escort

“GIÀ DA MESI SI LAVORAVA POCO PERCHÉ CI SONO POCHI SOLDI IN GIRO..." - LE ESCORT DEL QUARTIERE PRATI DI ROMA TEMONO UN CROLLO NEGLI AFFARI DOPO GLI OMICIDI DELLE DUE PROSTITUTE CINESI E DELLA TRANS COLOMBIANA: "HO UN APPARTAMENTO IN AFFITTO, LE BOLLETTE DA PAGARE, E TUTTO STA AUMENTANDO. I CLIENTI VENGONO DA ME PERCHE' NON FANNO PIU' SESSO CON LA MOGLIE. MI DICONO: 'PREFERIAMO TE A UN'AMANTE PERCHE' ALMENO TU NON CHIAMI, NON MANDI MESSAGGI E NON CREI PROBLEMI" 

Flavia Amabile per “la Stampa”

 

IL CASO DEL SERIAL KILLER DI PRATI A ROMA

«Vuoi un appuntamento? Vieni domani mattina (oggi, ndr) la mia amica ti fa un massaggio rilassante. Cinquanta euro, poi vediamo, dipende». Se qualcuno ha voglia di sesso a pagamento la macchina di via Riboty funziona a pieno ritmo con gli appuntamenti, le chat, gli incontri. Come se due donne non fossero state uccise due mattine fa durante un rapporto sessuale. 

 

L'omicidio è avvenuto al primo piano del numero 28, ma avrebbe potuto essere compiuto anche in altri edifici di questa strada anonima e strategica del quartiere Prati, a pochi passi dal tribunale di Roma e dalla sede Rai di piazza Mazzini. Al numero 20 c'è un appartamento da tempo usato come centro massaggi e non solo. A cercare in rete l'indirizzo ricorre diverse volte, negli ultimi tempi sempre legato allo stesso numero di telefono. 

 

IL CASO DEL SERIAL KILLER DI PRATI A ROMA

A rispondere è una voce esile come il corpo della giovane ritratta nella foto presente sul sito di appuntamenti. Capelli lisci neri, frangetta, occhi allungati, immagini non particolarmente volgari al contrario della gran parte di quelle che appaiono su altri siti. Su uno dei forum dice di chiamarsi Angelina. 

 

«Oggi non lavoro, c'è un compleanno. Vieni domani. Se so che sono morte due persone vicino al centro dove lavoro? No, non sapevo nulla. Ho paura. Pensi che sia pericoloso? Tu hai paura?». La conversazione si interrompe poco dopo. Come molte giovani cinesi, la ragazza non parla bene l'italiano. Promette di far richiamare da un'amica per confermare l'appuntamento e scompare.

 

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 4

A cercare in rete si scopre che via Riboty è da tempo una mèta di chi è alla ricerca di sesso a pagamento. Cristallizzata nella memoria della rete si trova una lunga chat sulle prestazioni offerte da due cinesi in un appartamento della strada, numero civico non precisato. La recensione inizia nell'aprile del 2013 quando un certo Ciriola annuncia agli appassionati del genere di aver trovato una cinese di notevole valore. 

 

Attraverso il racconto di altri si scopre che si chiama Lia e che è davvero una delle migliori su piazza. La chat termina sette anni dopo con grande nostalgia verso Lia e le altre di via Riboty, sostituite con donne meno brave, almeno così sostengono i clienti che forniscono un'ampia descrizione di tutto quello che le nuove arrivate fanno, e soprattutto non fanno.

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 5

 

Un anno fa Rambo1976 su un'altra chat raccontava in dettaglio i massaggi praticati da due «cinesine», le definisce lui, al numero 20 della strada dove trova un Centro Massaggi. «Locale molto carino pulito ordinato con stanza per il servizio inclusa di vasca idromassaggio. Le massaggiatrici davvero carine cordiali e piene di complimenti per il mio aspetto, vestite con minigonna e camicetta bianca in stile studentesse manga diciamo. Mi fanno denudare mi mettono a pancia in giù e incominciano un massaggio che devo dire moto appagante». 

