torino scontri al corteo per askatasuna

IL CORTEO PER ASKATASUNA? UNA SCUSA PER FARE CASINO – ANGELO FRANCESCO SIMIONATO, IL 22ENNE DI GROSSETO ARRESTATO PER AVER AGGREDITO IL POLIZIOTTO ALESSANDRO CALISTA DURANTE LA MANIFESTAZIONE A TORINO CONTRO LO SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE, È INCENSURATO E I GENITORI LO DESCRIVONO COME “UN BRAVO RAGAZZO”. E ALLORA PERCHÉ HA VIAGGIATO CENTINAIA DI CHILOMETRI PER ANDARE NEL CAPOLUOGO PIEMONTESE E PARTECIPARE AGLI SCONTRI? – I DISORDINI HANNO VISTO COME PROTAGONISTI OLTRE 1.500 MANIFESTANTI, ALCUNI DI LORO PROVENIVANO DA OGNI ANGOLO DEL MONDO: FRANCIA, TURCHIA, GRECIA E PERSINO AUSTRALIA E MESSICO - VIDEO

1 - TORINO, È CACCIA AGLI INCAPPUCCIATI UN ARRESTO PER L'AGGUATO ALL'AGENTE

Estratto dell’articolo di Giada Lo Porto per “la Repubblica”

 

aggressione alla polizia a torino 3

Tre volti sconosciuti alle forze dell'ordine, nessun nome di punta del centro sociale Askatasuna. È questo che accomuna i giovani arrestati dalla Digos di Torino, al termine di una giornata di scontri, devastazioni e una brutale aggressione a un poliziotto preso a martellate.  Ma anche la rabbia che è esplosa violentissima, durante la mobilitazione partecipata da oltre 20mila persone, in risposta allo sgombero dell'ex asilo occupato per trent'anni dagli antagonisti.

 

In manette è finito Angelo Francesco Simionato, 22 anni, proveniente dalla provincia di Grosseto. Faceva parte del gruppo di casseur che ha accerchiato Alessandro Calista, l'agente del reparto mobile di Padova, preso a martellate, calci e pugni mentre era a terra, senza casco. Simionato è accusato di concorso in lesioni personali: è stato individuato, attraverso i filmati, tra i componenti del gruppo responsabile dell'aggressione. Era l'unico a non essere incappucciato.

 

giorgia meloni con alessandro calista

Non era vestito di nero ma aveva un giubbino rosso e un cappello, si distingueva chiaramente dalle immagini e non è stato difficile da identificare. Simionato, non è fra quelli che hanno colpito il poliziotto a terra e neppure l'incappucciato che gli ha sferrato tre martellate. Ma era lì con gli altri. Il 22enne vicino al mondo antagonista, frequenterebbe dei centri sociali a Pisa, con precedenti per imbrattamento e partecipazione a dei rave. Ma nessun problema inerente a scontri o disordini di piazza.

 

Simionato è stato anche denunciato per rapina in concorso: il gruppo ha tolto al poliziotto lo scudo, il casco e la maschera antigas. E, sempre lui, è accusato di violenza a pubblico ufficiale per aver lanciato pietre contro gli agenti.

 

In carcere sono finiti anche due torinesi — Pietro Desideri di 31 anni e Matteo Campaner di 35 anni difesi dagli avvocati Gianluca Vitale ed Elena Corgnier — ritenuti responsabili di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I due ragazzi non sono coinvolti nell'aggressione a Calista.

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 23

 

Due nomi che non dicono nulla a chi da anni segue il movimento antagonista torinese. Privi di precedenti penali relativi a disordini di piazza, non si conoscevano fra loro.

 

La procura di Torino, guidata da Giovanni Bombardieri, chiederà al gip la convalida dei tre arresti. […] La Digos sta passando al setaccio centinaia di filmati per risalire agli assalitori dell'agente e ai 1.500 incappucciati protagonisti degli scontri. La polizia ha inoltre identificato e denunciato altri 24 manifestanti italiani, a cui sono stati sequestrati sassi custoditi negli zaini, chiavi inglesi, fionde e coltelli.  […]

 

2 - «ERA NEL RAID». IN CELLA UN INCENSURATO DI GROSSETO: HA 22 ANNI

Estratto dell’articolo di Al. Giul. per il “Corriere della Sera”

 

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna

È stato individuato e arrestato dalla Digos di Torino uno degli uomini accusati del pestaggio del poliziotto Alessandro Calista. Si tratta di Angelo Simionato, un 22enne di Arcidosso, in provincia di Grosseto, arrivato in città per partecipare al corteo in risposta allo sgombero del centro sociale Askatasuna.

[…] Il 22enne toscano, incensurato, è stato trasferito nella notte nel carcere di Torino. Ad aggravare la sua posizione, oltre all’arresto, ci sono due denunce. […] Il giovane, residente in una piccola frazione di Arcidosso, nel Grossetano, era noto per le sue posizioni anarchiche ma in passato non ha mai avuto problemi con la giustizia. Un aspetto sottolineato anche dai genitori, arrivati ieri a Torino.

 

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 22

«Siamo brave persone, ci spiace molto per quello che è successo — avrebbero riferito agli ingressi del Lorusso e Cutugno —. E anche nostro figlio è un bravo ragazzo».  All’arresto del 22enne si aggiungono quelli in flagranza di altri due attivisti torinesi di 31 e 35 anni, accompagnati in carcere con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

Durante le due ore di guerriglia sono state bloccate e accompagnate in questura altre 24 persone, identificate e denunciate a vario titolo per resistenza, porto d’armi improprie, travisamento e inottemperanza ai provvedimenti dell’autorità. […]

 

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 24

I disordini hanno visto come protagonisti oltre 1.500 manifestanti che hanno approfittato di una fitta coltre di fumogeni per indossare abiti neri e coprirsi il volto. Difesi da scudi in lamiera, erano divisi in «squadre» che utilizzavano nomi in codice per riconoscersi e compattarsi dopo le varie avanzate. Molti di loro, tra cui 54 stranieri, sono stati intercettati dalla Digos prima che potessero unirsi al corteo: spiccano in particolare 35 francesi e 3 turchi, ma anche australiani, greci e messicani per un appuntamento che ha richiamato attivisti anche dall’estero.

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