DONALD HA SCONQUASSATO LA GEOPOLITICA – COME REAZIONE ALLO SCIAGURATO AUGURIO DI TRUMP PER UNA “RIUNIFICAZIONE” DELL’IRLANDA, A CARDIFF SI RIUNISCONO I PRIMI MINISTRI DI SCOZIA, IRLANDA DEL NORD E GALLES, PER RIBADIRE L’OBIETTIVO DELL’AUTONOMIA DA LONDRA, ATTRAVERSO DEI REFERENDUM PER LA SECESSIONE DALLA GRAN BRETAGNA – E IL CANADA, COLPITO DAI DAZI INFLITTI DALLA CASA BIANCA, GUARDA OLTREOCEANO E PUNTA A DIVENTARE UN “PARNER ASSOCIATO” DELL’UE. IL PREMIER MARK CARNEY GIOVEDÌ PROSSIMO PARLERÀ AL PARLAMENTO EUROPEO…
1 - IL SOGNO EUROPEO DEL CANADA DOPO I DAZI USA, PUNTA ALL’UNIONE
Estratto dell’articolo di Sara Gandolfi per il “Corriere della Sera”
donald trump mark carney g7 evian, francia foto lapresse
Rotti i ponti con l’America di Donald Trump, al Canada non resta che guardare Oltreoceano, verso le antiche madrepatrie europee. C’è grande attesa per il discorso che il primo ministro Mark Carney terrà giovedì prossimo al Parlamento europeo di Strasburgo, dopo l’incontro domani a Liverpool con il premier britannico Andy Burnham.
Secondo il Wall Street Journal , dopo il fallimento dei negoziati commerciali con gli Stati Uniti, il Canada punta a diventare un «membro associato» dell’Ue. Per mesi, scrive il quotidiano finanziario, «Carney ha intrattenuto conversazioni private con quasi tutti i leader europei — dalla Francia all’Italia, alla Germania, alla Scandinavia e ad altri — su come integrare più in profondità il Canada e i suoi 41 milioni di abitanti nel club dei 27».
mark carney con emmanuel macron al world economic forum di davos foto lapresse
[...] Carney ha ribadito la volontà di differenziare partnership commerciali e strategiche, guardando oltre la tradizionale alleanza con gli Stati Uniti. Le relazioni con Washington si sono deteriorate con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, che ha scatenato una vera e propria guerra tariffaria transfrontaliera per decine di miliardi di dollari.
Ottawa e Bruxelles starebbero già negoziando la libera circolazione di beni, servizi e lavoratori in alcuni settori strategici, come energia, intelligenza artificiale, difesa e minerali critici. In discussione, anche la posa di cavi subacquei, data center in comune, oltre a reti e infrastrutture per trasportare gas ed energia canadese verso l’Europa.
Il processo di avvicinamento non sarà né immediato né privo di ostacoli, ma la strada sembra segnata. Nel 2025 è stato lanciato l’ambizioso Nuovo partenariato strategico Ue-Canada del Futuro e il Partenariato per la sicurezza e la difesa.[...]
2 - LA SPINTA VERSO L’INDIPENDENZA DI SCOZIA, GALLES E NORD IRLANDA
Estratto dello ’articolo di Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”
Un vertice in Galles delle «nazioni celtiche», per affermare il diritto all’autodeterminazione: oggi a Cardiff si incontrano i primi ministri di Scozia, Irlanda del Nord e Galles, con l’obiettivo di arrivare a una dichiarazione comune che sancisca l’obiettivo dell’autonomia da Londra attraverso dei referendum per la secessione dalla Gran Bretagna.
Dopo le elezioni politiche dello scorso maggio, per la prima volta tutte e tre le nazioni non inglesi del Regno Unito si sono trovate a essere governate da partiti indipendentisti: in Scozia si è consolidata la supremazia dei nazionalisti, in Nord Irlanda già da due anni la prima ministra è espressione del Sinn Féin, il partito repubblicano erede dell’Ira, mentre in Galles un risultato storico ha visto la fine di una secolare egemonia laburista e l’ascesa al potere del partito nazionalista locale.
[...] il vertice di oggi a Cardiff dà forma concreta a quelle intenzioni. Seppure programmato da tempo, l’incontro arriva sull’onda delle esternazioni di Donald Trump, che ha detto che vedrebbe con favore una Irlanda unita, ma sopratutto dopo che il primo ministro britannico, Andy Burnham, la scorsa settimana ha dichiarato in Parlamento che potrebbe concedere un nuovo referendum sull’indipendenza scozzese qualora ci fosse un «chiaro consenso» in questo senso.
Finora, la posizione di Londra restava che la questione era stata risolta almeno per una generazione dal voto del 2014, che aveva visto la sconfitta dei secessionisti. Ora a Belfast il Sinn Féin punta a ottenere un referendum sulla riunificazione dell’Irlanda entro la fine di questo decennio (ma la maggioranza dell’opinione pubblica non pare per ora essere d’accordo). [...]
mark carney trump
mark carney al world economic forum di davos foto lapresse
DONALD TRUMP A DUBLINO

