PISCHELLI & COLTELLI – DOPO L’UCCISIONE DEL 18ENNE ABANOUB YOUSSEF AVVENUTA IN CLASSE A LA SPEZIA, C’È UN ALTRO CASO DI AGGRESSIONE CON COLTELLO IN UNA SCUOLA, A SORA, IN PROVINCIA DI FROSINONE. UN 17ENNE È STATO FERITO LIEVEMENTE AL COLLO DA UN ALTRO STUDENTE CHE, APPARENTEMENTE SENZA MOTIVO, LO HA PRIMA MINACCIATO (“COSA TI GUARDI?”) E POI LO HA COLPITO DI STRISCIO CON UNA LAMA – L’AGGRESSORE È STATO IDENTIFICATO E DENUNCIATO PER LESIONI. AI CARABINIERI HA DETTO: “IL COLTELLO LO PORTO PERCHÉ QUESTO MONDO FA SCHIFO...”
Estratto dell’articolo di Alessia Candito per “la Repubblica”
aggressione con il coltello a sora - liceo artistico Antonio Valente
«Hei tu, cosa guardi?». È iniziata così l'aggressione dello studente di 17 anni del liceo artistico "Antonio Valente" di Sora, vicino a Frosinone, finita con un coltello che salta fuori e solo per un caso provoca giusto un graffio. Y.D., italiano con madre tunisina, da così tanto tempo in paese da essere considerato di casa, ancora non capisce perché venerdì un coetaneo mai visto prima gli si sia avventato contro alla fine delle lezioni.
È stato tutto rapido, ha raccontato ai carabinieri che nel giro di ventiquattro ore hanno identificato e denunciato per lesioni e detenzione di arma bianca il suo aggressore. Quel ragazzo, fisicamente più grande di lui, si è avvicinato, lo sovrastava, gli urlava contro.
«Non so cosa volesse», ha spiegato. E poi gli zaini che finiscono a terra, dalle parole si passa agli spintoni, finché non salta fuori la lama. «Fai poco lo stupido», gli avrebbe detto il suo aggressore mentre gliela avvicinava al collo.
[…] La lama lo ha preso di striscio, sul collo gli è rimasto un graffio. Ieri, quando, tenendo testa alla mamma, ha insistito per tornare a scuola, non ha avuto bisogno di coprirlo neanche con un cerotto.
aggressione con il coltello a sora - liceo artistico Antonio Valente
Nelle stesse ore, i carabinieri di Sora bussavano alla porta del suo aggressore. Compagni e professori non hanno esitato a testimoniare. Il resto lo hanno fatto le telecamere e la conoscenza che gli investigatori hanno del territorio e di chi ci abita. «Eccolo, è questo», ha detto il ragazzo ai carabinieri che ieri mattina lo hanno raggiunto a Isola del Liri.
Ha 17 anni come Y.D., è italiano, anche lui studia a Sora, ma all'industriale. «È uno arrabbiato con il mondo», dicono di malavoglia alcuni studenti. «Il coltello lo porto perché questo mondo fa schifo e mi devo difendere», avrebbe detto agli investigatori.
il coltello con cui e stato ucciso Abanoub Youssef
AGGRESSIONE CON IL COLTELLO
