giorgia meloni paola cortellesi voto donne 2 giugno referendum

A CIASCUNO IL SUO – SE PAOLA CORTELLESI HA SBAGLIATO A NON CITARE GIORGIA MELONI, PRIMA DONNA PRESIDENTE NEL CONSIGLIO, NEL SUO MONOLOGO AL QUIRINALE SULLE PROTAGONISTE FEMMINILI DELLA REPUBBLICA, ANCHE GIORGIA MELONI HA PIAZZATO IL SUO BEL COLPO BASSO CON LO SPOT DI FRATELLI D’ITALIA CHE “SCOPIAZZA” IL FILM DELLA CORTELLESI – MARCO GIUSTI: “E’ UNA SORTA DI RILETTURA TENDENZIOSA, UN COPIATICCIO CON FINALE POLITICO, DI ‘C’È ANCORA DOMANI’, DOVE C’È APPUNTO L’IDEA DI FUTURO (DI CHI? VOSTRO O NOSTRO? NON È LA STESSA COSA)” – SUI SOCIAL SPERNACCHIANO LA PECIONATA DI FRATELLI D’ITALIA, CHE IMMAGINA UNA DONNA DEL 1946 CHE VA A VOTARE AL REFERENDUM DOPO AVER SOGNATO LA PREMIER: “SAREBBE STATO UN INCUBO SOGNARE NEL 1946 UN’ EREDE DEL MOVIMENTO SOCIALE AL POTERE…” – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

spot di fdi per il 2 giugno

La storia sia noi. O la storia siamo voi? Che confusione. Il futuro siamo noi o il futuro siete voi? Da giorni mi sto arrovellando su chi può aver ideato, titolato e girato lo spot di Fratelli d’Italia “Il futuro siamo noi”, con la simil Cortellesi che va a votare nel lontano 1946 quando capisce che il suo voto servirà nel futuro per far diventare Giorgia Meloni Presidente del Consiglio.

 

E’ una sorta di rilettura tendenziosa, un copiaticcio con finale politico, del film della Cortellesi, “C’è ancora domani”, dove c’è appunto l’idea di futuro (di chi? Vostro o nostro? Non è la stessa cosa). Oltre che un po’ di orgoglio testaccino. Ma la Cortellesi, sul palco della Festa della Repubblica l’altra sera tante donne ha citato ma, volutamente, non Giorgia Meloni.

 

paola cortellesi - serata per gli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946

Se ne è accorto ovviamente “Il Foglio”. Ma va? Che spiega arditamente chi sono i responsabili del discorso della Cortellesi. Allora ci dicesse anche chi ha scritto lo spot di Fratelli d’Italia. Pino Insegno? Giulio Base? Donzelli? La stessa Meloni?

 

La verità è che, malgrado la gran fucina di talenti prodotta dal Foglio, da Giuli a Buttafuoco a Minuz, quando vai a cercare qualcosa che dia un senso a un percorso storico non puoi fare a meno che rubacchiarla alla cultura di sinistra, diciamo, o almeno a quella egemonia culturale di sinistra così bistrattata da Giuli e Buttafuoco, rappresentata dagli avanzi del nostro cinema.

 

il video di fratelli ditalia per il 2 giugno 2026 2

Non vorrei ricordare, ma sono obbligato a ricordare, che in Francia “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, fu al centro di una polemica, e venne bollato su “Les Inrockuptibles” da Hélène Frappat, come «gaslight-movie cattolico», un film ambiguo che fa tacere le donne invece di farle parlare liberamente, in più segnato da un doppio bacio della morte, quello dell’appello bipartisan della Cortellesi alla premier Giorgia Meloni e all’oppositrice Elly Schlein per «unire le forze» in difesa delle donne, e il messaggio di complimenti della Meloni alla Cortellesi. Ahi.

 

Quindi, se la vedete così, un po’ di anticorpi meloniani già c’erano dentro “C’è ancora domani”. E quindi il “furto” dello spot non è esattamente più un furto. Ma qui parte un corto circuito infinito di ambiguità e ruberie che solo i geni del “Foglio” saranno in grado di dipanare. Però l’orgoglio testaccino non me lo toccate.

 

 

spot di fdi per il 2 giugnopaola cortellesi - serata per gli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946spot di fdi per il 2 giugno sergio mattarella - serata per gli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946 paola cortellesi - serata per gli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946il video di fratelli ditalia per il 2 giugno 2026 3il video di fratelli ditalia per il 2 giugno 2026 1il video di fratelli ditalia per il 2 giugno 2026 4il video di fratelli ditalia per il 2 giugno 2026 5il video di fratelli ditalia per il 2 giugno 2026 6paola cortellesi - serata per gli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946

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