mario draghi green pass

SEMAFORO VERDE PER IL CERTIFICATO VERDE: IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA DATO IL VIA LIBERA AD UNA NUOVA ESTENSIONE DELL’OBBLIGO DI GREEN PASS (IN SCUOLE E RSA). ECCO CHI SARÀ OBBLIGATO AD AVERE LA CERTIFICAZIONE VERDE. LA LEGA HA VOTATO SÌ ALLA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO CHE HA INTRODOTTO LA CERTIFICAZIONE VERDE. IL PROVVEDIMENTO PASSA ORA ALL’ESAME DEL SENATO PER L’APPROVAZIONE DEFINITIVA…

Da corriere.it

 

MARIO DRAGHI E IL GREEN PASS BY OSHO

Nello stesso giorno in cui il consiglio dei ministri ha dato il via libera ad una nuova estensione dell’obbligo di green pass, la Lega ha votato sì alla conversione in legge del decreto che ha introdotto la certificazione verde su ampia scala, quello del 23 luglio scorso entrato in vigore il 6 agosto. In sostanza quello che ha previsto l’obbligo del pass per gli eventi, per i ristoranti al chiuso e, a partire da settembre, anche per i viaggi. Il provvedimento è passato con una maggioranza più che «bulgara», 259 sì e 34 no. Il testo, che scade il 21 settembre, passa ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.

 

GREEN PASS

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per corriere.it

MARIO DRAGHI GREEN PASS

 

Green pass a tappe per arrivare alla fine di ottobre con l’obbligo di avere il certificato per tutte le categorie di lavoratori. È il piano del governo per mantenere sotto controlla la curva epidemiologica e scongiurare nuove chiusure.

 

Il Parlamento sta votando la conversione in legge del decreto entrato in vigore il 6 agosto e oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che impone la certificazione per i lavoratori della scuola, dell’università e le Rsa.

 

Ecco tutte le categorie che già hanno l’obbligo e quelle che invece lo avranno nelle prossime settimane.

 

Scuola, università, Rsa

Il decreto approvato oggi impone ai lavoratori che entrano nelle scuole, nelle università e nelle Rsa il possesso del green pass. Si parla dei dipendenti delle ditte di pulizia, delle mense, di chi deve effettuare lavori di manutenzione.

 

meme su draghi e green pass

Personale scolastico e studenti universitari

È in vigore l’obbligo di avere il green pass per tutto il personale scolastico e universitario e per gli studenti universitari.

Il controllo è affidato ai dirigenti scolastici.

La mancanza di green pass è considerata assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro viene sospeso, e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

 

Luoghi chiusi aperti al pubblico

È in vigore l’obbligo in un lungo elenco di luoghi chiusi.

1) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso.

2) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;

3) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;

4) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;

5) sagre e fiere, convegni e congressi;

6) centri termali, parchi tematici e di divertimento;

Green pass scuola

7) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;

8) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;

9) concorsi pubblici.

 

 

Treni, aerei, navi

Dal 1° settembre il green pass è obbligatorio per treni a lunga percorrenza, aerei e navi.

Treni

Su Tav, Intercity o un Intercity notte, è obbligatorio esibire la certificazione verde. L’addetto alle Ferrovie verifica il possesso del certificato.

Navi e traghetti

Anche nel caso di navi e traghetti interregionali tutti i passeggeri devono avere il green pass. La capienza è fissata all’80%. Fanno eccezione i collegamenti marittimi dello Stretto di Messina che, pur essendo tra due regioni diverse, seguono le regole previste per il trasporto pubblico locale.

Green pass scuola 2

Aerei

Oltre che per i voli internazionali, anche per le tratte nazionali è obbligatorio avere il green pass. La verifica è a carico dei vettori aerei e dei loro delegati.

Autobus

Per salire a bordo degli autobus che collegano più di due regioni e che effettuano tratte turistiche più lunghe e su quelli per servizi di noleggio con conducente è necessario esibire la certificazione verde Covid-19. La capienza è fissata così all’80% (prima dell’obbligo del green pass era al 50%).

 

Mense aziendali

Con una Faq, risposta a domande frequenti, il governo ha chiarito che l’obbligo vale anche per le mense aziendali.

«Per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi.

prof no green pass

 

Alberghi

Con una Faq il governo ha chiarito le procedure per gli alberghi che sono diverse per i clienti e per chi invece entra soltanto per alcune attività.

1) I clienti di una struttura ricettiva possono accedere ai servizi di ristorazione offerti dalla struttura esclusivamente per la propria clientela, anche in caso di consumo al tavolo in un locale al chiuso, senza mostrare una certificazione verde.

2) I clienti di una struttura ricettiva devono avere la certificazione verde solo per quanto riguarda le attività al chiuso di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e centri benessere.

3) I clienti esterni hanno obbligo di certificazione verde per i servizi di ristorazione in caso di consumo al tavolo al chiuso.

 

Centri termali

Chi accede ai centri termali esclusivamente per usufruire dell’erogazione di prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche, non ha obbligo di certificazione verde se ha la prescrizione del proprio medico di famiglia o di uno specialista.

controlli green pass alla stazione di milano garibaldi 3

 

Scuole e Rsa

Oggi è stato approvato il decreto che obbliga i lavoratori esterni che entrano nelle scuole e nelle Rsa ad avere il green pass. Nell’elenco ci sono i dipendenti delle ditte di pulizie, delle mense e di tutti gli altri settori per cui si ha accesso alle strutture.

 

 

Ristoratori, istruttori sportivi, addetti agli spettacoli

La prossima settimana dovrebbe essere approvato il decreto che obbliga al possesso del green pass titolari e dipendenti dei luoghi dove c’è già l’obbligo per i clienti.

1) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso.

2) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;

3) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;

4) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;

5) sagre e fiere, convegni e congressi;

6) centri termali, parchi tematici e di divertimento;

7) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;

matteo salvini cernobbio

8) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

 

Pubblica amministrazione

Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta spinge per far entrare in vigore l’obbligo anche per tutti i dipendenti pubblici. La norma potrebbe essere inserita nel decreto della prossima settimana o tra quindici giorni.

Aziende private

Trattativa parallela viene condotta anche per le aziende private e la decisione sarà presa al termine del negoziato tra Confindustria e sindacati.

 

 

 

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