donald trump benjamin netanyahu gaza striscia di

ALLA FACCIA DEL CESSATE IL FUOCO: A GAZA CONTINUA LA CARNEFICINA – I CORPI DI 155 PALESTINESI UCCISI NEGLI ATTACCHI ISRAELIANI SONO STATI TRASPORTATI NEGLI OSPEDALI DELLA STRISCIA NELLE ULTIME 24 ORE – TRUMP CONFERMA CHE GLI OSTAGGI SARANNO RILASCIATI LUNEDÌ E CHE LA CERIMONIA UFFICIALE PER L'INTESA SARÀ A IL CAIRO ALLA PRESENZA DI "MOLTI LEADER DA TUTTO IL MONDO": “PENSO CHE LA TREGUA REGGERÀ. SONO TUTTI STANCHI DI COMBATTERE” – HAMAS CHIEDE DI LIBERARE DIVERSI LEADER DEL GRUPPO TERRORISTICO, TRA CUI MARWAN BARGHOUTI E AHMAD SAADAT, MA ISRAELE GLI RIFILA UN DUE DI PICCHE…

trump accordo israele hamas

1 - TRUMP FIDUCIOSO, 'IL CESSATE IL FUOCO A GAZA REGGERÀ'

(ANSA) - Donald Trump si dice fiducioso sulla tenuta del cessate il fuoco a Gaza. "Penso che reggerà. Sono tutti stanchi di combattere", ha detto il presidente. "Non dimentichiamoci del 7 ottobre, è stato un giorno orribile con 1.200 persone uccise. Hamas ha perso 58.000 persone, una grande punizione", ha aggiunto Trump.

 

2 - TRUMP, GLI OSTAGGI A GAZA SARANNO RILASCIATI LUNEDÌ

(ANSA) - Donald Trump conferma che gli ostaggi a Gaza saranno rilasciati lunedì nell'ambito dell'accordo di pace raggiunto. La cerimonia ufficiale per l'intesa sarà a Il Cairo e ci saranno Trump e "molti leader da tutto il mondo", ha detto il presidente dicendosi fiducioso sulla tenuta del cessate il fuoco e sulla ricostruzione di Gaza.

 

3 - HAMAS INSISTE CON ISRAELE, 'RILASCIATE ANCHE BARGHOUTI'

(ANSA) - Un alto funzionario di Hamas afferma che il gruppo terroristico è in contatto con i mediatori riguardo a diversi leader terroristici palestinesi che Israele ha rifiutato di liberare nell'ambito dell'accordo mediato dagli Stati Uniti, tra cui Marwan Barghouti e Ahmad Saadat. E' quanto si legge sul Times of Israel.   

 

marwan barghouti 3

"Il movimento (Hamas) insiste sul loro rilascio e i negoziati sono ancora in corso", ha dichiarato Mousa Abu Marzouk alla rete televisiva Al-Jazeera. Marzkouk afferma che Israele ha respinto diversi altri nomi proposti. Alla domanda se tra questi figurassero Abdullah Barghouti, Hassan Salama, Ibrahim Hamed e Abbas al-Sayyed, ha risposto: "Sì. Questi sono i nomi più importanti che l'occupazione rifiuta sempre".   

 

Le dichiarazioni sono state rilasciate mentre Hamas, la Jihad islamica palestinese e il Fronte popolare per la liberazione della Palestina hanno pubblicato un comunicato in cui affermano che accetteranno di rispettare il cessate il fuoco e l'accordo per il rilascio degli ostaggi, nonostante il rifiuto di Israele di liberare alcuni dei prigionieri che chiedono.

 

4 - MEDIA, '19 PALESTINESI MORTI NONOSTANTE IL CESSATE IL FUOCO'

miliziani di hamas a gaza

(ANSA) -  I corpi di 155 palestinesi uccisi negli attacchi israeliani sono stati trasportati negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore, inclusi 135 i cui corpi sono stati recuperati da sotto le macerie, secondo quanto riportato da fonti mediche dopo la mezzanotte. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa.   

