coronavirus app smartphone

IL VIRUS UCCIDE LA PRIVACY – IN CINA SI DEVE MOSTRARE DALLO SMARTPHONE UN QR CODE CHE CERTIFICA LO STATO DI SALUTE PER MUOVERSI, IN ISRAELE I CELLULARI DI TUTTI SONO CONTROLLATI DAI SERVIZI SEGRETI. E IN ITALIA? ANCORA NIENTE, IL MINISTRO PISANO PUNTA A UNA SOLUZIONE SU BASE VOLONTARIA E IN UN’AREA RISTRETTA, MA PRIMA BISOGNA VALUTARE LE 319 PROPOSTE DI MONITORAGGIO (AUGURI)

 

 

 

Bruno Ruffilli per “la Stampa”

 

Per combattere il coronavirus abbiamo tutti un' arma potente: lo smartphone. Molti Paesi hanno lo hanno usato per monitorare i movimenti delle persone e prevenire nuovi contagi, altri per informare la popolazione, altri ancora per controllare chi non rispetta l' obbligo di rimanere in casa. E non solo.

 

tracetogether app singapore

Se qualcuno si ammala, si analizzano i suoi movimenti e si cerca di capire con chi è entrata in contatto, in modo da isolare queste persone e impedire che a loro volta diffondano il virus. Il contact tracing è adoperato anche in Italia, ma a farlo sono medici e addetti degli ospedali: è una procedura lunga e difficile, senza l' aiuto delle tecnologie. Forse il suo uso più aggressivo si è visto in Corea del Sud, dove il governo ha creato una mappa che ognuno può consultare per verificare se è venuto in contatto con persone infettate dal coronavirus.

il qr code per muoversi in cina coronavirus

 

La Cina ha utilizzato anche il riconoscimento facciale e le telecamere a circuito chiuso, oltre ai dati provenienti da stazioni di treni e metropolitane, carte di credito e tutto quanto possibile tracciare. Lo scopo - raggiunto - era far rispettare le disposizioni che imponevano non uscire di casa. A Hong Kong, poi, le autorità hanno controllato alcuni cittadini in quarantena con braccialetti elettronici e un' app. Oggi nel primo focolaio della pandemia un' altra app serve da passaporto virtuale: mostra un codice QR che certifica lo stato di salute e consente di allontanarsi più o meno da Wuhan.

corona kavach app indiana

 

In India c' è l' app Corona Kavach; prevede un questionario con quattro risultati: Tutto bene, Consultare il medico, Quarantena e contagiato. Ogni volta che si esce di casa, automaticamente avvisa se ci si trova in prossimità di un' altra persona a rischio: conviene attivarla perché in primo luogo protegge chi la usa.

 

L' app di Singapore si chiama TraceTogether, ha un' interfaccia semplice e giocosa, e sfrutta i segnali del Bluetooth per identificare la prossimità con persone a rischio.

tracetogether app singapore 2

La principale novità viene dall' app creata dal Ministero della salute israeliano che chiede ai cittadini l' accesso volontari ai dati di geolocalizzazione, li incrocia con quelli dell' indagine epidemiologica e informa in tempo reale gli utenti che sono a rischio o che costituiscono un rischio per gli altri. Il secondo pilastro del sistema israeliano è il controllo dei cellulari di tutti i cittadini da parte dell' agenzia Shin Bet che usa dati per verificare che i cittadini rispettino la quarantena.

 

covidradar covidradar 1

Fra qualche giorno il governo irlandese metterà a disposizione un' app per il tracciamento volontario: si aspetta che il picco dei contagi sarà fra due settimane, quindi è importante sfruttare questo margine di tempo. Intanto, alcuni scienziati del King' s College di Londra hanno realizzato COVIDradar. La usa un milione di volontari in tutto il Regno Unito per monitorare costantemente il proprio stato di salute: così è possibile capire dove i sintomi diventano più frequenti. I dati vanno al Ministero della Sanità, che decide risorse da allocare e provvedimenti da prendere, zona per zona. Queste informazioni arrivano prima che i volontari abbiano bisogno di cure speciali, così è possibile controllare i nuovi focolai fin dall' inizio.

 

corona kavach app indianatracetogether app singapore 1

In Australia, l' app del governo serve solo per essere aggiornati sulla situazione, anche via Whatsapp; non traccia chi la usa, ma lo farà con un aggiornamento. Anche l' app ufficiale dell' Organizzazione Mondiale per la Sanità oggi fornisce consigli, in futuro potrebbe essere usata per il contact tracking e aiutare gli studiosi di capire meglio come il virus si muove all' interno delle comunità. Utilizza i dati di Google Maps, un po' come Waze per il traffico.

SHIN BET

 

SMARTPHONE E CORONAVIRUS SHIN BET SERVIZI SEGRETI ISRAELIANI

Negli Usa, Trump aveva annunciato una collaborazione con l' azienda di Mountain View (non confermata) e con Facebook (smentita da Mark Zuckerberg). Secondo il Wall Street Journal, tuttavia, funzionari governativi stanno già utilizzando i dati di milioni di smartphone per monitorare fino a 500 città e pianificare una risposta alla pandemia.

 

paola pisano

In Italia A breve dovrebbe arrivare il via definitivo al progetto dell' app di tracciamento italiana. Non sarà facile scegliere tra le 319 proposte di monitoraggio arrivate al Ministero dell' Innovazione, ma il team di 60 esperti che dovrà valutarle c' è già. Il ministro Paola Pisano punta su una soluzione su base volontaria, da testare in un' area territoriale ristretta, magari la Lombardia. La Gdpr prevede già eccezioni alla normale tutela dei dati in ambito sanitario, proprio nei casi di epidemie, tuttavia per il varo dell' app potrebbe servire un decreto legge che garantisca il carattere temporaneo della raccolta e dell' uso di informazioni riservate.

SMARTPHONE E CORONAVIRUSPAOLA PISANO LUIGI DI MAIOSMARTPHONE E CORONAVIRUS

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