sparatoria in una scuola di graz austria

È SALITO A 11 IL NUMERO DEI MORTI NELLA SPARATORIA NELLA SCUOLA “BORG” DI GRAZ, IN AUSTRIA – TRA LE VITTIME CI SONO 9 STUDENTI DELL’ISTITUTO, DI ETÀ COMPRESA FRA I 14 E I 18 ANNI, UN ADULTO E L’ATTENTATORE, CHE DOPO AVER APERTO IL FUOCO IN DUE AULE SI È SUICIDATO IN UN BAGNO – IN CASA DEL KILLER, UN 22ENNE DI NOME ARTHUR A., LA POLIZIA HA TROVATO UNA “LETTERA D’ADDIO” IN CUI DICHIARAVA DI VOLER VENDICARSI CONTRO LA SCUOLA PER IL BULLISMO CHE AVEVA SUBITO PRIMA DI ABBANDONARE GLI STUDI – IL CANCELLIERE AUSTRIACO, CHRISTIAN STOCKER, DICHIARA 3 GIORNI DI LUTTO NAZIONALE. I MESSAGGI DI CORDOGLIO DI SERGIO MATTARELLA E DI GIORGIA MELONI…

Estratto da www.rainews.it

sparatoria in una scuola di graz, in austria 5

 

Undici persone morte, tra cui nove studenti. Una trentina tra ragazzi e insegnanti feriti, alcuni in gravi condizioni. È il bilancio della strage nella scuola Borg di Graz, in Stiria, seconda città dell'Austria.

 

Le vittime tra gli studenti dell'istituto, scenario della sparatoria, sono ragazzi di età compresa fra i 14 e i 18 anni e almeno un adulto. Tra i morti anche il presunto killer che si sarebbe tolto la vita. Lo ha confermato la sindaca di Graz, Elke Kahr. Diverse altre persone sono rimaste ferite, di cui alcune in modo grave. Uno dei feriti, ricoverati all’Ospedale Universitario di Graz, è morto alcune ore dopo la sparatoria.

 

sparatoria in una scuola di graz, in austria 7

Stando alle informazioni finora raccolte, a sparare sarebbe stato un ex allievo della scuola di 22 anni di nome Artur A. Il giovane si considerava vittima di bullismo. Braccato dalla polizia, si è chiuso in un bagno dell'istituto e si è ucciso.

 

[…] Secondo la stampa locale, tra le vittime ci sono quattro ragazzine di quinta elementare, una studentessa uccisa fuori dall'edificio e tre studenti di terza media. I molti feriti sono stati trasportati negli ospedali cittadini e della zona.  L'allarme è scattato poco dopo le ore 10, quando sono stati uditi colpi d'arma da fuoco provenire dalla scuola. Un testimone ha riferito che gli spari sono stati una ventina.

 

L'edificio scolastico è stato evacuato. Secondo Krone Zeitung, l'aggressore avrebbe aperto il fuoco in due aule prima di chiudersi in uno dei bagni dove si è tolto la vita.  Le forze dell'ordine hanno trovato nell'appartamento dell'attentatore una lettera d'addio. Secondo quanto riferito dai media austriaci, Artur A. avrebbe spiegato che la sua era una vendetta contro la scuola, contro gli studenti per il bullismo che aveva subito prima di abbandonare gli studi. […]

la scuola di graz, in austria, dove uno studente ha aperto il fuoco

 

IL CANCELLIERE STOCKER: “STRAGE GRAZ TRAGEDIA NAZIONALE”

"È un giorno buio nella storia del nostro Paese". Con grande tristezza, il cancelliere austriaco Christian Stocker ha aperto così la conferenza stampa sull strage nella scuola di Graz.  "La sparatoria è una tragedia nazionale che ci ha profondamente sconvolti. Non ci sono parole per esprimere il dolore. Il nostro Paese è in silenzio", ha aggiunto. Stocker ha ringraziato i servizi di emergenza e confermato i tre giorni di lutto nazionale.  […]

 

In questi giorni Graz si preparava a commemorare il decimo anniversario della strage del 20 giugno 2015. Un uomo alla guida di un fuoristrada si lanciò ad alta velocità sulla folla in pieno centro; morirono tre persone e quaranta rimasero ferite.

 

sparatoria in una scuola di graz, in austria 6

VICINANZA ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME DA PARTE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SERGIO MATTARELLA E DELLA PREMIER MELONI

"Con dolore apprendo della tragica notizia che vede coinvolta una scuola a Graz, in Austria, dove uno studente ha ucciso diverse persone e ferito delle altre, alcune di loro molto gravi.  La mia vicinanza e quella dell'intero Governo italiano va ai familiari delle vittime, unitamente a un pensiero che desidero rivolgere ai feriti e ai loro cari", scrive su X Giorgia Meloni.

 

“Seguo con partecipazione le drammatiche notizie relative alla sparatoria in una scuola di Graz. In questo momento di profonda tristezza, facendomi interprete dei sentimenti della Repubblica Italiana, desidero esprimere le più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime. Il pensiero degli italiani, e mio personale, va anche ai giovani feriti, cui auguro un pronto e pieno ristabilimento”, le parole che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto in un messaggio che ha inviato al presidente federale della Repubblica d'Austria, Alexander Van der Bellen.

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