SVASTICHELLE IN LIBERA USCITA - CENTINAIA DI NEONAZISTI DA TUTTA EUROPA SI SONO RIUNITI NELLA SEDE DELLA PRO LOCO DI LONATE POZZOLO, IN PROVINCIA DI VARESE: HANNO PARTECIPATO AL RADUNO SEGRETO DEGLI “HAMMERSKIN”, UN’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DI ESTREMA DESTRA – SONO ARRIVATE CIRCA 500 PERSONE DA SPAGNA, FRANCIA, PAESI BASSI, RUSSIA, STATI UNITI, SVEZIA, FINLANDIA E SVIZZERA – IL COLMO? E’ CHE I VARESOTTI NESSUNO SE N’E’ ACCORTO: L’HANNO SCOPERTO GRAZIE A UN REPORTAGE DELLA PIATTAFORMA ANTIFASCISTA TEDESCA “EXIF-RECHERCHE.ORG”
Estratto dell’articolo di https://milano.repubblica.it
RIUNIONE NEONAZISTA A LONATE POZZOLO IN PROVINCIA DI VARESE
Un raduno neonazista con circa 500 partecipanti si è svolto a metà novembre a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese. A darne notizia è un reportage della piattaforma antifascista tedesca exif-recherche.org, che ha pubblicato anche diverse immagini del ritrovo dell’organizzazione internazionale di estrema destra, con legami espliciti con l'ideologia nazista. Immagini dalle quale è stato possibile riconoscere la sede della Pro loco, che ha ospitato l’incontro.
“Si è svolto in Italia il concerto rock di estrema destra ‘Hammerfest’ – si legge nell’inchiesta – Quando si è esibita la band tedesca “Spreegeschwader”, le grida di “Sieg Heil” hanno echeggiato più volte per tutta la notte”.
Secondo il sito, “nel pomeriggio del concerto, si è tenuta una riunione segreta degli Hammerskin con la partecipazione internazionale. Con quasi 30 membri provenienti da varie sezioni, la rete tedesca degli Hammerskin ha rappresentato quasi la metà di questa riunione. Anche il capo degli Hammerskin europei, Malte Redeker, ha partecipato all’incontro”. Oltre “ai membri italiani della confraternita – proseguono – si sono recati in Italia Hammerskin provenienti da Spagna, Francia, Paesi Bassi, Russia, Stati Uniti, Svezia, Finlandia e Svizzera”.
La notizia è stata ripresa dal Corriere del Ticino e ha subito suscitato polemiche a Lonate Pozzolo. Dalle foto, infatti, è stata riconosciuta la sede della pro Loco come location del concerto. “Trovo insultante che 500 neonazi da tutta Europa si siano radunati, trovando ospitalità a Lonate Pozzolo nella tensostruttura del Cerello, come si vede chiaramente nell’immagine tratta dal sito exif-recherche.org – afferma l’ex sindaca Nadia Rosa – Razzismo, omofobia, antisemitismo, suprematismo bianco non devono trovare cittadinanza nel mondo, e tanto meno nella tensostruttura della Pro loco di Lonate Pozzolo! È inaudito!”.
Per quanto successo, ha dato le dimissioni dal consiglio direttivo della Pro loco Melissa Derisi, che ha spiegato di esserne “venuta a conoscenza non attraverso comunicazioni interne, ma dai social e dalla stampa […]”. […]

