gaza carestia donald trump benjamin netanyahu

NEL SILENZIO GENERALE, A GAZA CONTINUA LA MATTANZA – DA QUANDO, IN OTTOBRE, È ENTRATO IN VIGORE IL “CESSATE IL FUOCO”, L’ESERCITO ISRAELIANO HA UCCISO OLTRE 400 PALESTINESI E LO STATO EBRAICO HA BLOCCATO L’ACCESSO NELLA STRISCIA DELLE ONG – MICHELE SERRA: “ALLA FACCIA DELLA PACE. QUESTO DIVIETO "POLITICO" DELL'ATTIVITÀ UMANITARIA INTERNAZIONALE È FORSE LA NOVITÀ PIÙ RILEVANTE, NONCHÉ LA PIÙ OSCENA, DEL NUOVO DISORDINE MONDIALE. L'ANNUNCIATO INSEDIAMENTO DI UN COMITATO PER L'AMMINISTRAZIONE DI GAZA, COMPOSTO DA "FIGURE TECNICHE" E SUPERVISIONATO DA UN CONSIGLIO DI PACE GUIDATO DA TRUMP (PENSA CHE ROBA!), È SCRITTO SULLA CARTA MA NON SI VEDE COME POSSA ESSERE MESSO IN OPERA…”

1- TRUMP, 'FORMATO IL CONSIGLIO DI PACE PER GAZA, A BREVE I NOMI'. 'E' IL PIÙ GRANDE E PIÙ PRESTIGIOSO MAI CREATO'

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2

 

(ANSA) - "È per me un grande onore annunciare la formazione del Consiglio per la Pace. I membri del Consiglio saranno annunciati a breve, ma posso affermare con certezza che si tratta del Consiglio più grande e prestigioso mai riunito in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo".  Lo ha annunciato Donald Trump su Truth.

 

Gli inviti a partecipare al Board of Peace per Gaza sono stato inviati due giorni e Trump ha selezionato personalmente chi ne farà parte. I nomi potrebbero essere annunciati dal tycoon al Forum economico di Davos la prossima settimana. Del consiglio di 12 membri, la cui formazione rientra nella fase due del piano eleborato dal presidente americano, dovrebbero far parte i principali leader europei, tra i quali la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

 

jared kushner e steve witkoff

Per il Wall Street Journal a tenere i rapporti tra il Board e il comitato tecnico di 15 palestines incaricato di gestire gli affari correnti a Gaza sarà Nickolay Mladenov, ex inviato Onu per la pace in Medio Oriente ed ex ministro degli Esteri bulgaro. Ma secondo il Financial Times gli Stati Uniti vogliono anche l'istituzione di un comitato esecutivo del "consiglio", di cui faranno parte Steve Witkoff e Jared Kushner.

 

2 - LA STRANA PACE DI GAZA

Estratto dell’articolo di Michele Serra per “la Repubblica”

militari israeliani a gaza 1

 

E Gaza? Da quando, in ottobre, è entrato in vigore il "cessate il fuoco", l'esercito israeliano ha ucciso più di quattrocento palestinesi: alla faccia della pace. Le ong, indispensabili per un minimo di soccorso medico, logistico, alimentare, ancora non hanno accesso libero perché Israele le ritiene infiltrate da Hamas, o potenzialmente tali: e questo divieto "politico" dell'attività umanitaria internazionale è forse la novità più rilevante, nonché la più oscena, del nuovo disordine mondiale.

 

medici senza frontiere a gaza

Médecins sans Frontières ha più volte denunciato questo scandalo che è sotto gli occhi di tutti, ma, come molte altre cose, viene messo nel conto dei tempi nuovi. Considerare normale ciò che non lo è: è la ricetta per adeguarsi al futuro. Anzi, al presente.

 

Il piano di pace, parola da usare con le molle, prevede che Hamas deponga le armi e Israele si ritiri: ma nessuna delle due circostanze sembra, al momento, verosimile, e l'annunciato insediamento di un Comitato per l'amministrazione di Gaza, composto da "figure tecniche" e supervisionato da un Consiglio di Pace guidato da Trump (pensa che roba!), è scritto sulla carta ma non si vede come possa essere messo in opera.

 

gaza 3

Nel frattempo l'attenzione mediatica su Gaza, che ha visto momenti molto intensi, e piuttosto efficaci per l'informazione di ciò che resta delle opinioni pubbliche, si è affievolita fino a quasi sparire. Così funzionano i media, a ondate, a flussi emotivi. Schiacciati sul momento. È un difetto? Lo è. Ma ha le sue contromisure.

 

Basta cercare di fare memoria, di non vivere solo sull'onda del momento, e ogni tanto domandarsi: e Gaza? Come sta andando, a Gaza? Sta andando male, ragazzi. Tende stracciate dal vento, e nubi nere all'orizzonte.

witkoff gazagaza 1gaza 2witkoff gaza

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