AVVISATE TRUMP: ANCHE IL BARBECUE, UNA DELLE COSE PIÙ AMERICANE DI TUTTE, ESISTE GRAZIE AI MIGRANTI - IL 4 LUGLIO I CITTADINI USA CUCINERANNO LA CARNE SULLA BRACE, NON SAPENDO CHI HA INVENTATO IL METODO DI COTTURA - MARINO NIOLA: "LO SCOPRIRONO GLI SPAGNOLI QUANDO ARRIVARONO NELLE ANTILLE E IN MESSICO. IN SEGUITO, LA PAROLA È MIGRATA NEGLI STATI UNITI CON I MESOAMERICANI, FRA IL SETTECENTO E L'OTTOCENTO, E IL 'BARBACOA' SPAGNOLO SI È TRASFORMATO IN BARBECUE"
Estratto da "La cucina dei perché" di Marino Niola - Slow Food Editore
La parola barbecue deriva dallo spagnolo barbacoa, che in realtà però arriva dalla lingua taino. Era parlata nelle attuali Antille, in parte nelle Grandi Antille e in parte anche nell'America Centrale, fino al Messico. Gli spagnoli la trovarono quando arrivarono in queste terre e scoprirono un singolare modo di cottura, che si fa sottoterra. I barbecue erano quindi dei forni interrati.
In seguito, la parola dal Messico è migrata negli Stati Uniti con i mesoamericani fra il Settecento e l'Ottocento e il barbacoa spagnolo si è quindi trasformato in barbecue, come lo chiamiamo noi ora, che è una tecnica di cottura di grandissima diffusione. E molto particolare, una sorta di eccezione gastronomica.
marino niola - la cucina dei perche
Perché noi siamo abituati tradizionalmente al fatto - adesso per fortuna le cose stanno cambiando - che erano le donne a stare in cucina, mentre il barbecue è sempre stata prerogativa degli uomini. Infatti, ancora oggi, molto spesso noi lo vediamo nei campeggi e sono sempre gli uomini ad armeggiare intorno ai fuochi e alle braci.
È tutto forse permeato da un antico stereotipo sessista e maschilista che vuole che chi è direttamente associato alla forza e alla virilità venga associato alla carne come nutrimento. Il valore degli eroi omerici, che sono degli uccisori, si misura in quarti di bue, si misura addirittura in spiedi. Che erano la misura del valore.
Di nuovo, quindi, il vero uomo è quello che mangia la carne, che se la procura, che la cuoce, la consuma, e c'è curiosamente una radice linguistica indoeuropea, kru, che sta alla base di tutte le nostre lingue, dalla quale discendono parole come crudo e crudele.
Mettendo tutto questo insieme si ha un quadro del rapporto fra carne e virilità: gli uomini sono i beefeater - si chiamano proprio così in Inghilterra - che è diventato il nome di un corpo militare, quello dei guardiani della torre di Londra. Beefeater, cioè mangiatori di manzo, perché venivano compensati con gigantesche razioni di carne.
E, quando nel 2007 per la prima volta una donna ha vinto il concorso per entrare nel corpo, c'è stata una sollevazione dei maschietti, ma per fortuna la ragazza ha tenuto botta, ha resistito e adesso tutti possono essere beefeater. E, magari, fare il barbecue all'aperto.


