nootropi smart drugs

NON RASSEGNATEVI A ESSERE IDIOTI: OGGI C’È IL MODAFINIL, LA “SMART DRUG” CHE PROMETTE DI MIGLIORARE ATTENZIONE, MEMORIA, MOTIVAZIONE E INTELLIGENZA (SENZA EFFETTI COLLATERALI)

Elena Dusi per “la Repubblica”

MODAFINILMODAFINIL

 

Migliora l' attenzione, le funzioni esecutive e l' apprendimento. Non abbiamo osservato effetti collaterali rilevanti ». Il farmaco «può meritare il titolo di primo tra gli agenti capaci di aumentare le capacità cognitive che sia stato ben studiato e controllato». Con questo articolo appena pubblicato su una rivista di neuroscienze la medicina ufficiale apre le porte al modafinil, la pillola nata per combattere la sonnolenza nei malati di narcolessia e oggi diventata una delle più gettonate tra le smart drugs , le "pasticche dell' intelligenza" che promettono di migliorare attenzione, memoria, motivazione e intelligenza.

 

Ancor prima che la scienza si sbilanciasse, al cosiddetto "viagra del cervello" o "doping cognitivo" ricorreva uno studente su quattro tra gli iscritti a Oxford, secondo un sondaggio dell' università inglese. Ora che l' articolo apparso su European Neuropsychopharmacology dà il suo (controverso) imprimatur a un farmaco che pure fa parte della famiglia delle famigerate anfetamine, ci si chiede se l' uomo non debba approfittare della neurochimica per migliorare le sue performance intellettuali, visto che questo potrà - forse - avvenire senza danno per sé e per gli altri.

MODAFINIL  MODAFINIL

 

«Perché devo continuare a prendere il caffè se posso assumere il modafinil?», si chiede per esempio Julian Savulescu, bioeticista dell'università di Oxford. «Dio, o la natura, non si sforzano di essere ugualitari. Nel mondo ci sono grandi squilibri in facoltà fondamentali come intelligenza, memoria o motivazione. La scienza offre l'opportunità di correggere queste disuguaglianze».

 

Il modafinil - venduto con il nome commerciale Provigil dalla Cephalon, un'azienda farmaceutica americana che è stata acquisita nel 2011 dall' israeliana Teva - ha la peculiarità di funzionare meglio nelle persone meno dotate e di essere pressoché inutile in chi ha un quoziente intellettivo alto. «Ed è una fortuna», prosegue Savulescu. «Gli individui con capacità cognitive basse sono degli svantaggiati, direi anche dei disabili, in un mondo basato su conoscenza, tecnologia e computer. Aiutarli è un imperativo morale».

MODAFINIL    MODAFINIL

 

In Italia l' uso di questi farmaci al di fuori delle prescrizioni mediche è stato censito da Sabrina Molinaro, ricercatrice dell' Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa. Oltre al modafinil, il bouquet delle sostanze per il potenziamento cognitivo comprende Ritalin (il farmaco che dilaga soprattutto negli Stati Uniti per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività), Adderral (composto da sali di anfetamina) e altre molecole in sperimentazione contro Parkinson o Alzheimer.

 

Il rapporto Espad del 2014, curato dalla Molinaro, calcola che circa 120mila studenti tra i 15 e i 19 anni hanno provato almeno una volta un farmaco per aumentare le proprie prestazioni cognitive, oltre 70mila dei quali nell' anno precedente alla rilevazione. «Il consumo di queste sostanze fra i giovani è in lenta e costante crescita, soprattutto tra le ragazze» spiega Molinaro. «La severità delle regole nelle prescrizioni fa sì che i canali di accesso privilegiati restino il mercato illegale e Internet».

 

MODAFINIL MODAFINIL

Al modafinil e ai suoi fratelli non sono interessati solo gli studenti, ma anche le forze armate di mezzo pianeta. Negli Usa, dove un soldato non può rifiutare farmaci che migliorino le sue performance in battaglia, smart drugs che annullano la stanchezza sono usate dai piloti di elicotteri e caccia da un decennio.

 

Filippo Santoni de Sio, un filosofo italiano che insegna all' università tecnica olandese di Delft, ha scritto con due colleghi un articolo su Frontiers in Systems Neuroscience secondo cui, in alcune circostanze, chirurghi, piloti o addetti alle emergenze potrebbero avere il dovere di assumere smart drugs per salvare delle vite.

