"SONO FELICE, RINGRAZIO L'ITALIA. ORA POSSO FUMARE UNA SIGARETTA?" - LE PRIME PAROLE DI ALBERTO TRENTINI DOPO LA SUA LIBERAZIONE DAL CARCERE VENEZUELANO "EL RODEO", DOVE ERA RINCHIUSO DA PIÙ DI UN ANNO: "NON SAPEVAMO NULLA DELLA CATTURA DI MADURO. DURANTE LA DETENZIONE NON CI HANNO TORTURATO" - INSIEME A LUI E' STATO RILASCIATO ANCHE L'IMPRENDITORE TORINESE MARIO BURLO' - SERGIO MATTARELLA CHIAMA LA FAMIGLIA TRENTINI: "DOPO AVER CONDIVISO LA SOFFERENZA E L'ATTESA SUA E DI SUO MARITO, CONDIVIDIAMO TUTTI LA FELICITÀ"
Trentini, "tutto inaspettato. Ora posso fumare una sigaretta?"
MARIO BURLO - GIOVANNI UMBERTO DE VITO - ALBERTO TRENTINI
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - "È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l'Italia. Ora posso fumare una sigaretta?" Queste le prime parole di Alberto Trentini dopo la liberazione, a conclusione dei 423 giorni di detenzione nel carcere di massima sicurezza Rodeo, riportate dai siti di Repubblica e del Corriere della Sera.
"Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato", hanno assicurato lui e Mario Burlò, l'imprenditore torinese anch'egli rilasciato questa notte dal regime venezuelano, appena scesi dall'automobile che li ha portati all'ambasciata italiana. "Nell'ultimo trasferimento non siamo stati incappucciati, a differenza delle altre volte", ha raccontato Trentini. "Anche il cibo era sufficiente" ha riferito il cooperante italiano. All'ambasciata i due hanno subito potuto chiamare i familiari in Italia. Trentini ha telefonato alla madre e alla fidanzata.
Mattarella chiama la mamma di Trentini, felicità dopo la sofferenza
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l'attesa sua e di suo marito, condividiamo tutti la loro felicità.
MARIO BURLO - ALBERTO TRENTINI
Alberto Trentini
ALBERTO TRENTINI
alberto trentini
ALBERTO TRENTINI