alessandra smerilli riccardo campisi alessandra smerilli papa leone xiv

DAGOREPORT - CHI POTRÀ AIUTARE PAPA PREVOST A RIPIANARE IL DEFICIT ECONOMICO DELLA SANTA SEDE? - LEONE XIV EREDITA DA BERGOGLIO UNA COMMISSIONE PER LA RACCOLTA FONDI PER LE CASSE DEL VATICANO, PRESIEDUTA DA MONSIGNOR ROBERTO CAMPISI E IN CUI C’E’ ANCHE LA SUORA ECONOMISTA ALESSANDRA SMERILLI – I DUE HANNO UNA FREQUENTAZIONE TALMENTE ESIBITA DA FARLI DEFINIRE LA “STRANA COPPIA”. SONO ENTRAMBI AMANTI DELLO SPORT, DELLE PASSEGGIATE, DEI VIAGGI, DEL NUOTO IN ALCUNE PISCINE ROMANE ED ANCHE NEL MARE DI VASTO, DOVE SPESSO I DUE SONO VISTI IN VACANZA - LA SALESIANA SMERILLI, IN TEORIA TENUTA A VIVERE IN UNA COMUNITÀ DELLA SUA CONGREGAZIONE, VIVE IN UN LUSSUOSO APPARTAMENTO A PALAZZO SAN CALLISTO, DOVE LA SERA È DI CASA MONSIGNOR CAMPISI, SPESSO CON ALTRI OSPITI ATTOVAGLIATI AL SUO TAVOLO…

DAGOREPORT

papa leone xiv - foto lapresse

Chi potrà aiutare Papa Prevost a ripianare il deficit economico della Santa Sede e a mettere ordine nella Curia romana?

 

Nel pontificato di Bergoglio coloro che erano stati chiamati come grandi specialisti del mondo delle finanze, hanno dimostrato l'incapacità di risanare i debiti: anziché trovare soluzioni hanno solo preteso laute ricompense, stipendi da capogiro, apparta-menti principeschi e annessi privilegi.

 

Papa Leone XIV eredita da Francesco un piano di raccolta fondi per le casse prosciugate del Vaticano, affidato a una commissione presieduta da monsignor Roberto Campisi, un non memorabile Assessore alla Segreteria di Stato (nella gerarchia della Santa Sede, questo ruolo viene subito dopo il Segretario di Stato e il Sostituto) recentemente nominato rappresentate permanente della Santa Sede presso l’Unesco a Parigi: è l’unico Assessore degli ultimi decenni che viene rimosso dall’incarico senza essere nominato nunzio e quindi senza ricevere l’ordinazione da vescovo.

 

ROBERTO CAMPISI

In realtà, l’indubbia retrocessione non deve averlo molto impressionato visto che, a differenza dei suoi colleghi diplomatici, continua a vivere a Roma e non ha portato i suoi bagagli Oltralpe, nella sua sede di rappresentanza.

 

La scusa ufficiosa è che, nonostante l’incarico, continua ad avere comunque un ruolo in quel piano per la raccolta fondi che Papa Leone XIV ha ereditato da Francesco: è una “commissione” presieduta da monsignor Campisi, dal vescovo Flavio Pace (i cui meriti e competenze episcopali sono ignote ai più), dalle suore economiste Alessandra Smerilli e Silvana Piro (bi-laureata e molto desiderosa di maggiore gloria) e dall'avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi.

 

Nella ardita brigata, il pezzo da novanta è proprio suor Alessandra Smerilli, grande estimatrice di monsignor Campisi al quale appare legata con legami e frequentazione talmente esibiti da farli definire, dentro e fuori le mura, come la “strana coppia”.

 

suor alessandra smerilli 3

Sono entrambi notoriamente amanti dello sport, delle passeggiate, dei viaggi, del nuoto in alcune piscine romane ed anche nel mare di Vasto, dove spesso i due sono visti in vacanza e, last but not least, sono anche dei grandi giramondo.

 

La loro meta preferita sono gli Stati uniti, in particolare Chicago, dove pare si trovino i migliori benefattori delle imprese che la suora compie come segretario del “dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale”, una di quelle strutture fatte creare intorcinando Papa Francesco per scopi tanto generici quanto fumosi.

 

Quel che è certo è che il dicastero ha ben fatto sviluppare la vita personale di suor Smerilli: la salesiana, in teoria tenuta a vivere in una comunità della sua congregazione, vive invece in un lussuoso appartamento a Palazzo San Callisto, dove la sera è di casa monsignor Campisi, spesso con altri ospiti attovagliati al suo tavolo a decidere affari e carriere.

 

palazzo san callisto

Il big business della compagnia, per il momento, si basa sull’appropriazione di tre quarti del territorio extraterritoriale delle ville pontificie di Castel Gandolfo per il progetto di “Borgo laudato si”, che consta di ben 55 ettari, di cui nessuno conosce né utilità né finalità, e intorno al quale ruotano diversi e incontrollati milioni di spese.

 

Si tratta, almeno in teoria, di un'iniziativa di formazione all'economia sostenibile. In pratica, si riduce a un gruppo di amichetti che organizza visite guidate, a pagamento, nella proprietà papale.

 

Si dice che Papa Leone, per il momento, si limiti a guardare perché, come gli è stato spiegato, smontare tutti i costosi impianti e accrocchi montati, con grave vilipendio per i beni paesaggistici e storici, costerebbe troppo per le attuali casse vaticane.

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jorge mario bergoglio robert francis prevost

ROBERTO CAMPISI papa leone xiv - foto lapresse

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