karen bergami

VE LA RICORDATE LA STORIA DI KAREN BERGAMI, L’ASPIRANTE POLIZIOTTA “RIMBALZATA” DALL’ACCADEMIA PER UN TATUAGGIO SUL PIEDE? LA CASSAZIONE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE AVEVA PRESENTATO PER LA SUA ESCLUSIONE – ROBE DA MATTI, LA DONNA HA PERFINO RIMOSSO IL TATUAGGIO CON IL LASER MA QUESTO NON È BASTATO PER REALIZZARE IL SUO SOGNO DI ENTRARE IN POLIZIA - (MA POI CHI LO VEDE COPERTO DALLA SCARPA, UN CRIMINALE FETICISTA?)

Estratto dell’articolo di Federica Nannetti per www.corriere.it

 

karen bergami 2

Un tatuaggio sul dorso del piede, fatto a 16 anni, le è costato la carriera che sognava da sempre. Per Karen Bergami, la 34enne bolognese che nel 2018 è stata esclusa alle selezioni della scuola superiore di Polizia a causa di quel marchio sulla pelle, ora si è chiuso un cerchio: la Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il suo ricorso, portato avanti per tutti questi anni dopo aver rimosso il tatuaggio «scomodo» con il laser.

 

tatuaggio piede

La sua richiesta di rivedere l'ammissione è passata prima attraverso il Tribunale amministrativo regionale, che l'ha accolta; poi il Consiglio di Stato ha ribaltato il parere, respingendola. Ora è intervenuta la Corte suprema che ha reso insindacabile il secondo giudizio.

 

La vicenda di Bergami ha avuto inizio nel 2018, con il primo tentativo da parte della ragazza di entrare nella scuola di Polizia. Nel corso delle visite mediche è stata «bloccata» per il tatuaggio sul piede: il disegno era in una posizione eventualmente non coperta dall’uniforme. È da quel momento che Bergami ha deciso di rimuoverlo con il laser, nella speranza di poter riprovare le selezioni con successo l’anno successivo.  […]

 

tatuaggi piede

Il giudice amministrativo di secondo grado ha sottolineato e confermato come il tatuaggio non risultasse coperto dall’uniforme e che fosse irrilevante l’impossibilità di indossare calze durante la visita medica (indumento non assimilabile ai capi di abbigliamento ai quali si riferiscono le norme, quali pantaloni e giacche). […]

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