del Giglio: è atteso tra le 10.30 e le 11 per assistere alle operazioni di raddrizzamento del relitto della Costa Concordia. Anche il procuratore di Grosseto Francesco Verusio sta seguendo l'operazione di rotazione della Costa Concordia dalla `decision room´, una delle stanze dei bottoni, all'Isola del Giglio, sulla spiaggia di fronte al relitto.

La procura di Grosseto ha condotto le indagini sul naufragio.La decision room raccoglie, sotto il coordinamento del rappresentante della Protezione Civile, tutti gli organismi che hanno finora operato per la riuscita dell'operazione, dall'Osservatorio per il recupero della Concordia alle forze dell'ordine. «Speriamo che la mano di Dio che l'ha portata lì faccia in modo che si possa portare via», si è limitato a dire parlando con i giornalisti.

8,55 : 65 GRADI PER I L "PARBUCKLING"
Sarà un conto alla rovescia scandito dai gradi della sua rotazione su stessa: la Costa Concordia, prima che si possa gridare al successo dell'operazione di 'parbuckling', dovrà raggiungere un primo raddrizzamento pari a 65 gradi. Oltre questa soglia, la messa in verticale del relitto proseguirà principalmente per inerzia, e l'avveniristico sistema di cavi e contrappesi dovrà solo 'accompagnare' la Concordia sul falso fondale che la attende. Il tutto dovrebbe avvenire in circa 12 ore, secondo quanto prevede l'ultima versione del progetto, iniziato a elaborare un anno fa, per il recupero del relitto naufragato al Giglio il 13 gennaio 2012.

8,40 : I NUMERI DELL'OPERAZIONE: CAVI PARI A 4 VOLTE LA TOUR EIFFEL
Gli altri numeri dell'operazione: per favorire la rotazione sarà fornita una forza di circa 23mila tonnellate; 22 i mezzi navali e 8 le chiatte coinvolte, più di 500 persone di 26 nazionalità lavorano alla rotazione del relitto che misura una lunghezza di 300 metri e oltre 114mila tonnellate di stazza. Oltre 30mila le tonnellate di acciaio equivalenti, necessarie all'operazione, ed equivalenti a quattro volte il peso della Tour Eiffel.

Sono state installate 56 catene di cui 22 sul lato dritto e che, passando sotto il relitto, sono ancorate al sistema di hold back towers. Ciascuna misura 58 metri in lunghezza e pesa 26 tonnellate. Il fondale artificiale e' composto da più di 1180 sacchi di Malta cementizia che, complessivamente, hanno un volume di più di 12000 metri cubi e pesano più di 16000 tonnellate.

8,32 IN DIRETTA NEL MONDO
La Costa Concordia, con le operazioni di rotazione del relitto, domina stamani televisioni e rispettivi siti online in tutto il mondo, e in particolare apre quasi tutte le tv allnews internazionali, dalla Bbc alla Cnn, da Cbs a France 24 fino a Sky News. Molte tv hanno collegamenti in diretta, diversi siti hanno anche live blog.

8,22 - GIROTTO, 6-7 ORE PER METTERLA IN POSIZIONE
«Saranno necessarie 6-7 ore per rimettere la nave in posizione», ha detto ancora Girotto, parlando a Sky Tg24.«Il resto del tempo - ha spiegato il tecnico - sarà dedicato alle verifiche. Nella prima fase - ha spiegato - dovremo verificare la rispondenza tra le forze in campo e la risposta dello scafo. Durante le prove la Concordia si è mossa di circa 10 centimetri, ma non si è staccata dalla roccia. Il distacco è uno degli elementi più incerti, anche se la fase critica è tutta l'operazione in sé».

8- CONTROL ROOM POSIZIONATA,
La control room è stata posizionata nel luogo previsto e, tra breve, dovrebbero iniziare le operazioni di raddrizzamento della nave Concordia. «Si stanno ultimando i collegamenti - ha spiegato l'ingegnere Sergio Girotto, project manager del progetto - e tutto è assolutamente nella norma. La sequenza di preparazione è stata rispettata e non ci sono problemi. È tutto regolarissimo».