 

Ruairidh Battleday dell' università di Oxford e Anna-Katharine Brem, delle università di Oxford e Harvard, dello studio sul modafinil sono le autrici. Hanno preso in considerazione 24 sperimentazioni sul farmaco condotte tra il 1990 e il 2014 e hanno sommato i risultati. «Questa sostanza - spiegano oggi - migliora soprattutto le capacità di decisione e pianificazione.

 

Alcuni studi hanno dimostrato effetti positivi sull' intelligenza fluida, che consiste nell' abilità di affrontare novità, di pensare rapidamente e con flessibilità. Ma tutti gli stu- di presi in esame riguardavano un' assunzione di modafinil singola, o per tempi brevi. Sappiamo invece che molti utilizzatori regolari si affidano al farmaco per lunghi periodi.

DEFICIT DI ATTENZIONEDEFICIT DI ATTENZIONE

 

In questo caso non abbiamo conferme sulla sua sicurezza ».

I dubbi restano anche sul rischio di dipendenza, soprattutto in quei professionisti sottoposti a lavori stressanti come i broker di borsa. Barbara Sahakian, neuropsicologa dell' università di Cambridge, aggiunge che «il modafinil e il metilfenidato, il principio attivo del Ritalin, aiutano gli studenti a restare svegli e concentrati per più tempo. Ma aumentano anche la motivazione e quindi il piacere di lavorare». Da un punto di vista farmacologico, il Ritalin dà maggiori rischi di abuso rispetto al modafinil. «Ma ci sono anche controindicazioni di tipo etico», prosegue la Sahakian.

 

«Uno studente o un lavoratore possono sentirsi obbligati ad assumere una pillola per non restare indietro rispetto ai colleghi. La Duke University per esempio vieta ai suoi studenti di assumere medicinali con obbligo di prescrizione per migliorare le performance accademiche».

uomonootropouomonootropo

 

Stefano Sensi, neurologo dell' università di Chieti-Pescara e dell' università della California a Irvine, nel 2013 e 2014 ha confermato con due studi sulla rivista Plos One l' efficacia di una singola dose di modafinil nell' aumentare le connessioni fra i neuroni e l' intelligenza fluida.

Ma sulla mancanza di effetti collaterali lo scienziato è scettico. «Queste pillole sono sostanze affini alle anfetamine. Agiscono sulla dopamina, il neurotrasmettitore che potenzia attenzione e memorizzazione, e sull' orexina, alterando il ciclo fisiologico di sonno e veglia». Un uso continuativo di questi farmaci è insostenibile per un organismo umano.

 

il tempo dei nootropiil tempo dei nootropi

«Gli effetti potenzialmente positivi su memoria e attenzione - spiega Sensi - verrebbero annullati dalla cronica alterazione del sonno. Vorrei proprio vedere come riesce a ragionare una persona dopo varie notti insonni».

 

Se il modafinil non è ancora la ricetta giusta, nella strada intrapresa gli scienziati hanno fiducia. «Occorre trovare molecole migliori, che non tocchino il sistema della pressione sanguigna e il delicato equilibrio sonno-veglia» sostiene Sensi. Anche il nostro Comitato nazionale di bioetica, nel 2013, ha dato luce verde alla ricerca sulle smart drug . Uno dei suoi membri è Carlo Caltagirone, neurologo dell' università Tor Vergata e direttore scientifico dell' Istituto Santa Lucia. «Le smart drugs che abbiamo oggi hanno un effetto per certi versi simile alla cocaina.

 

Ma possiamo trovare sostanze migliori, e non è giusto chiudere la porta in faccia a un loro possibile uso da parte di chirurghi o personale d' emergenza ». Il cervello, secondo il neurologo, è uno strumento perfettibile. È teoricamente possibile, cioè, migliorarne le performance senza inficiare il sonno o altri pilastri della sua architettura. «Le smart drugs - conclude Caltagirone - se usate con attenzione, possono davvero diventare un gioco a somma positiva».

