mascherina lg puricare wearable air purifier-9

C’ERA UNA VOLTA LA MASCHERINA USA E GETTA – LG È PRONTA PER PRESENTARE LA MASCHERINA INTELLIGENTE CHE NON SOLO GARANTISCE UNA PROTEZIONE, MA È DOTATA DI LUCI UVC IN GRADO DI STERILIZZARE LO STRUMENTO, SI SINCRONIZZA CON LO SMARTPHONE PER AVVISARE SULLA NECESSITÀ DI SOSTITUIRE I FILTRI E SOPRATTUTTO È DOTATA DI UNA FUNZIONE INNOVATIVA: UNA VENTILAZIONE FORZATA, SINCRONIZZATA CON IL RESPIRO E ALIMENTATA DA UNA BATTERIA, CHE CONSENTE DI…

Giacomo Dotta per "www.punto-informatico.it"

 

mascherina lg puricare wearable air purifier 9

LG sta per presentare una nuova mascherina pensata per sostituire l’uso delle attuali mascherine di comunità, migliorando la respirabilità della protezione ed al tempo stesso proteggendo meglio sia l’utente che chi lo circonda. I progetti relativi a nuovi prototipi di mascherine intelligenti sono destinati a moltiplicarsi, ma l’idea di LG sembra mettere in campo tutto ciò di cui l’innovazione può disporre in questo momento per arrivare ad una soluzione pratica, comoda, rigenerabile ed efficace negli scopi per cui è preposta.

 

mascherina lg puricare wearable air purifier 8

LG PuriCare Wearable Air Purifier

LG presenterà al pubblico la propria idea in occasione dell’esibizione virtuale dell’IFA 2020: quello odierno è un pre-annuncio per far capire al mondo quale sia l’origine del concept, intravedendo tra le prime immagini quelle che sono le caratteristiche trainanti di questa soluzione:

LG è stato il primo gruppo che a suo tempo ha rinunciato al Mobile World Congress 2020, dando il via ad un effetto a cascata che ha presto portato all’annullamento dell’evento nelle settimane in cui la pandemia deflagrava in tutto il mondo. Oggi il gruppo porta avanti la medesima sensibilità mettendo a punto una mascherina che offre i seguenti vantaggi:

mascherina lg puricare wearable air purifier 2

solida e riutilizzabile, evitando un aumento smisurato dei rifiuti generato dalle soluzioni usa e getta;

affidabile, poiché basata su filtri collaudati (H13 HEPA, pienamente efficaci nella protezione da Covid) già in altre tecnologie per la casa;

rigenerabile, poiché dotata di luci UVC in grado di sterilizzare lo strumento;

intelligente, poiché sincronizzata con lo smartphone per avvisare sulla necessità di sostituire i filtri per mantenere elevata l’efficienza;

comoda, poiché pensata per una facile vestibilità.

mascherina lg puricare wearable air purifier 1

 

Ma il vantaggio è soprattutto negli strumenti in dotazione sulla maschera: una apposita ventilazione forzata, sincronizzata con il respiro ed alimentata da una batteria da 820mAh, consente di vivere al meglio le ore con naso e bocca coperti, permettendone così un uso più prolungato e migliorando la qualità della vita in questi mesi ulteriori di protezione dal Covid.

mascherina lg puricare wearable air purifier 5

 

Se nella quotidianità le mascherine di comunità sono un efficace deterrente, laddove si sarà costretti a locali chiusi e lunga compresenza al fianco di colleghi di lavoro emergerà probabilmente il bisogno di una protezione maggiore (sia per tutelare la salute che per garantire la percezione altrui di massima attenzione alla situazione in corso).

mascherina lg puricare wearable air purifier 3

 

Soluzioni similari potranno pertanto farsi strada e sia in ambito aziendale che in ambito universitario si sono moltiplicati i tentativi già nei mesi del lockdown. Il concept LG sembra una valida combinazione delle varie idee emerse, portando in un solo device quanto necessario per migliorare la protezione propria ed altrui.

mascherina lg puricare wearable air purifier 7

 

Mancano però ancora alcuni dettagli importanti: non si conoscono infatti peso e prezzo, né la data ufficiale del rilascio. La promessa è al momento quella di una distribuzione entro l’ultimo trimestre dell’anno, solo in “alcuni mercati selezionati“.

mascherina lg puricare wearable air purifier 4mascherina lg puricare wearable air purifier 6

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…