URNA, NESSUNO, CENTOMILA! - INCREDIBILE STORIA DA ROMA: UNO SPACCIATORE 40ENNE E' STATO FERMATO A BORDO DI UN'AUTO A NOLEGGIO E NEL BAGAGLIAIO, INSIEME A UN CARICO DI DROGA, C'ERA...UN URNA CINERARIA - I POLIZIOTTI, TRA CRACK E COCAINA, HANNO TROVATO LE CENERI DI UNA DONNA MORTA NEL 2012. ALLA VISTA DEL VASO, IL PUSHER È RIMASTO SBIGOTTITO: NON NE SAPEVA NIENTE - GLI AGENTI HANNO INDAGATO, SCOPRENDO CHE IN REALTA' L'URNA ERA STATA SCORDATA DA UN UOMO CHE AVEVA PRESO IN AFFITTO LA MACCHINA PRIMA DEL CRIMINALE. QUANDO I RESTI SONO STATI RICONSEGNATI ALLO SBADATO "PROPRIETARIO", LUI HA CONFESSATO: "SONO LE CENERI DI MIA MADRE. ERO CONVINTO DI NON TROVARLA PIÙ"
Estratto dell’articolo di Marco De Risi per “il Messaggero”
Un giallo in piena regola. L'arresto di uno spacciatore a Cinecittà e, poi, il colpo di scena. Nel portabagagli dell'auto usata dal pusher - avvolta in un sacco - c'era un'urna funeraria.
Per qualche ora gli agenti del commissariato hanno creduto che le ceneri fossero state trafugate dal malvivente in chissà quale scottante contesto. Ma l'interrogatorio non ha dato l'esito sperato. La persona in manette ha giurato di non saperne nulla di quell'urna scoperta nella macchina.
Il ritrovamento del vaso con le ceneri è avvenuto la sera di venerdì scorso durante le fasi rocambolesche di un arresto lungo via Marco Dino Rossi. La volante del Casilino vede un uomo all'interno di una Panda nera parlare con un individuo in bicicletta.
Di fronte alla pattuglia della polizia, l'uomo al volante dell'auto grida "Giuseppe" e l'uomo in sella alla bici riesce a fuggire. Viene fermato però il 40enne, alla guida della Panda. Prima di finire in manette, prova anche a fuggire e a picchiare gli agenti. Viene portato in commissariato e l'auto viene ispezionata. Sotto il cambio i poliziotti trovano la droga: oltre trenta dosi fra crack e cocaina. [...]
In un angolo, coperta da una busta, viene ritrovata l'urna funeraria. Ci sono all'interno le ceneri di una donna. C'è una targhetta che indica la data della morte avvenuta il 18 dicembre 2012. Sembra un vero rompicapo. Come si può risalire all'identità della donna? A chi può appartenere l'urna funeraria?
Per arrivare a risolvere il mistero è stato necessario, da parte degli investigatori, il controllo, tramite la banca dati, sulla Panda nera usata dallo spacciatore. L'auto è risultata intestata ad una società di noleggio che si trova nel quartiere Laurentino. Così gli agenti riescono a identificare un uomo di 56 anni che aveva utilizzato la Panda prima che finisse nelle mani dello spacciatore.
Una volta rintracciato gli agenti hanno chiesto conto all'uomo dell'urna funeraria trovata nella macchina. Ma lui, come fosse caduto dalle nuvole, non si ricordava di avere messo il vaso nella Fiat Panda, anzi avrebbe dichiarato agli agenti di essere convinto di averla persa. «Vi ringrazio moltissimo - ha detto agli agenti - In quell'urna ci sono le ceneri di mia madre. Ero convinto di non trovarla più». [...]