 

Il racconto prosegue con entusiasmo crescente per il trattamento ricevuto. La recensione si conclude, però, con un commento da ingrato. «Soddisfazione in pieno. L'unico mio dubbio è se ho speso troppo». Infine, pochi mesi fa, su una chat ancora diversa, arriva la bocciatura definitiva di Vincy210: «Via Riboty ti attira con l'illusione della ventenne, poi ti si presenta il solito barilotto scazzato. Pessima esperienza».

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 7

 

Non lontano da via Riboty lavora Jessica, 36 anni. «I clienti? Avvocati, professionisti, gente con soldi ma senza eccessi. Sono quasi tutti sposati, vengono da me perché non fanno più sesso con la moglie e non vogliono tradirla». Jessica, che salva i matrimoni altrui? «Almeno tu non mandi messaggi, non chiami, non crei problemi, mi dicono i clienti», risponde lei. «Ora però i problemi li ho io. Già da mesi si lavorava poco perché ci sono pochi soldi in giro. Da due giorni è tutto fermo. E io ho un appartamento in affitto in un quartiere come Prati, le bollette da pagare, e tutto sta aumentando. Spero che trovino presto l'assassino e si calmi tutto».

 

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 6

Lavora vicino a piazzale Clodio anche Jasmine. A giudicare dalle foto in rete, avrà una ventina d'anni. «Caratteristiche: connotati asiatici, top décolleté, perfetta, minuta, pelle di seta, vita sottile, sguardo a mandorla, bellissimo sorriso che scalderà il tuo cuore», scrive nella presentazione. Promette massaggio tantrico e molto di più. 

 

Al telefono la voce è solo leggermente intimorita: «Prati è un quartiere tranquillo, non ho mai temuto che accadesse qualcosa. Protezioni? Mai da sola, siamo almeno in due dentro casa. Certo, mai avrei immaginato qualcosa di simile e diventa difficile difendersi quando c'è un pazzo. Però per me non cambia nulla. Continuo a lavorare a Prati. Non ho un altro posto dove andare né un altro lavoro per aiutare la mia famiglia».

 

Articoli correlati

FORSE GLI OMICIDI DELLE DUE DONNE CINESI E DELLA TRANS NON SONO I PRIMI DEL KILLER DI PRATI...

I TRE OMICIDI SCOPERTI OGGI A ROMA SI SONO CONSUMATI NEL QUADRILATERO DI STRADE INTORNO A PIAZZALE C

LA TRANS MARTA CASTANO TORRES E' STATA UCCISA CON UNA ARMA DA TAGLIO, CON UN COLPO AL TORACE

IL MISTERO DELLE DUE DONNE CINESI TROVATE MORTE A ROMA, IN ZONA PRATI. SI INDAGA PER OMICIDIO

C'E UN SERIAL KILLER A SPASSO PER ROMA? - UNA TRANS E STATA TROVATA MORTA DOPO DUE CINESI...

DA UNA CHAT SU UNA PIATTAFORMA ONLINE, UTILIZZATA DALLA TRANS COLOMBIANA MARTA CASTANO TORRES...

L\'ESCORT VIVIANA RACCONTA IL SESSO MERCENARIO NEL QUARTIERE PRATI A ROMA

IL PROFILO DELL'ASSASSINO DELLE PROSTITUTE NEL QUARTIERE PRATI E' QUELLO DI UN CLIENTE, CHE GIA' ...

SARA\' LA GIORNALISTA DEL TG2 MARINA NALESSO LA NUOVA PORTAVOCE DI GENNARO SANGIULIANO

rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 3omicidio trans via durazzo roma 3omicidio trans via durazzo roma 4omicidio trans via durazzo romaOMICIDIO DEL SERIAL KILLER DI PRATI OMICIDIO DEL SERIAL KILLER DI PRATII LUOGHI IN CUI HA COLPITO IL SERIAL KILLER DI PRATIMARTA CASTANO LA TRANS COLOMBIANA UCCISA A PRATI A COLTELLATErilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 1rilievi della scientifica in via augusto riboty, dopo l omicidio delle due cinesi 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?