bullismo nel calcio 1

BULLETTI COI TACCHETTI - LA FIGC LANCIA L'ALLARME PER L'AUMENTO DEGLI EPISODI DI BULLISMO, VIOLENZE E ABUSI NEL CALCIO GIOVANILE - SOLO NEGLI ULTIMI 3 MESI CI SONO STATE 100 SEGNALAZIONI DA PARTE DI CALCIATORI E STAFF DEI VIVAI IN TUTTA ITALIA: SI PASSA DA CASI DI ENTITÀ PIU' LIEVE, AD ALCUNI MOLTO PIU' GRAVI, COME VIOLENZE SESSUALI E ABUSI PSICOLOGICI...

Estratto dell'articolo di Benedetto Saccà per “il Messaggero”

 

bullismo nel calcio 5

Cento. Intorno a questa cifra ruota lo scenario connesso al bullismo e al cyberbullismo nel calcio giovanile italiano. Ad essere esatti, sono le segnalazioni degli episodi di violenza gestiti dalla Federcalcio dall'inizio della stagione sportiva; vale a dire in tre mesi. Certo, la maggioranza è legata a eventi di lieve entità, specie di carattere emotivo/psicologico, […].Oltre al bullismo/cyberbullismo, diverse sono le specie di abuso: fisico, psicologico e sessuale; senza tralasciare la negligenza degli adulti. Il Settore giovanile e scolastico cura ogni dettaglio e, soprattutto, punta su un aspetto in particolare: la prevenzione.

bullismo nel calcio 4

 

[…] «Parlare di tutela di bambini e di adolescenti significa innanzitutto cambiare prospettiva. Oggi è necessario adottare una strategia comune e condivisa, non guardando solo alle eventuali problematiche di carattere legale, piuttosto cercando di sviluppare ambienti positivi attraverso un lavoro sugli aspetti tecnici, organizzativi e relazionali, con l'obiettivo di far vivere ai giovani un'esperienza sana e sicura», spiega il segretario del Settore giovanile della federazione Vito Di Gioia.

 

L'AMBIENTE

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In sostanza il proposito è rendere l'ambiente del calcio giovanile uno spazio morbido, capace di accogliere la crescita dei ragazzi, di smussare gli spigoli della competizione più accanita, di azzerare rischi intrecciati alla prevaricazioni, alle ambiguità. Anche uno smartphone acceso in uno spogliatoio può diventare l'embrione di un episodio di cyberbullismo: basta una foto, alle volte, o un video perfino inconsapevole. […].

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D'altronde, in linea generale, la casistica include i rimproveri eccessivi, le emarginazioni e le umiliazioni dei tecnici nei confronti dei piccoli giocatori, le minacce e le violenze fisiche tra i ragazzi o fra gli allenatori e i ragazzi e perfino gli abusi sessuali. «Oggi organizzarsi in modo efficiente per sviluppare ambienti sicuri e stimolanti e prevenire ogni criticità è fondamentale, per questo abbiamo messo a disposizione degli strumenti ad hoc, il supporto di esperti, dei corsi di formazione specifici, una policy e una struttura dedicate», ha aggiunto Di Gioia.

 

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E ancora. «In quest'ottica sarà molto importante condividere modalità gestionali, tecniche e relazionali con tutte le società del Settore che, attraverso gli strumenti disponibili, saranno in grado concretamente di valutare gli eventuali rischi per i minori e per gli adulti, di selezionare degli staff idonei, di gestire ad esempio trasferte o contenuti online nel rispetto dei codici di condotta a tutela di tutti i soggetti coinvolti». Quanto ai club, di concerto con la Figc tengono sotto controllo il panorama dei propri vivai: con il supporto di psicologi, assistenti sociali e genitori lavorano in modo mirato. Per decelerare, quanto più velocemente possibile, da cento a zero.

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