Ultimi Dagoreport

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO

donald trump giorgia meloni by edoardo baraldi

FLASH! – TRUMP? PUSSA VIA! - COME MAI IL "DERAGLIATO MENTALE'' DELLA CASA BIANCA HA IMPROVVISAMENTE RITROVATO L’AMORE CON "GIGIORGIA" (“I RAPPORTI SONO MOLTO BUONI. MI PIACE, MI È SEMPRE PIACIUTA”)? - LA TEMPISTICA NON È CASUALE: TRUMP, CHE HA UN BISOGNO DISPERATO DEI VOTI DEI 17-18 MILIONI DI ITALO-AMERICANI AL VOTO DI MIDTERM, POTREBBE APPROFITTARE DELLA CENA DELLA “NIAF” A WASHINGTON DEL 17 OTTOBRE PER UNA NUOVA "DICHIARAZIONE D'AMORE" - EVENTO CHE LA DUCETTA TEME PIU' DELLA KRYPTONITE: NEI SONDAGGI, IL 75% DEGLI ITALIANI  ATTACCHEREBBE IL TRUMPONE AL MURO - DIFATTI, E' FINITO NEL CESTINO ANCHE IL BLITZ AMERICANO DELLA PREMIER PER PRESENTARE IL SUO LIBRO (“I AM GIORGIA”, PREFATO DA JD VANCE)...

renato schifani giorgia meloni

UN BEL CANNOLO PER IL CENTRODESTRA – RENATO SCHIFANI HA MINACCIATO DI DIMETTERSI SUBITO DA PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, PER FAR SALTARE IL GIOCHINO IMMAGINATO DA PALAZZO CHIGI: ELEZIONI REGIONALI SULL'ISOLA INSIEME ALLE POLITICHE E ALLE AMMINISTRATIVE, ALL’ELECTION DAY DI MAGGIO. CON LA PROBABILE VITTORIA IN SICILIA, SI BILANCEREBBE IL “TRAINO” A SINISTRA DELLE GRANDI CITTA’ AL VOTO (MILANO, ROMA, NAPOLI, BOLOGNA, TORINO) - QUANDO HA SAPUTO CHE LA SUA SCALATA AL CSM SI E’ FERMATA, SCHIFANI E’ ANDATO SU TUTTE LE FURIE E ORA TOCCA PLACARLO CON UNA NUOVA PROMESSA, ALTRIMENTI RENATINO SI RICANDIDA E ROMPE LE UOVA NEL PANIERE A TAJANI E A TUTTO IL CENTRODESTRA - LA GIUNTA È STATA CONVOCATA PER DOMANI: ADDIO IN VISTA?

flavio bolsonaro criminalita brasile

FLASH – DALLE ALPI ALLE ANDE, PER GLI ELETTORI DI TUTTO IL MONDO LA PRIORITÀ È LA SICUREZZA! IL SUCCESSO DI BOLSONARO JR AL PRIMO TURNO DELLE PRESIDENZIALI IN BRASILE È LEGATA SOPRATTUTTO ALLE SUE PROMESSE DI ORDINE E REPRESSIONE DELLA CRIMINALITÀ - IL SUDAMERICA È IL BUCO NERO DEL MONDO: IL 30-33% DEGLI OMICIDI MONDIALI SI CONCENTRA IN AMERICA LATINA (E IL BRASILE, CHE OSPITA QUASI LA METÀ DELLA POPOLAZIONE TOTALE DEL CONTINENTE, HA IL “RECORD” DEL 40% DEI MORTI AMMAZZATI DEL SUD AMERICA)

lavitola rossi corsini ranucci

COME ANDRÀ A FINIRE LA VERTENZA GIUDIZIARIA PER IL REINTEGRO DI RANUCCI? A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI REPORT, L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI O “SUPERMAN” SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? I PIÙ SCOMMETTONO SUL REINTEGRO: IL PROVVEDIMENTO RIPORTEREBBE COSÌ RANUCCI SULLA TOLDA DI COMANDO DI REPORT. LA REDAZIONE? SI DIMETTEREBBE IN BLOCCO HA TUONATO QUALCUNO, MA SEMBRA FOSSE UNA BOUTADE. IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI CORSINI PRIMA HA DETTO DI CONSIDERARE QUESTA EVENTUALITÀ UNA IATTURA, POI IERI HA AMMORBIDITO I TONI (“IN CASO CI ADEGUEREMO”). DEL RESTO, LUI STESSO, ALCUNI ANNI FA HA VISSUTO UNA ANALOGA VICENDA: SOSTITUITO NEL RUOLO DI DIRETTORE AL GIORNALE RADIO, RIFIUTO' LE PROPOSTE ALTERNATIVE DELL'AZIENDA, FECE CAUSA MA LA RAI VINSE (E CORSINI PAGO' SALATISSIME SPESE LEGALI…)