LA MUSICA È MESSA MALE IN ITALIA: LA GENTE SI ACCAMPA PER VEDERE ULTIMO (MANCO FOSSE I ROLLING STONES) - UNA GRUPPO DI PERDIGIORNO BIVACCA DA SETTIMANE FUORI DAL PRATONE DI TOR VERGATA DOVE NICCOLO’ MORICONI, IN ARTE "ULTIMO", SI ESIBIRA' IL 4 LUGLIO - I FAN HANNO IMPROVVISATO UN CAMPEGGIO SOTTO A UN TENDONE DA CIRCO CHE LI PROTEGGE DAL SOLE MA ALL'INTERNO DEL QUALE, SI REGISTRANO OLTRE 40 GRADI - TRA LORO CI SONO PERSONE DI TUTTE LE ETA' E ANCHE UN BAMBINO. E C’È CHI AMMETTE: “SONO QUI SOLO PER LA MIA FIDANZATA. A ME PIACE IL ROCK E PREFERIREI DORMIRE NEL MIO LETTO” – VIDEO!
Estratto dell'articolo di Maria Novella De Luca per "la Repubblica"
fan di ultimo accampati a tor vergata 2
Felicemente arrostiti dal sole, accampati sotto l’ex tendone di un circo, gli «ultimi» di Ultimo aspettano l’evento tra notti bianche, cenoni al sacco, chitarre, cori, bombe d’acqua a tradimento e quando cala il sole partite di calcetto improvvisate.
Eccola l’avanguardia dei 250mila in questa tendopoli che guarda la croce di Tor Vergata oltre la vela di Calatrava, tra i prati del Giubileo dove un anno fa un milione di giovanissimi applaudiva papa Leone, mentre oggi attendono “La favola per sempre” di Niccolò Moriconi detto Ultimo, ex ragazzo di San Basilio, cantautore popstar con un oceanico popolo di fan.
I più resistenti e l’età è molto varia – tipo Antonio Ragusa, 43 anni, from Germany ma l’accento è quello della mamma siciliana – sono arrivati addirittura dieci giorni fa, gli altri campeggiano da una settimana, per tutti il sogno è la transenna del «Pit1», tradotto vorrebbe dire essere sotto, ma proprio sotto il palco dove Ultimo racconta, «chi siamo, cosa vogliamo, i nostri sogni, i nostri problemi, le nostre battaglie perse e cosa mi manca per essere me» per citare i suoi testi che affratellano generazioni, Millennial, Zeta e Alpha a giudicare dai bambini che scorrazzano tra le tende al seguito dei genitori. [...]
fan di ultimo accampati a tor vergata 5
Francesco Cavalieri, 33 anni è arrivato da Torino con Carlotta Mattiazzi che di anni ne ha 25. «Sono tre anni che ci accampiamo per seguirlo, per ogni concerto siamo sempre più organizzati, adesso abbiamo addirittura la doccia portatile. La nostra tenda è ormai un punto di riferimento, pensare che non avevamo mai fatto campeggio prima» dice Carlotta, «la notte è bellissimo si tira tardi per parlare e conoscersi».
[...] E sono proprio gli organizzatori de «La favola per sempre» (titolo del raduno romano) a definire questi accampamenti spontanei che seguono i concerti di Ultimo, «la versione italiana del tailgating».
Già, ma nella calura che sotto quell’ex tendone di circo arriva più o meno a 45 gradi, dove già dormono in trecentocinquata mentre un ulteriore esercito di fan è in arrivo, la domanda è: perché? Qual è il segreto di Ultimo?
Francesco Cavalieri risponde con sincerità. «A parte la musica bellissima, ognuno di noi ha una storia da raccontare, una difficoltà che ha dovuto superare. Io sono stato bullizzato da bambino e da adolescente, ma sono state le canzoni di Niccolò a darmi la forza di uscirne, di trovare, come dice Ultimo, la parte migliore di me».
Intanto l’accampamento in via Guido Carli, accanto alla sede centrale della Banca d’Italia in questo pezzo di Roma che lambisce le periferie dure di Tor Bella Monaca, Torre Angela, Giardinetti, si è dato delle regole interne. (L’organizzazione del concerto ha fatto arrivare provvidenziali bagni chimici e grandi scorte d’acqua). Antonio Ragusa, detto «il tedesco», «vivo in Germania, ma sono figlio di immigrati del Sud, seguo Niccolò ovunque vada», si è inventato i braccialetti.
fan di ultimo accampati a tor vergata 3
«Servono a identificare chi fa parte del campo e chi no, così stiamo tranquilli». Ma c’è dell’altro. Molti campeggiatori hanno anche affittato appartamenti in quasi tutta Roma, «così possiamo lavarci, cucinare anche se certamente il concerto ha fatto lievitare i prezzi», racconta Federico Eterno di Mondovì, arrivato da solo, «ma sono già pieno di amici – sorride -ed è la magia di questi raduni prima degli eventi di Ultimo».
Infatti un’altra regola di questo camping autogestito è che per mantenere il posto tra coloro che per primi varcheranno gli ambiti cancelli verso la transenna «è passare la notte qui». Dura lex sed lex, nessuno si lamenta. «Hai presente quanto ci divertiamo?». Martina Pezzella, 20 anni, romana, segretaria, con l’autografo di Ultimo proprio sotto il seno racconta:
fan di ultimo accampati a tor vergata 1
«Di giorno lavoro, poi passo per casa a riposare e il pomeriggio e la notte sono qui, con lui». Cioè il suo ragazzo Emanuele che però confessa: «Veramente lo faccio per lei, a me piace il rock e preferirei dormire nel mio letto». [...]
ultimo 1
fan di ultimo accampati a tor vergata 6
fan di ultimo a tor vergata 9
fan di ultimo a tor vergata 4
fan di ultimo a tor vergata 10
fan di ultimo accampati a tor vergata 4

