BONAFEDE IN CATTIVA FEDE – LA CORTE DI APPELLO DI PALERMO HA RIDOTTO DA 11 A 9 ANNI LA PENA PER LAURA BONAFEDE, UNA DELLE AMANTI DI MATTEO MESSINA DENARO, MA HA CONFERMATO LA CONDANNA PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA – PER I GIUDICI LA MAESTRA DI CAMPOBELLO DI MAZARA ERA PIENAMENTE PARTECIPE DELLE DINAMICHE DI COSA NOSTRA – LA DONNA HA PROVATO A MINIMIZZARE IL SUO RAPPORTO COL LATITANTE, ANDATO AVANTI PER DECENNI E FINO A QUALCHE GIORNO PRIMA DELLA CATTURA DEL CAPOMAFIA, AVVENUTA IL 16 GENNAIO 2023…
(AGI) - Palermo, 16 lug. - Pena ridotta ma accusa di associazione mafiosa confermata: Laura Bonafede non era solo una delle tante amanti di Matteo Messina Denaro, era anche una donna pienamente partecipe delle dinamiche e dell'organizzazione Cosa nostra.
Lo ha deciso la Corte d'Appello di Palermo, che ha portato a 9 anni, quasi due e mezzo in meno rispetto al primo grado (ne aveva avuti 11 e 4 mesi), la pena inflitta alla maestra di Campobello di Mazara (Trapani), legata sentimentalmente al superlatitante di Castelvetrano (Trapani).
laura bonafede matteo messina denaro
Bonafede e' figlia del capomafia del suo paese, Leonardo Bonafede, morto nel 2020, moglie di un ergastolano, Salvatore Gentile, condannato per un omicidio commissionatogli da Messina Denaro, e madre di Martina Gentile, anche lei condannata - ma a tre anni - per favoreggiamento e procurata inosservanza di pena, reati non aggravati dall'agevolazione di Cosa nostra.
L'imputata e' stata giudicata in abbreviato, dunque con lo sconto di pena di un terzo. Davanti al Gup l'accusa era stata sostenuta dai pm Gianluca De Leo e Pierangelo Padova. Laura Bonafede ha provato a minimizzare il suo rapporto col latitante, andato avanti - secondo l'accusa - per decenni e fino a qualche giorno prima della cattura di Messina Denaro, avvenuta a Palermo il 16 gennaio 2023, quando il capomafia si era incontrato in un supermercato di Campobello, sotto gli occhi delle telecamere di sorveglianza del negozio.



