incendio hong kong

BAMBÙ, MA VAFANGU' – CI VOLEVA L’INCENDIO CHE HA COINVOLTO SETTE GRATTACIELI A HONG KONG E HA UCCISO ALMENO 75 PERSONE PER FAR CAPIRE CHE LE IMPALCATURE DI BAMBÙ SONO PERICOLOSE: HANNO CONTRIBUITO AL ROGO (COMPLICI ANCHE MATERIALI EDILIZI CHE NON RISPETTAVANO GLI STANDARD ANTINCENDIO) – L’EX COLONIA BRITANNICA TORNA A DISCUTERE SE METTERE AL BANDO I PONTEGGI IN LEGNO, UTILIZZATI DA OLTRE DUEMILA ANNI - NONOSTANTE SI TRATTI DI UNA TECNICA ANTIQUATA, MOLTI CITTADINI SI OPPONGONO ALLO STOP… - VIDEO

1 - HONG KONG: MAXI INCENDIO, ALMENO 75 I MORTI E 76 FERITI

incendio a hong kong foto lapresse 5

(Adnkronos) - Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del tragico incendio che a HONG KONG ha devastato un complesso residenziale del quartiere Tai Po. Sono almeno 75 i morti e 76 i feriti, con decine di persone ancora intrappolate negli edifici. Lo riferiscono i vigili del fuoco, citati dal South China Morning Post.

 

2 - HONG KONG: IMPALCATURE BAMBU' NEL MIRINO DOPO INCENDIO, POSSIBILE ADDIO DOPO 2MILA ANNI/SCHEDA

(Adnkronos) - Il devastante incendio che ha travolto il complesso residenziale di Wang Fuk Court, nel quartiere Tai Po di HONG KONG, provocando decine di morti e centinaia di dispersi, ha riportato al centro del dibattito un elemento distintivo della città: le impalcature di bambù.

 

HONG KONG - LE IMPALCATURE IN BAMBU INTORNO AI GRATTACIELI DISTRUTTI DALL'INCENDIO

Utilizzate da oltre duemila anni e onnipresenti nel paesaggio urbano dell'ex colonia britannica, hanno contribuito alla costruzione di edifici di ogni tipo - dai grattacieli ai teatri tradizionali - grazie alla loro leggerezza, flessibilità e ai costi contenuti.

 

Ma il rogo ha messo in luce il lato oscuro di questo materiale, altamente infiammabile e soggetto a deterioramento, aprendo un'inchiesta sulle responsabilità della ditta accusata di "grave negligenza".

 

Al momento dell'incendio, il complesso era avvolto da ponteggi di bambù e reti protettive. "Il bambù è un materiale infiammabile: in una stagione così secca, l'innesco è molto probabile e la propagazione rapidissima", ha spiegato alla Cnn Xinyan Huang, docente della HONG KONG Polytechnic University, sottolineando come la disposizione verticale dei pali possa aver favorito l'ascesa delle fiamme.

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Le autorità sospettano inoltre che altri materiali presenti nel cantiere - tra cui pannelli in polistirene e teli plastici - non rispettassero gli standard antincendio e abbiano persino ostruito alcune finestre. La polizia ha rinvenuto il nome della società coinvolta su pannelli definiti "insoliti" dal capo dei vigili del fuoco

 

Il governo locale ha annunciato ispezioni su tutti i ponteggi della città e non esclude il passaggio al metallo per una parte significativa dei nuovi progetti pubblici. Una scelta che tocca un nervo culturale: il bambù, bandito nella Cina continentale dal 2022, a HONG KONG è percepito come un patrimonio identitario.

 

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Mentre alcuni esperti evocano il precedente della Grenfell Tower di Londra per la similitudine nella propagazione esterna delle fiamme, molti residenti respingono l'idea di abbandonare una tecnica ritenuta parte integrante della storia e dell'estetica cittadina, apprezzata anche dai coloni di britannici che scelsero di preservarla dopo il loro arrivo sull'isola nel 1841.

 

Già prima della tragedia, le autorità avevano avviato una graduale riduzione dell'uso delle impalcature di bambù per motivi legati alla sicurezza dei lavoratori. La questione era tornata d'attualità in ottobre, dopo un incendio in un edificio circondato da ponteggi nel distretto finanziario.

 

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Sui social cinesi è nel frattempo diventato virale l'hashtag "Perché a HONG KONG usano ancora le impalcature di bambù", con molti utenti che invocano un cambio di rotta più in linea con gli standard delle grandi metropoli continentali. Ma lavoratori e sindacati dell'ex colonia continuano a difendere questa tradizione, ricordando che norme rigorose regolano materiali, spessori e tecniche di montaggio. Secondo molti giovani sui social ed attivisti pro-democrazia, il problema non è il bambù, ma il mancato rispetto delle regole nel "sistema decadente" della HONG KONG post-legge sulla Sicurezza Nazionale.

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