fisco tasse

E’ FINITA LA PACCHIA: DA DOMANI IL FISCO E’ AUTORIZZATO A PIGNORARE I CONTI CORRENTI - ARRIVA L'AGENZIA NATA DALLA FUSIONE DELLE ENTRATE E DI EQUITALIA: AVRA’ ACCESSO ALLE BANCHE DATI DELL'INPS E DELL'ANAGRAFE TRIBUTARIA E POTRA’ CONGELARE IN AUTOMATICO LE SOMME CHIESTE CON LE CARTELLE ESATTORIALI

Chiara Merico per “la Verità”

 

MODULI FISCOMODULI FISCO

Equitalia sparisce di nome, ma di fatto il nuovo agente della riscossione che vedrà la luce domani, l'Agenzia delle entrate-riscossione, godrà di poteri molto maggiori rispetto alla vecchia e odiata agenzia, abolita tra squilli di tromba alla fine del 2016. Il nuovo ente avrà la possibilità di accedere a diverse banche dati, tra cui quella dell'Anagrafe tributaria, e potrà inoltre procedere al pignoramento dei conti correnti in modo diretto e senza richiedere l' autorizzazione del giudice.

 

ATTO ESECUTIVO

evasori fiscoevasori fisco

Il D day è il 1° luglio, giorno in cui entrano in vigore le norme previste dal decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2017, che prevedono appunto l' abolizione di Equitalia e la sua sostituzione con la nuova Agenzia delle entrate-riscossione, sotto la vigilanza dell' Agenzia delle entrate e del ministero dell'Economia e delle finanze. Ed è proprio la possibilità di accedere ai dati dell' Anagrafe tributaria che consente al nuovo ente di poter pignorare i conti correnti dei debitori con maggiore facilità, e senza bisogno di attivare la procedura di autorizzazione da parte del magistrato.

 

FISCOFISCO

L'Agenzia delle entrate-riscossione, secondo gli esperti di Guidafisco, potrà inoltre accedere anche alla banca dati dell' Inps e ottenere informazioni preziose come i dati relativi al rapporto di lavoro del debitore, utili sempre in caso di pignoramento di indennità, stipendi e pensioni.

 

Di fatto, già in precedenza per le cartelle esattoriali era possibile richiedere il pignoramento presso terzi senza autorizzazione del tribunale: l'agente della riscossione, infatti, nel momento in cui notifica la cartella esattoriale non deve citare in giudizio il debitore e attendere la sentenza, poiché la cartella di pagamento è in sé già un atto esecutivo. Di conseguenza, già ora l'agente di riscossione può procedere al pignoramento del conto corrente, se dopo 60 giorni dalla notifica la cartella esattoriale non viene pagata.

fiscofisco

 

A partire dal 1° luglio, però, in caso di pignoramento del conto corrente le somme potranno essere subito bloccate e usate per pagare il debito, visto che è la stessa Agenzia delle entrate che verifica le informazioni e attiva il procedimento. In precedenza, invece, Equitalia doveva prima richiedere le informazioni all' Agenzia delle entrate, attendere il riscontro e solo dopo attivare la procedura.

 

Da domani in poi i contribuenti potranno così essere immediatamente privati delle somme richieste, che verranno poi girate al Fisco per saldare i debiti. Come difendersi? Secondo i consulenti, il contribuente che riceva la notifica del pignoramento del conto corrente ha tempo 60 giorni per presentare una richiesta di rateizzazione. Ma solo quando la richiesta verrà accettata e la prima rata pagata, il debitore potrà richiedere lo sblocco del conto corrente.

FISCOFISCO

 

La nuova agenzia di riscossione vede però la luce in un clima di incertezza, dopo che la Corte dei conti non ha registrato la nomina del direttore generale Ernesto Maria Ruffini, evidenziando una probabile incompatibilità in base alla legge Severino. Sul tema il ministero dell' Economia è tenuto a dare chiarimenti in 30 giorni, a partire dal 22 giugno: nell' attesa, la «reggenza» dovrebbe essere affidata ad Aldo Polito, il numero uno dell' Accertamento, che dovrebbe avere il potere di firma sugli atti.

fiscofisco

 

Quello del vertice non è però l' unico nodo da affrontare per la nuova agenzia. Entro fine luglio il Consiglio di Stato si pronuncerà su un altro tema scottante, quello dell' inserimento nel nuovo ente di personale proveniente dalla vecchia Equitalia senza un concorso ad hoc. «A distanza di otto mesi dal varo del Dl fisco, poi convertito in legge a dicembre dello scorso anno, i dipendenti Equitalia si trovano ancora nell' incertezza», ha denunciato alcuni giorni fa la deputata di Forza Italia Renata Polverini.

 

«Si rischierebbe di fare un passo indietro rispetto alla formulazione riportata nella legge approvata, ossia dalla "ricognizione delle competenze possedute" si passerebbe nuovamente al "superamento di apposita procedura di selezione e verifica delle competenze"», ha spiegato la deputata azzurra, precisando di non voler «entrare nel merito della decisione che eventualmente potrà prendere l'organo ausiliario a fine luglio, ma solo far presente come sia ormai diventato strutturale mettere in discussione il percorso professionale dei lavoratori italiani». Intanto, per oggi gli ex dirigenti incaricati hanno proclamato uno sciopero.

fiscofisco

 

110 MILIARDI

Tutto questo rischia di rallentare il ruolino di marcia della nuova agenzia, chiamata a confrontarsi con il difficile compito di eguagliare - o superare - il record di oltre 19 miliardi recuperati dall'evasione fiscale registrato nel 2016, quando l' Agenzia delle entrate era guidata da Rossella Orlandi.

FISCO GIFFISCO GIF

 

Una goccia nel mare dell' evasione, che ogni anno ammonta alla cifra monstre di 110 miliardi di euro; ma comunque un obiettivo più che ambizioso, se si pensa ad esempio che lo scorso anno 4,1 miliardi sono arrivati dalla voluntary disclosure, cioè il rientro volontario dei capitali detenuti all' estero. Procedura che nella versione «bis» di quest' anno sembra non poter ambire agli stessi risultati.

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…