farhad n. attentatore monaco di baviera

ITALIA, LA PORTA D'INGRESSO DEI JIHADISTI - FARHAD N., IL 24ENNE AFGHANO CHE SI È LANCIATO CON UN'AUTO CONTRO LA FOLLA A MONACO DI BAVIERA, UCCIDENDO UNA PERSONA E FERENDONE 28, ERA SBARCATO A NOVEMBRE A REGGIO CALABRIA, DOVE È STATO IDENTIFICATO E FOTOSEGNALATO - NEL 2017 L'ATTENTATORE SI È TRASFERITO IN GERMANIA: DOPO AVER PRESENTATO LA RICHIESTA D'ASILO (RIFIUTATA) AVEVA COMMESSO UNA SERIE DI REATI MINORI E SOLO DI RECENTE AVEVA INIZIATO A PUBBLICARE SUI SOCIAL CONTENUTI FILO-ISLAMISTI...

farhad n. attentatore di monaco di baviera 3

Estratto dell'articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

L’ attentatore di Monaco ha seguito un sentiero già visto ed un modus operandi noto. Farhad N., afghano di 24 anni, sarebbe arrivato in Italia, nella zona di Reggio Calabria, nel 2016, a bordo di un barcone. Qui — secondo la ricostruzione dell’Ansa — è stato identificato e fotosegnalato.

 

Un primo passo per entrare nei confini europei seguito da un trasferimento a Brescia con un successivo spostamento in Germania attorno al 2017. Una volta in territorio tedesco, dopo aver presentato la richiesta d’asilo, è comparso sui radar delle autorità per reati minori e solo di recente avrebbe lasciato su Internet messaggi dal contenuto estremista. Passaggio finale — anche questo consueto — prima di portare l’attacco con l’auto. […]

 

auto sulla folla a monaco di baviera 7

A rendere più grave il caso è il contesto generale. La Germania, nell’arco dell’ultimo anno, è stata teatro di gesti sanguinosi portati a termine con coltelli, asce o mezzi. Protagonisti spesso immigrati siriani e afghani trasformatisi in assassini. […]

 

Alcuni erano noti alle autorità, c’erano segnalazioni oppure avevano assunto comportamenti allarmanti. Persone vicine a ideologie jihadiste oppure con precedenti per reati comuni o ancora alle prese con problemi mentali. Aspetti che, uniti, incidono sul quadro politico e sociale fragile, alimentano polemiche, mettono «sotto stress» la polizia, angosciano i cittadini, rilanciano la questione dell’accoglienza, diffondono insicurezza. Il risultato finale è che il Paese sembra essere diventato il fronte più esposto a forme di violenza diffusa e terrorismo.

auto sulla folla a monaco di baviera 6

 

Con il sospetto di legami tra attentatori solitari e movimenti, figure mandate in missione mescolate ad altre che si tramutano in aggressori in un secondo momento. […]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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