CON QUESTE POMPE ROVENTI, CI AVETE ACCISE! – DOPO LO STOP ALLO “SCONTO” SULLE TASSE DEL CARBURANTE, IL PREZZO DELLA BENZINA E DEL DIESEL È TORNATO SOPRA LA SOGLIA DEI 2 EURO AL LITRO: IL PREZZO DI UN PIENO COSTA FINO A 8 EURO IN PIÙ RISPETTO A DUE SETTIMANE FA – L’UNIONE NAZIONALE DEI CONSUMATORI ATTACCA: “CI DOMANDIAMO COSA ASPETTI IL GOVERNO A RIMETTERE LO SCONTO. SONO RINCARI GRAZIE AI QUALI IL GOVERNO FA CASSA, ARRICCHENDOSI” – BANKITALIA AVVERTE CHE L’AUMENTO DEI COSTI ENERGETICI STA RALLENTANDO I CONSUMI DELLE FAMIGLIE E POTREBBE SPINGERE L'INFLAZIONE OLTRE IL 3% NEL 2026…
Estratto dell’articolo di Emma Bonotti per “la Repubblica”
BENZINA E CARO CARBURANTI - VIGNETTA BY STEFANO ROLLI
Oltre due euro al litro. A tanto è arrivata a costare, in media, la benzina in autostrada. I prezzi dei carburanti salivano da giorni, accusando la ripresa degli attacchi nel Golfo Persico che avevano incrinato il già fragile accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Con lo scadere degli ultimi sconti sulle accise, a inizio luglio, sono bastati pochi giorni perché i listini tornassero a salire, proprio quando milioni di automobilisti iniziavano a mettersi in viaggio per il classico esodo estivo.
Ebbene, secondo i dati rilevati dall'Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, ieri sulla rete autostradale il prezzo medio della benzina ha raggiunto 2,010 euro, accanto a un ben più caro gasolio (2,134 euro al litro), mentre sulla rete stradale nazionale chi si è fermato per il rifornimento self-service ha pagato, in media, 1,921 e 2,059 euro al litro. […]
Il ministero monitora l'andamento e da lunedì metterà a disposizione un'app per rendere la consultazione dei prezzi più fruibile ai consumatori. Ma il conto per gli automobilisti resta salato. L'Unione nazionale consumatori stima che da quando due settimane fa il governo ha interrotto lo sconto sulle accise – dopo averlo levigato fino a 6,1 centesimi e solo per il diesel – un pieno da 50 litri costi 8,30 euro in più in autostrada e 8,85 nelle strade normali nel caso del gasolio e quasi sei euro per la benzina.
«Ci domandiamo cosa aspetti il governo a rimettere lo sconto», afferma il presidente dell'associazione, Massimiliano Dona. E poi attacca: «Sono rincari grazie ai quali il governo fa cassa, arricchendosi». Alla richiesta di un nuovo intervento dall'alto si accoda anche il Codacons, secondo cui la recente ondata di rialzi «peserà come un macigno sugli spostamenti estivi degli italiani». La risposta, a loro avviso, non può che essere un nuovo taglio delle accise, «almeno fino a fine agosto».
[…] Il riaccendersi del conflitto ha spinto in rialzo in primis le quotazioni del petrolio, del gas e dei prodotti raffinati: il greggio ha cancellato i recenti cali, con il Brent del Mare del Nord tornato intorno agli 87 dollari al barile e il Wti texano a quota 82. Fiammata per il gas naturale europeo, che al Ttf di Amsterdam si è spinto a un soffio dai 60 euro al megawattora, incassando un rialzo del 20% nell'ultima settimana
[…] Nel consueto bollettino economico, Banca d'Italia alza le stime sulla crescita del Pil per l'anno da 0,5 a 0,6 per cento. Ma avverte: in primavera i consumi hanno nettamente rallentato, «risentendo del peggioramento della fiducia, delle prospettive sul quadro economico internazionale e dei rincari energetici».
Dopo aver toccato il 3 per cento nel secondo trimestre – e nonostante un impatto «contenuto» sulle bollette – l'inflazione rischia di salire al 3,1% medio per il 2026, per poi tornare al 2% nel prossimo biennio. «Le aspettative sono aumentate, pur restando inferiori ai livelli osservati a marzo del 2022», osservano gli esperti. L'attenzione resta alta.
giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 4
PREZZO DEI CARBURANTI E ACCISE
GIORGIA MELONI E LE ACCISE - VIGNETTA BY LELE CORVI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