7:57 - TECNICI: "IL VIA A BREVE"
«È tutto regolare e nella norma, tra non molto le operazioni di parbuckling inizieranno». Lo ha detto il responsabile del progetto per la rimozione della Costa Concordia della Micoperi Sergio Girotto sottolineando che si stanno effettuando «i collegamenti tra la Control Room e il relitto, che saranno brevi». Sia i tecnici sia il commissario per l'emergenza Franco Gabrielli hanno ribadito che il ritardo nell'inizio delle operazioni è stato dovuto esclusivamente alle condizioni meteo marine.(

6:52 - GABRIELLI: "SOLO RITARDO, STESSO ITER"
«Non c'è una modifica dell'iter ma solo un ritardo» che potrebbe essere di «un'ora e mezzo, due ore, due ore e mezzo. Lo vedremo strada facendo, vi informeremo». Lo ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, in una conferenza stampa sui lavori di rotazione della Concordia. «Abbiamo sempre detto - ha aggiunto Gabrielli - che un compagno di viaggio con cui avremmo dovuto fare i conti sarebbe stato anche il tempo». Riguardo al temporale della notte scorsa «sulle isole temporali di questa natura sono quanto di più imprevedibile. La natura ci presenta il conto a ogni pie' sospinto».

6:35 - GABRIELLI: "OPERAZIONI SLITTANO DI 2 ORE"
«Le operazione di parbuckling sono state aggiornate di circa due ore» ma «non c'è nessuna preoccupazione di carattere tecnico», lo ha detto il commissario per l'emergenza della Concordia Franco Gabrielli nel primo incontro di oggi con i giornalisti all'isola del Giglio. Il ritardo, ha spiegato Gabrielli, è stato dovuto al violento temporale che nel corso della notte si è abbattuto sull'isola del Giglio e che ha impedito agli uomini della Titan Micoperi di posizionare in mare i mezzi che serviranno per la gestione dell'operazione di prbucking.«Avremmo dovuto posizionare nella notte la chiatta che ospita la control room, ma a causa dei fulmini non sarebbe stato prudente lavorare. Il posizionamento è dunque avvenuto questa mattina», spiegato il responsabile del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia. Ritardi, ha aggiunto, ci sono stati anche per il posizionamento delle panne antinquinamento.

6:16 - PARTITO L'ULTIMO TRAGHETTO PER IL GIGLIO
È partito pochi minuti fa dall'isola del Giglio l'ultimo traghetto di linea prima dell'inizio delle operazioni di parbucking della Concordia. Il traghetto della Toremar ha lasciato il porto attorno alle 6.05 mentre non è ancora arrivato da porto Santo Stefano il mezzo messo a disposizione dalla Costa Crociere per portare al Giglio gli ultimi giornalisti che seguiranno le operazioni di rotazione della nave.

6:13 - SLOANE: "INIZIO CON MEZZ'ORA DI RITARDO"
Le operazioni di rotazione della Concordia inizieranno con circa mezz'ora di ritardo. Lo ha detto il senior salvage master, Nick Sloane. «Stanotte è piovuto molto - ha spiegato - ma adesso è tutto a posto: iniziamo con circa mezz'ora di ritardo». L'inizio delle operazioni era previsto per le 6 circa.

6:01 - TUTTO PRONTO AL GIGLIO
È tutto pronto all'isola del Giglio per l'inizio delle operazioni di rotazione della Costa Concordia, che dovrebbero prendere il via dopo le 6. Nei pressi della nave naufragata il 13 gennaio del 2012 si è già posizionato il mezzo che ospita la control room, il centro di controllo da cui verranno dirette tutte le operazioni. Deve invece essere ancora spostata la chiatta dove si trovano gli alloggi degli uomini della Titan Micoperi. Prima dell'inizio delle operazioni si attende inoltre la partenza dell'ultimo traghetto per l'isola del Giglio, prevista attorno alle 6: da quel momento la navigazione sarà interdetta fino al termine della rotazione della nave. Il via al parbuckling verrà dato solo quando saranno state posizionate a chiusura del porto le panne antinquinamento.

 

COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA IL RIBALTAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE COSTA CONCORDIA LA NOTTE PRIMA DELLA ROTAZIONE

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…