IL BUSINESS DEI TRAFFICANTI DI UOMINI NON VA MAI IN CRISI – LA POLIZIA SPAGNOLA HA SMANTELLATO DUE ORGANIZZAZIONI E ARRESTATO CINQUE PERSONE, ACCUSATE DI TRASFERIRE MIGRANTI DA CEUTA ALLE COSTE DI CADICE, IN ANDALUSIA, PER SOMME FINO A NOVEMILA EURO A PERSONA – I DISPERATI ARRIVATI A NUOTO A CEUTA VENIVANO NASCOSTI IN CASE E GARAGE E POI ACCOMPAGNATI CON AUTO DI SUPPORTO FINO AL PUNTO DI IMBARCO, EVITANDO LE AERE SORVEGLIATE DALLA POLIZIA – COSÌ LE RETI DEL TRAFFICO DI MIGRANTI AVREBBERO TRASFORMATO LA CRISI DI FINE LUGLIO NELL'EXCLAVE IN UN RICCO AFFARE…
(ANSA) - MADRID, 21 AGO - Dalla traversata a nuoto di massa verso Ceuta alla fuga clandestina via mare verso la penisola iberica: le reti del traffico di migranti avrebbero trasformato la crisi di fine luglio nell'exclave in un nuovo business clandestino. La polizia nazionale spagnola ha smantellato due organizzazioni e arrestato cinque persone, accusate di trasferire migranti da Ceuta alle coste di Cadice, in Andalusia, per somme fino a 9mila euro a persona.
Lo riferisce la polizia in un comunicato Gli arresti, effettuati fra Ceuta e La Linea de la Concepcion (Cadice), sono per associazione criminale e favoreggiamento dell'immigrazione irregolare.
Una delle reti operava tra La Linea e Ceuta: intermediari cercavano tra i migranti, arrivati durante "l'assalto in massa a nuoto" nell'exclave a fine luglio, persone disposte a pagare circa 9mila euro per raggiungere clandestinamente la penisola iberica. I migranti venivano nascosti in case e garage e poi accompagnati con auto di supporto fino al punto di imbarco, evitando le aere sorvegliate dalla polizia.
Le imbarcazioni partivano dalla costa di Cadice, raggiungevano Ceuta, per poi tornare verso la penisola, dove altri membri della rete prendevano in consegna i migranti. Gli investigatori hanno scoperto la rete dopo il ritrovamento sulla costa di Benzù, a Ceuta, di una lancia rapida, incagliata e danneggiata.
La seconda indagine riguarda una traversata compiuta il 14 agosto, quando sette migranti sono stati ritrovati alle 4 del mattino sulla spiaggia di El Borgo, a La Linea, dove erano stati sbarcati dopo circa cinque re di navigazione in mare e 40 chilometri percorsi da Ceuta. Erano stipati su un'imbarcazione di 5 metri, senza giubotti o strumenti di soccorsi, rimasta alla deriva senza carburante nella nebbia.
Secondo la testimonianza di uno dei migranti, il trafficante aveva chiesto 8mila euro a persona e incassato per il viaggio 56mila euro. L'uomo è stato arrestato e trasferito in carcere.
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MIGRANTI A CEUTA


