milano shopping natalizio 4

UNA STRETTA A MISURA DI OMICRON - DAL 1° FEBBRAIO 2022 LA DURATA DEL GREEN PASS SI RIDUCE DA 9 A 6 MESI MENTRE IL PERIODO MINIMO PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLA TERZA DOSE PASSA DA 5 A 4 MESI – SI TORNA ALLE MASCHERINE ALL’APERTO ANCHE IN ZONA BIANCA E FFP2 SUI MEZZI, NEI CINEMA E NEI TEATRI – FINO AL 31 GENNAIO VIETATE LE FESTE ALL’APERTO E OBBLIGO DI GREEN PASS RAFFORZATO IN RISTORANTI E BAR AL CHIUSO…

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it

 

super green pass 5

La riunione della cabina di regia politica di giovedì 23 dicembre per sciogliere gli ultimi nodi, presieduta dal premier Draghi, è terminata. Dalle 13 è previsto l’incontro con le Regioni, mentre alle 17 il Consiglio dei ministri per il via libera al nuovo decreto.

 

Ecco i quattro punti su cui è stato trovato un accordo durante la cabina di regia.

 

Durata del green pass da 9 a 6 mesi

Dal 1° febbraio 2022 riduzione la durata del green pass vaccinale verrà ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Su questo è previsto un approfondimento tecnico.

shopping natale 7

 

Obbligo di mascherine all’aperto e Ffp2 sui mezzi

Previsto l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca. Inoltre, viene introdotto l’obbligo di Ffp2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto (mezzi pubblici locali compresi).

 

Green pass rafforzato in ristoranti e bar

Fino al 31 gennaio si prevede l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato (il 2G, quello valido solo per vaccinati e guariti) alla ristorazione al chiuso anche al banco, quindi anche nei bar. Inoltre, si vieta il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.

green pass ristorante 6

 

Feste all’aperto vietate

Fino al 31 gennaio divieto di eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto.

 

Nel corso del Consiglio dei ministri verranno inoltre valutate le seguenti restrizioni .

 

Tampone per discoteche, sale da ballo e luoghi simili

Per l’accesso a sale da ballo, discoteche e locali simili aperti al pubblico, in cui si svolgono eventi o feste, dal 28/12 al 31/01, potrebbe essere prevista l’introduzione dell’obbligo di possedere un green pass rafforzato (2G solo per vaccinati e guariti) e, in aggiunta, un tampone negativo o, in alternativa, di possedere un green pass vaccinale che attesti la somministrazione della terza dose.

shopping natale 4

 

Piscine e palestre

Il Ministero della salute ha proposto l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato (2G solo per vaccinati e guariti) dal 28.12 a: piscine, palestre, sport di squadra al chiuso e spogliatoi; musei e mostre; centri benessere e centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia); sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

tampone

 

Impianti da sci

Si sta valutando la possibile estensione del green pass rafforzato agli impianti di risalita nei comprensori sciistici anche se il ministro Franceschini è contrario.

 

Estero

Si sta valutando l’effettuazione di tamponi a campione al momento dell’ingresso in Italia dall’estero: in caso di positività, si applicherebbe la misura dell’isolamento fiduciario per 10 giorni in un Covid Hotel.

tamponi prima di nataleVIGNETTA ALTAN - BABBO NATALE E IL TAMPONEgreen pass ristorante 3Milano shopping natalizio 4green pass ristorante 4green pass ristorante 5Milano shopping natalizio 5Milano shopping natalizio 3

Ultimi Dagoreport

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...