chiara ferragni legge il comunicato sulla decisione dell antitrust

CHIARA FERRAGNI SI RICORDA DI BENEFICENZA E CONSUMATORI SOLO DOPO LA BATOSTA - L’IMBARAZZANTE VIDEO CON CUI L’INFLUENCER COMMENTA LA DECISIONE DELL’ANTITRUST DI CHIUDERE L’ISTRUTTORIA - LEI HA PAGATO PER NON ESSERE MULTATA PURE PER LE UOVA, MA SI VANTA DI DARE 1,2 MILIONI DI EURO ALL’ORGANIZZAZIONE “I BAMBINI DELLE FATE”: “IL NOSTRO È UN CONTRIBUTO ECONOMICO VOLONTARIO, È UNA DONAZIONE E NON UNA SANZIONE. CI IMPEGNIAMO NELLA SEPARAZIONE TOTALE DELLE OPERAZIONI COMMERCIALI DALLE BENEFICHE”. E TE CREDO: SE PROVANO A REPLICARE LO SCHEMA PANDORO SI BECCANO UNA MULTA DA 10 MILIONI… - VIDEO

CHIARA FERRAGNI LEGGE IL COMUNICATO DOPO LA DECISIONE DELL'ANTITRUST

1. FERRAGNI, IMPEGNI IDONEI A TUTELA DEI CONSUMATORI

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(ANSA) - A seguito dell'iniziativa dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che aveva avviato il procedimento sul caso "uova di Pasqua / Chiara Ferragni", le società TBS Crew Srl e Fenice Srl comunicano che esso è stato chiuso dall'Autorità accettando gli impegni proposti dalle Società e dalle altre parti del procedimento, in quanto ritenuti idonei a garantire la tutela dei consumatori. Lo rendono noto le due società di Chiara Ferragni.

 

"Come segno concreto di impulso ed incentivo ad attività benefiche, le Società parti del procedimento hanno assunto impegni economici, consistenti in versamenti in favore dell'impresa sociale "I Bambini delle Fate", pari, per tre anni, al 5% dei rispettivi utili distribuibili, con un minimo complessivo di 1.200.000 euro per il triennio - sottolineano Tbs Crew e Fenice-. Inoltre, la presentazione e formulazione degli impegni è stata vista come occasione sia per un'evoluzione interna alle aziende sia per individuare un "modello di comportamento" che possa fungere da benchmark per l'intero settore dell'influencer marketing".

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"Infine, le società si sono impegnate all'adozione di un'autoregolamentazione interna relativa alle attività di comunicazione e marketing, anche ispirata alle più recenti best practice in materia, munita di presidi che ne garantiscano l'enforcement e accompagnata dall'organizzazione di training periodici a beneficio dei dipendenti", concludono le due società di Chiara Ferragni.

 

2. FERRAGNI, SEPARATE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI DA BENEFICHE

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(ANSA) - Le due società che fanno capo a Chiara Ferragni nel comunicato con cui danno esito del procedimento davanti all'Antitrust spiegano che "in riferimento all'attività di comunicazione relativa a iniziative benefiche, le Società hanno deciso di separare nettamente le attività commerciali da quelle benefiche, impegnandosi ad astenersi dallo svolgimento di operazioni in cui attività commerciali siano connesse ad attività benefiche e, con specifico riferimento a quest'ultime, a darne illustrazione in apposita sezione dei rispettivi siti web di prossima creazione".

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