“QUANDO È VENUTA A CASA MIA L’HO PESTATA... ALLORA CHIAMO UN MIO AMICO DI MILANO E MI AIUTA A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA” – CLAUDIO ZALI, EX GIUDICE ED EX PRESIDENTE DEL GOVERNO DEL CANTON TICINO, FINICE SOTTO INCHIESTA PER ALCUNE CONVERSAZIONI TELEFONICHE IN CUI AVREBBE RACCONTATO DI AVER PICCHIATO UNA DONNA – UNO DI QUESTI AUDIO ERA STATO DIFFUSO DA UN’AMICA 52ENNE DI ZALI, TROVATA MORTA NEL LAGO DI LUGANO DIECI GIORNI DOPO AVER DENUNCIATO UN’AGGRESSIONE – IL 64ENNE SOSTIENE DI ESSERE INNOCENTE E VITTIMA DI UNA TRAPPOLA O VENDETTA - ZAULI E' ANCHE INDAGATO PER...
Estratto dell’articolo di Andrea Galli per il “Corriere della Sera”
Nome di battesimo Claudio, cognome Zali. [...] Di anni 64. L’apprezzato giudice ticinese adesso pluriimputato per due distinte inchieste a carico, [...] divenuto famoso, anzi divenuto un «caso», non per il suo passato da presidente del Tribunale penale cantonale — vent’anni di potere, regole e rigore —[...] bensì per certe presunte condotte: le pressioni per aiutare un’amica ad alleggerire la posizione del figlio minorenne autore di sevizie bestiali su di un coetaneo (prima inchiesta), e gli audio dove rammenta violenze contro le donne vantandosi d’avere picchiatori a disposizione (seconda inchiesta).
[...] Già presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino (il Governo cantonale), incaricato, come area di competenza, della centrale piattaforma giustizia-polizia, Zali è di destra (Lega del Ticino) fin da ragazzo, [...] con Marco Borradori (1959-2021), notaio, sindaco di Lugano, fra i primi negli anni Novanta a sostenere la Lega del Ticino. Amicizia fraterna. «Borradori è stata la voce più influente della mia vita».
LE CONTROINDAGINI
A Zali abbiamo chiesto conto di una replica, e non ha risposto. Ai media svizzeri, cominciando dal Corriere del Ticino che quest’estate ha lanciato più d’uno scoop, ha inviato delle note per invitare al rispetto della «presunzione d’innocenza».
Non voleva dimettersi. Il partito, peraltro caduto in una parallela crisi pesante coi compari dell’Udc, ha ordinato di andarsene. A fine mese, Zali, rimasto consigliere di Stato, saluterà. E penserà a difendersi. Ha già iniziato. [...] Si ritene vittima d’una colossale trappola.
Ordita da chi? Occhio al passato da giudice, consigliano a Lugano, più che una trappola potrebbe configurarsi una vendetta. [...] È sotto ricatto, confidano fonti italiane. Tutte balle, tutte menzogne, dimostrerò appieno la mia innocenza, assicura Zali alle pretoriane e ai pretoriani, [...] che lavorano nel «suo» Tribunale. Ha già assemblato delle denunce da presentare a tempo debito. Quando?
L’AGGUATO
Vorremmo parlare col dottor Zali per domandare conto della povera donna di 52 anni, attivista (a protezione di causa palestinese, ambiente e cani), che, protetta da un nome di fantasia, aveva diffuso sui canali social il contenuto d’una chiacchierata al telefono col giudice medesimo, il quale le diceva: «Quando è venuta a casa mia l’ho pestata... Allora chiamo un mio amico di Milano, uno che non mi tradirebbe mai e mi aiuta a risolvere questo problema tramite quarte o quinte persone...». [...]
Il 18 agosto quella donna, amica di Zali, esperta nuotatrice, è morta nel lago di Lugano. Dieci giorni prima, aveva denunciato l’aggressione subìta da un uomo incappucciato, inevitabile il pronto soccorso. Due giorni prima, aveva cancellato il contenuto dei suoi profili social. Si sentiva seguita, narrava.
«Era piena di alcol e benzodiazepine», si legge nel referto dell’autopsia; nessuna azione tale da «evidenziare un omicidio», pur sottolineando la «necessità di accertamenti». [...]
[...] Claudio Zali, nativo giustappunto di Viganello (in famiglia generazioni di meccanici) è dotato di carisma, disciplina. Pare che gli inquirenti abbiano un elenco di quattro donne pronte a denunciarlo. Una quarta lo voleva denunciare salvo tirarsi indietro all’ultimo. In Procura.
CLAUDIO ZALI - 1
Claudio Zali 2
claudio zali 3
claudio zali 2



