CHE FACCIA DA...EURO – LA BCE SI PREPARA A CAMBIARE LE BANCONOTE: SU QUELLA DA 5 EURO POTREBBE FINIRE IL VOLTO DI MARIA CALLAS, BEETHOVEN PER I 10 EURO, MARIE CURIE PER I 20, CERVANTES PER I 50 E LEONARDO PER I 100 – ALBERTO MATTIOLI: “RESTA L’ESTREMO FASCINO DI DISCUTERE CHI CELEBRARE ‘SUI SOLDI’, E PERCHÉ. FIN DAI TEMPI DELLA LIRA, LE BANCONOTE ITALIANE NON SARANNO MAI STATE LE PIÙ ‘PESANTI’, MA FRA LE PIÙ BELLE SÌ. CHE NOSTALGIA PER LE MILLE LIRE SÌ BELLE E PERDUTE CON VERDI, ELEGANTISSIME…”
Estratto dell’articolo di Alberto Mattioli per “il Giorno”
banconota da cinque euro con maria callas
[...] La Banca Centrale Europea prepara le banconote del futuro, che saranno sei e non sette perché si è deciso di dire addio al taglio da 500 euro, il più amato da contrabbandieri e riciclatori di denaro sporco.
L’iter per scegliere i nuovi soggetti è lungo e complesso. A fine mese scadrà il concorso europeo, entro giugno le proposte saranno valutate dalla giuria, poi verrà fatto un sondaggio per capire cosa ne pensano i cittadini e fra qualche anno i nuovi euro, crisi permettendo, finiranno nei nostri portafogli.
Si conoscono però già i due temi prescelti: «Cultura europea» oppure «Fiumi e uccelli». In questo caso, su un lato ci sarebbero delle immagini naturali, sull’altro le sedi delle istituzioni europee [...]
Bene invece la prima ipotesi, che farebbe comparire sulle banconote i soliti noti; meglio ancora, perché su quella da 5 euro finirebbe Maria Callas, con tutti i conseguenti feticismi melomaniaci.
banconota da mille lire con giuseppe verdi
Gli altri prescelti sono un accurato compromesso fra le varie arti e i vari Paesi: e dunque Beethoven per i 10 euro, Marie Curie per i 20, Cervantes per i 50 e Leonardo per i 100 (un grande ritorno: era già stato sulle 50mila lire, quelle larghe come un fazzoletto, e il suo uomo vitruviano figura attualmente sulla moneta italiana da un euro). Sui 200 euro dovrebbe andare Bertha von Suttner, figura magari meno universale.
Si tratta di una pacifista austriaca, vincitrice del Nobel per la Pace del 1905 e seconda donna premiata, appunto dopo Curie: la baronessa von Suttner compare già sui due euro austriaci. Vedremo come andrà a finire.
CHRISTINE LAGARDE - BANCONOTA DA 20 EURO
Resta l’estremo fascino di discutere chi celebrare «sui soldi», e perché. Possiamo dire la nostra perché fin dai tempi della lira le banconote italiane non saranno mai state le più «pesanti», ma fra le più belle certamente sì.
Passati i bei tempi giolittiani quando «la lira faceva aggio sull’oro», frase che mia nonna ripeteva sempre senza darsi minimamente la pena di spiegarmi cosa volesse dire, anche le lirette svalutate e deprezzate restavano quantomeno belle da vedere, e poi quanto a genii da metterci sopra c’era davvero solo l’imbarazzo della scelta.
Sulle 10mila, per esempio, si sono succeduti Dante (dal 1948 al ’63), Michelangelo (dal ’63 al ’77, bellissima), Machiavelli (dal ’77 all’84) e Volta (dall’84 al ’98).
E che nostalgia per le mille lire sì belle e perdute con Verdi, elegantissime, da un lato Lui e l’«arpa estense» conservata a Modena, dall’altro la Scala. [...]
SOLDI CONTANTI - EURO
BANCONOTA DA 500 LIRE EMESSA DALLA REPUBBLICA ITALIANA NEL 1966