 

Le fonti hanno affermato che 19 palestinesi sono stati uccisi nei continui attacchi aerei israeliani in tutta la Striscia, nonostante l'annunciato accordo di cessate il fuoco, mentre una persona è deceduta per le ferite riportate in un precedente attacco.  Secondo le stesse fonti, 16 persone sono state uccise quando aerei da guerra israeliani hanno bombardato una casa di proprietà della famiglia Ghabboun nel sud di Gaza City.

 

gaza city

Due palestinesi sono stati uccisi anche in un attacco aereo a sud di Khan Younis, sempre nel sud di Gaza.  Gli ospedali della Striscia hanno ricevuto un gran numero di vittime: 43 corpi sono stati trasportati all'ospedale Al-Shifa, 60 all'ospedale Battista Al-Ahli di Gaza City, quattro all'ospedale Al-Awda di Nuseirat, 16 all'ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah e 32 all'ospedale Nasser di Khan Younis. Dall'ottobre 2023, oltre 67 mila palestinesi sono stati uccisi a Gaza, con circa 170 mila feriti, per lo più bambini e donne, a causa della guerra israeliana durata due anni contro la Striscia. Le massicce distruzioni, che hanno preso di mira abitazioni e infrastrutture, hanno inoltre portato allo sfollamento di centinaia di migliaia di persone.

 

5 - MEDIA, 'COLONI DISTRUGGONO IMPIANTI SOLARI IN CISGIORDANIA'

(ANSA) - Ieri sera coloni israeliani hanno distrutto impianti per l'energia solare a Khirbet al-Farisiyah, un villaggio palestinese situato nella regione settentrionale della Valle del Giordano, a nord-est della Cisgiordania, secondo fonti locali riportate dall'agenzia palestinese Wafa.

   

gaza 1

Le fonti hanno affermato che un gruppo di coloni ha fatto irruzione nella comunità, vandalizzando pannelli solari e tagliando cavi elettrici appartenenti a un residente locale. La Valle del Giordano settentrionale ha assistito a una forte escalation della violenza dei coloni contro i palestinesi e le loro proprietà. Questi attacchi includono assalti a zone residenziali, intimidazioni ai residenti, aggressioni fisiche, distruzione di beni, impedimento all'accesso ai pascoli e aggressioni o furti di bestiame.

   

Dall'inizio di ottobre 2023, i coloni israeliani hanno effettuato 7.154 attacchi contro i palestinesi in tutta la Cisgiordania occupata, provocando l'uccisione di 34 palestinesi e lo sfollamento forzato di 33 comunità beduine, secondo la Commissione per la Resistenza al Muro e agli Insediamenti.

 

camp jenin 13

6 - MEDIA, 'UN GIOVANE PALESTINESE UCCISO DA ISRAELE A JENIN'

(ANSA) - Un giovane palestinese è stato ucciso e un adolescente è rimasto ferito dagli spari delle forze israeliane ieri sera nella città di Jenin, secondo la Mezzaluna Rossa Palestinese (Prcs). Lo riporta l'agenzia palestinese Wafa. La Prcs ha dichiarato che le sue squadre hanno trasportato il corpo di un giovane, ucciso dopo essere stato colpito all'addome e al collo da proiettili veri delle forze israeliane.

 

camp jenin 12

Fonti locali hanno riferito che un'unità militare israeliana ha fatto irruzione in diversi quartieri di Jenin, ha aperto il fuoco contro i residenti e ha sparato e ucciso un giovane palestinese. Il ministero della Salute ha annunciato che il giovane è stato identificato come Mohammad Adnan Salameh, 25 anni.    Anche un ragazzo di 15 anni è stato ferito da schegge di proiettile agli arti inferiori vicino alla rotonda del cinema ed è stato trasportato in ospedale dalle squadre della Mezzaluna Rossa.   

 

camp jenin 10

Con l'uccisione di Salameh, il numero di palestinesi uccisi nel governatorato di Jenin è salito a 50 dall'inizio dell'aggressione israeliana alla città e al suo accampamento, il 21 gennaio, che si è estesa anche a diverse città e villaggi circostanti. Durante l'aggressione, le forze israeliane hanno completamente distrutto più di 600 case nel campo di Jenin e demolito parzialmente circa 1.000 unità abitative, causando lo sfollamento di circa 22.000 residenti verso la città e i paesi e i villaggi vicini.

Ultimi Dagoreport

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...