GIOVANI, BELLE E…ULTRA-COMPLOTTARE – CHI SONO LE “MAHA MUMS”, LE “VALCHIRIE” DELLO SVALVOLATISSIMO SEGRETARIO DELLA SALUTE ROBERT F. KENNEDY CHE SUI SOCIAL PREDICANO CURE ALTERNATIVE, DIETE FOLLI, CHE POSSONO INDURRE GRAVI CARENZE NUTRIZIONALI AI BAMBINI E PRODOTTI LA CUI GENUINITÀ SAREBBE TUTTA DA TESTARE – QUESTE MAMME, CONSERVATRICI E OSSESSIONATE DALL’IDEA DI “RENDERE L’AMERICA DI NUOVO SANA”, PREDICANO BENE E RAZZOLANO MALISSIMO: SONO OSSESSIONATE DALLA "NATURALEZZA" MA HANNO VISI SUPER RITOCCATI, FANNO UN USO INTENSIVO DELLO SMARTPHONE, E NON SI PREOCCUPANO DELL’ESPOSIZIONE DEI FIGLI MINORENNI SUI SOCIAL…

 

 

 

Estratto dell’articolo di Micol Sarfatti per www.corriere.it

kristen louelle gaffney 4

 

Kristen Louelle Gaffney fa capolino bionda e bellissima dallo schermo. Invita i suoi oltre 200 mila followers a provare una barretta di cereali del marchio da lei fondato: SuperTrue, […] assicura, «solo proteine, materie prime americane, niente schifezze industriali, andrebbero bandite!».

 

In una serie di scatti che sembrano usciti da una pubblicità vintage, Kristen ringrazia Dio e Gesù per essersi trasferita in Tennessee e poter finalmente vivere nella natura. […] Kristen si vanta della sua «famiglia perfetta e del marito migliore del mondo».  […] Ai bambini ama offrire latte crudo, semi, merende rigorosamente biologiche.

 

Mikyla Page ha 26 anni e una bimba di tre. Vive nello Utah e impiega la maggior parte del suo tempo a leggere liste di ingredienti: su prodotti alimentari, cosmetici, detersivi.  I suoi nemici numero uno sono conservanti, additivi, coloranti, agenti chimici. Definisce questa attività «un lavoro». […] È una crunchy mum, mamma croccante. Anche Diana Atieh appartiene alla tribù crunchy, tanto da inserire l’epiteto nel suo account Instagram @diaryofacrunchymum, seguito da circa 10mila persone.

diana atieh

 

Ha 27 anni, una laurea a Berkley messa in un cassetto per dedicarsi alla figlia di 4 anni, al marito, al cibo sano e alla preparazione di rimedi naturali contro le malattie: dal raffreddore alla scarlattina. Alex Clark, 30 anni, capelli corvini, denti bianchissimi e volto incorniciato da orecchini di perla o brillanti, non è famosa solo su Instagram. La ribalta è arrivata con programmi radio per giovani e con il podcast Culture Apothecary, in cui si occupa di benessere e longevità.

 

Negli episodi si scaglia contro i vaccini e la pillola anticoncezionale, mette in guardia dalla «truffa dei pannolini» e invoca «l’aiuto di Dio nel grande caos della maternità». Il programma è prodotto da Turning Points, l’associazione fondata da Charlie Kirk. […]

 

donald trump alex clark

L'HASHTAG

Kristen, Mikyla, Diana e Alex sono mamme influencer. Niente di nuovo […] Qui però, ci sono strutturate avversioni ai vaccini, sostituiti da bagni di luce solare, ai medicinali e alle prescrizioni mediche in generale, dietro cui si celerebbero opachi interessi internazionali, e un'ossessione per alcuni ingredienti “miracolosi”, come il sego di manzo, un grasso di derivazione bovina ipercalorico che, a loro dire, sarebbe un toccasana per i malanni dei bambini.

 

 Tra i testi che accompagnano le foto delle giovani donne si scorge un hashtag: #maha. È l’acronimo di Make America Healthy Again, il programma per «rendere l’america di nuovo sana», oltre che grande, lanciato da Donald Trump e dal suo segretario della Salute e dei Servizi Umani Robert F. Kennedy, dichiaratamente novax e attirato dalle sirene complottiste.

 

mikyla page

Qualunque cittadino può aderire al movimento Maha, ma le crunchy mums ne sono diventate alfiere. Il loro punto di riferimento è proprio RFK. «È bello avere qualcuno che ti sostiene come Kennedy, a volte gli uomini ci mettono più tempo a capire queste cose perché non hanno istinto materno. Le sue battaglie contro i coloranti sono fondamentali», ha detto Mikyla Page. Le mamme Maha professano la religione della naturalità in una società sempre più artificiale, la contraddizione, però, non sembra turbarle.

 

Lanciano proclami con visi ritoccati già in giovane età, fanno un uso intensivo dello smartphone, della tecnologia e dei filtri fotografici. Non si preoccupano nemmeno dell’esposizione dei figli minorenni, alcuni piccolissimi, sulle piattaforme social, una pratica dai rischi noti.

 

Come ha sottolineato la giornalista del The Guardian Alaina Demopolus, tra le prime a intercettare il fenomeno, queste donne integerrime sul “fatto in casa” e negli acquisti di alimenti naturali, non esitano a promuovere diete dissennate, che inducono gravi carenze nutrizionali ai bambini, e prodotti la cui genuinità sarebbe tutta da testare, in nome di un proprio guadagno via social.

robert kennedy jr donald trump n y madison square garden

 

Anche la naturalezza, in fondo, può essere l’anima del commercio. L’hashtag #Maha ha raccolto su TikTok quasi 300mila visualizzazioni, non sorprende che Robert Kennedy abbia dedicato il primo incontro da segretario alla Salute a queste madri pseudo salutiste, ormai un gruppo di influenza nel dibattito pubblico e non solo sui social. Con loro condivide soprattutto l’avversione ai vaccini, causa di un ritorno del morbillo, malattia che negli Usa era debellata dal dopoguerra.

 

INTEGRALISTI DELL'ABBRONZATURA

Per le Maha Mums l’alternativa alle profilassi è il sole, altro totem della destra trumpiana. Il presidente con il suo colorito aranciato ne è un perfetto testimonial. […]Chi pensava che ustioni e unguenti senza filtri solari fossero cimeli Anni 90, sepolti da protezioni 50+, si è dovuto ricredere davanti a uno dei trend TikTok più forti della scorsa estate.

 

kristen louelle gaffney 1

Una corsa all’ustione, da certificare con video e foto, da cui sono nati nuovi sedicenti professionisti come i “sun nutritionist”, i nutrizionisti del sole, che mettono in guardia dalle «sostanze tossiche contenute nelle protezioni solari. Il sole è naturale, non può fare male. Anzi è un alleato prezioso. Proteggersi non serve a niente, meglio cospargersi di acqua per idratarsi».

 

Alcuni influencer consigliano il sungazing, l’osservazione diretta del sole. […] Nel piano Maha la mancanza di Vitamina D viene indicata come principale causa dello stress contemporaneo e di molte malattie, l’antidoto è l’esposizione alla luce solare. Nel Big Beautiful Bill, la legge di bilancio Usa, è stata proposta una tassazione agevolata per i solarium. «L’abbronzatura nell’America di Trump non è più solo una questione estetica, è politica», ha scritto Yasmin Tayag su The Atlantic.  […]

kristen louelle gaffney 6kristen louelle gaffney 2kristen louelle gaffney 3alex clark 1kristen louelle gaffney 7alex clark 2alex clark 3kristen louelle gaffney 5diana atieh

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...