cassa integrazione

COME OTTENERE IN BANCA 1.400 EURO DI ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE: IL MODULO, LE REGOLE, I TEMPI - L’INPS HA GIÀ RICEVUTO RICHIESTE DI CASSA INTEGRAZIONE PER 1,4 MILIONI DI LAVORATORI. PER 1,2 MILIONI DI LAVORATORI IL PAGAMENTO È A CONGUAGLIO. PER ALTRI 200.000 LAVORATORI IL PAGAMENTO SARÀ DIRETTO. SE INVECE PER UNA QUALCHE RAGIONE L’INPS NON ACCOGLIE LA DOMANDA DI CIG, ECCO COSA SUCCEDE…

Andrea Ducci per corriere.it

 

LE BANCHE ANTICIPERANNO FINO A 1400 EURO DI CASSA INTEGRAZIONE AI LAVORATORI

Un anticipo di 1.400 euro per chi è in attesa dell’assegno di cassa integrazione che dovrà erogare l’Inps. A disciplinare il meccanismo che consente di andare in banca e chiedere un’anticipazione rispetto ai tempi ordinari di versamento dei trattamenti relativi a tutte le forme di integrazione salariale (cassa ordinaria, in deroga e assegno a carico del Fondo di integrazione salariale) è una convenzione siglata tra sindacati, imprese e l’Associazione bancaria italiana (Abi).

 

L’Inps, peraltro, ha già ricevuto richieste di cassa integrazione per 1,4 milioni di lavoratori. Il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Tridico ha spiegato che per 1,2 milioni di lavoratori il pagamento è a conguaglio quindi hanno ricevuto già il trattamento dalle loro aziende. Per altri 200.000 lavoratori il pagamento sarà diretto.

 

La premessa per avviare il meccanismo è semplice: il datore di lavoro deve fare richiesta della cassa integrazione per l’emergenza Covid-19, con la specifica di sospensione dal lavoro del dipendente a zero ore e domanda di pagamento diretto della cig da parte dell’Inps.

 

 

Una volta che il datore di lavoro ha avviato la richiesta il lavoratore può recarsi in banca per compilare il modulo con la domanda per l’anticipazione dell’integrazione salariale, in questi giorni è preferibile tuttavia recuperare il modulo online, compilarlo e inviarlo in via telematica alla propria banca. Vale una specifica: la banca o l’istituto di credito deve avere aderito alla convenzione, nel caso non lo abbia fatto sarà necessario rivolgersi ad un’altra banca. I moduli sono chiari e richiedono di inserire i propri dati, autocertificare la propria condizione di lavoratore sospeso dal lavoro a zero ore e l’avvenuta richiesta da parte della propria azienda del trattamento di integrazione salariale. Nel modulo figura una precisazione per specificare che il prestito di 1.400 euro si estingue nel momento in cui l’Inps effettua il versamento della cig.

CASSA INTEGRAZIONE

 

 

 

Come detto l’anticipo bancario della cig corrisponde a 1.400 euro, un importo forfettario parametrato a 9 settimane di sospensione del lavoro a zero euro. Se la durata dello stop dal lavoro è inferiore anche l’importo sarà ricalcolato in proporzione al tempo trascorso a casa, anziché in ufficio o in fabbrica. Da un punto di vista operativo una volta effettuata la domanda tramite modulo la banca può predisporre subito l’apertura di un conto con una linea di credito pari a 1.400 euro, oppure può riservarsi di effettuare un’istruttoria. L’impegno, ribadito anche nella convenzione, è d’altra parte che l’apertura del conto sia esente da costi e che l’eventuale istruttoria sul merito di credito sia molto veloce. In ogni caso la banca deve dare una risposta, quale che sia, tempestivamente.

patuelli

 

 

 

 

 

Se l’intera operazione procede in modo lineare il finanziamento di 1.400 euro si estingue nel momento in cui l’Inps versa il trattamento di integrazione salariale. In ogni caso l’apertura di credito di 1.400 euro ha una durata di sette mesi e non prevede garanzie. Se invece per una qualche ragione l’Inps non accoglie la domanda di cig cosa succede? La banca in questo caso potrà rivalersi sul lavoratore e richiedere l’estinzione del finanziamento. Se il lavoratore è inadempiente e non onora il debito la banca comunicherà al datore di lavoro il saldo a debito del conto corrente e il datore di lavoro dovrà versare gli emolumenti spettanti al lavoratore (compresi tfr e anticipazioni) per estinguere il prestito.

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....