C’È IL CAOS NELLA PIÙ GRANDE RAFFINERIA DEL MEDITERRANEO E NESSUNO SE NE FOTTE – I CIPRIOTI DI “GOI” ENERGY VOGLIONO VENDERE LO STABILIMENTO ISAB DI PRIOLO, IN SICILIA, CHE AVEVANO RILEVATO DAI RUSSI DI LUKOIL NEL 2023 - NEL PASSAGGIO, LA SOCIETÀ CARA A PUTIN AVEVA MANTENUTO DEI CONTRATTI DI RITIRO DI PRODOTTO, CHE IERI SONO STATI STRACCIATI DA ISAB – PER RILEVARE LA RAFFINERIA SI È FATTA AVANTI LA LUDOIL DI AMMATURO (EDITORE DELL’ESPRESSO), CHE PERÒ NON VUOLE FARSI CARICO DEI CONTRATTI SCOTTANTI DI LUKOIL – IL GOVERNO CHE FA? IL MINISTRO DELLE IMPRESE, URSO, DUE MESI FA DISSE CHE AVREBBE MONITORATO, MA NESSUNO MUOVE UN DITO…
RAFFINERIA PRIOLO, ISAB RESCINDE IL CONTRATTO CON LUKOIL ITALIA
Da https://www.staffettaonline.com/
Colpo di scena alla Raffineria Isab di Priolo. Dopo le notizie sull’interessamento della Ludoil all’acquisto dell’impianto (v. Staffetta 09/01) e sull’avvio delle caricazioni di prodotto da ieri da parte della società di Donato Ammaturo (v. Staffetta 12/01), questa mattina Lukoil ha inviato un messaggio ai propri clienti per rendere noto che Isab nella notte ha dichiarato il recesso unilaterale e immediato dal contratto di caricazione e vendita in essere con la controllata di Litasco, la società di trading che fa capo alla compagnia russa Lukoil.
Nella stessa comunicazione, Lukoil definisce la comunicazione di Ludoil sull’avvio di attività di ritiro di prodotto presso la raffineria “prive di titolo giuridico, non essendo intervenuta alcuna risoluzione valida del contratto in essere tra Lukoil Italia e Isab né alcun legittimo subentro”.
Lukoil Italia, si legge nella mail inviata dalla compagnia, “informa voi che nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2026 ha ricevuto da Isab Srl una comunicazione con la quale quest’ultima pretende di dichiarare unilateralmente e con effetto immediato il recesso dal contratto di caricazione e vendita in essere tra le parti. Tale iniziativa è stata immediatamente e formalmente contestata da Lukoil Italia, in quanto priva di fondamento contrattuale e giuridico, anche alla luce del fatto che: tutti i pagamenti dovuti sono stati regolarmente effettuati, incluso un pagamento di circa 29 milioni di euro eseguito nel pomeriggio del 12 gennaio 2026; il contratto tra Lukoil Italia e Isab è tuttora valido ed efficace e non risulta legittimamente risolto né modificato”.
Lukoil Italia, si legge ancora, “segnala inoltre che in data odierna è stato diffuso un comunicato da parte di Ludoil, relativo all’avvio di attività di ritiro di prodotto presso la raffineria Isab di Priolo. Al riguardo, Lukoil Italia precisa che tali comunicazioni risultano, allo stato, prive di titolo giuridico, non essendo intervenuta alcuna risoluzione valida del contratto in essere tra Lukoil Italia e Isab né alcun legittimo subentro”.
Per questo, Lukoil Italia “ha formalmente diffidato Isab a: consentire senza impedimenti l’accesso alla raffineria; permettere il regolare svolgimento delle operazioni di caricazione già programmate; mantenere le modalità operative sinora osservate, nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza contrattuale”.
Lukoil Italia, conclude la mail, “sta adottando tutte le iniziative necessarie, anche nelle sedi competenti, per tutelare i propri diritti, la continuità delle forniture e gli interessi della propria clientela e dei vettori. Seguiranno tempestivi aggiornamenti non appena disponibili”.
Nel frattempo, a quanto si apprende, le caricazioni delle autobotti alla raffineria sono ferme.
Si è inoltre dimesso il direttore generale di Lukoil Italia, Guido Orlando.
LUDOIL, AL VIA CARICAZIONI E VENDITA DI PRODOTTI DA PRIOLO
Da https://www.staffettaonline.com/
Ludoil ha avviato l'attività di caricazione e vendita di prodotti petroliferi dalla Raffineria Isab di Priolo Gargallo. Lo comunicano le due società (Ludoil e Isab) in una nota congiunta che conferma quanto anticipato venerdì dalla Staffetta (v. Staffetta 09/01).
Ludoil Energy (Gruppo Ludoil) e Isab, si legge nella nota, comunicano l’entrata in esecuzione del contratto avente a oggetto la caricazione e la vendita di prodotti petroliferi, nonché la prestazione dei servizi connessi e accessori, presso la Raffineria di Priolo Gargallo (Siracusa).
Nel medesimo contesto, prosegue il comunicato, come già anticipato a mezzo stampa, il Gruppo Ludoil è attualmente coinvolto, in regime di esclusiva, in un processo di due diligence finalizzato alla valutazione di una possibile acquisizione della Raffineria di Priolo Gargallo.
inchiesta del wall street journal sulla raffineria di priolo in sicilia 3
"L’eventuale operazione - scrivono le due società - si inserirebbe nell’ambito di una strategia industriale di lungo periodo, orientata alla tutela della sicurezza energetica del Sistema Paese, nonché alla progressiva riconversione del complesso industriale verso modelli produttivi coerenti con le traiettorie europee di transizione energetica. In tale prospettiva - si legge ancora - verranno valutate evoluzioni industriali basate su produzioni da matrici alternative e a ridotta intensità carbonica, tra cui, Sustainable Aviation Fuel (Saf), Hydrotreated Vegetable Oil (Hvo) e bioetanolo".
inchiesta del wall street journal sulla raffineria di priolo in sicilia 1




