FIGLI? NO GRAZIE (E LA VERA RAGIONE E' L'EGOISMO) - NON C’È SOLO LA MANCANZA DI LAVORO, ASILI NIDO E SOLDI A CONVINCERE MOLTE PERSONE A NON VOLERE BAMBINI: NELL’ITALIA DELL’INVERNO DEMOGRAFICO, CI SONO MOLTE COPPIE “CHILDFREE”, OVVERO CHE NON FANNO FIGLI PER SCELTA – IL MOTIVO? AVERE UN BAMBINO PUÒ SCONVOLGERE LA PROPRIA ESISTENZA, IMPONE RESPONSABILITA' E LIMITI E MOLTI NON VOGLIONO RINUNCIARE ALLA PROPRIA VITA SOCIALE O CARRIERA – IL RACCONTO DI ALCUNE PERSONE “CHILD FREE”: “LA FATICA CHE HANNO FATTO I MIEI GENITORI PER CRESCERE ME E I MIEI FRATELLI, MI CONFORTA NELLA SCELTA…”
Estratto dell’articolo di M.N.D.L. per “la Repubblica”
Sono un gruppo silenzioso, controcorrente. Non più carsico, ma nemmeno pubblico. Per trovarli e trovarle bisogna entrare in indirizzi chiusi su Facebook e Instagram. Oppure, in realtà, guardarsi intorno. Niente segreti, per carità.
Però, come dice Arabella, 40 anni, insegnante di Pilates, «quando spiego che mio marito e io i figli non li abbiamo voluti per scelta, né per problemi di fertilità né di reddito, mi guardano come se in fondo nascondessi qualcosa, o fossi ingrata verso la vita». Benvenuti nel mondo childfree che vuol dire senza figli, ma anche, per estensione, "liberi dai bambini". Il contrario di childless, che indica invece […] la "mancanza" di figli. […]
Nell'Italia della curva demografica che precipita parlare di childfree è fondamentale. Perché un numero non più così scarso di culle restano vuote sì, ma non a causa di fattori economici, sanitari e contingenti. Anzi.
C'è un universo crescente di donne e uomini, giovani, spesso benestanti, inseguiti dal business, che afferma oggi il diritto di dichiararsi — senza rimpianti e contro la narrazione mainstream del dolore e della perdita — serenamente childfree. […]
Come spiega infatti Arabella, attivissima nelle piattaforme childfree, qui il tema è esistenziale, intimo, non sociale. «Non ho mai sentito il desiderio di maternità. Nemmeno quando il mio orologio biologico intorno ai 38, 39 anni mi ha mandato il famoso alert, attenta, ora o mai più.
Amo viaggiare, programmare la giornata, adoro il mio lavoro. Ho una cerchia di amici quasi tutti senza figli. Mio marito Nino forse un bambino l'avrebbe voluto, ma oggi dice di essere sereno così. Curiamo i nostri genitori anziani e abbiamo ben 5 nipoti. Meravigliosi, ma quando tornano a casa, sono felice della mia quiete».
Marina di anni ne ha 30, fa parte dello stesso gruppo di Arabella: «Non mi serve un figlio per sentirmi realizzata. Ho studiato Fisica, farò la carriera universitaria e presto andrò con una borsa al Mit, in Massacchussets. Pensate che mi voglia fermare? Mia madre mi dice che mi pentirò. Io non credo. E la fatica che hanno fatto i miei genitori per crescere me e i miei fratelli, mi conforta nella scelta».
Ma quante sono le childfree italiane, visto che le statistiche si fanno sulle donne? I dati ufficiali sono pochi. Si è visto però che tra le donne nate alla fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, la quota che non ha figli è del 22%.
Di questo 22 per cento, circa il 12% si è dichiarata childfree. E tra le giovani? Una delle ultime indagini del 2024 dell'Istituto Toniolo su settemila donne tra i 18 e i 34 anni senza figli, è davvero rivelatrice: il 21 per cento diceva di non volerli, il 29 per cento affermava di essere «debolmente interessata» alla maternità. […]





