liceo malpighi roma fascisti studenti

GIOVENTÙ ALLO S-FASCIO – SVASTICHE SUI MURI, SALUTI ROMANI E SLOGAN CHE INNEGGIANO A MUSSOLINI: AL LICEO MALPIGHI DI ROMA GLI STUDENTI MAL-DESTRI SE LA COMANDANO – L’ULTIMO GIORNO DI SCUOLA SI SONO SCATTATI UNA FOTO DI GRUPPO CON IL BRACCIO TESO E UNO STRISCIONE FASCISTA – I GENITORI SI INCAZZANO, LA PRESIDE MINIMIZZA: “BRAVATA DELL’ULTIMO GIORNO; CI SIAMO DISSOCIATI E ABBIAMO PRESO PROVVEDIMENTI”

Estratto dell’articolo di Valentina Santarpia per www.corriere.it

 

saluto romano degli studenti del liceo malpighi di roma

Svastiche sui muri, saluti fascisti, slogan che inneggiano al duce: succede in un liceo romano, il Malpighi di via Silvestri, dove «un gruppo di studenti vandalizza regolarmente i locali scolastici, distruggendo le dotazioni dell’istituto e deturpando un edificio di valore storico e artistico con svastiche, croci celtiche, frasi inneggianti al duce e perfino slogan antisemiti.

 

Il tutto senza mai una chiara e pubblica condanna da parte della Dirigenza», come scrive un comunicato firmato per ora dai genitori di una quindicina di studenti.

 

Uno degli episodi più gravi è avvenuto proprio qualche giorno fa, poco prima della fine della scuola, il 6 giugno: nel cortile della scuola è stata scattata una fotografia in cui un folto gruppo di studenti posa con il braccio teso, davanti ad uno striscione di ispirazione fascista, compiacendosi per i danni arrecati all’istituto.

 

croce celtica sul muro liceo malpighi roma

«Questo gesto, che richiama esplicitamente un’ideologia condannata dalla nostra Costituzione, è per noi inaccettabile», scrivono i genitori.

 

«Non possiamo tollerare oltre che la scuola, luogo di formazione, democrazia e legalità, venga trasformata in palcoscenico di propaganda e impunità.

 

Ci chiediamo: dove sono finite le responsabilità educative di chi dirige l’istituto e dei docenti? Perché non vi è stata alcuna presa di posizione pubblica o disciplinare? Che messaggio si sta dando ai ragazzi e alle ragazze, cittadini di questa Repubblica? ».

 

La dirigente dell'istituto, la dottoressa Paola Vigoroso, precisa di essere intervenuta immediatamente: «Noi ci siamo dissociati come corpo docente, a prescindere dai genitori, come comunità educante, da questi atteggiamenti estremisti e anticostituzionali, il nostro piano formativo di istituto ha sempre puntato all'inclusione e a scongiurare questi atteggiamenti, siamo tutti compatti».

croce celtica sul muro liceo malpighi roma

 

Per quanto riguarda i provvedimenti disciplinari, visto che la foto è stata scattata all'interno di uno dei cortili della scuola, oltre a redarguire i ragazzi, «abbiamo abbassato tutti i voti di condotta e cambiato i crediti scolastici, anche agli studenti di quinta, nonostante fosse l'ultimo giorno di scuola: non potevamo sospendere né mettere note perché è finito l'anno scolastico, ma in sede di consiglio di classe abbiamo preso questa decisione, sollevando le proteste dei genitori dei ragazzi individuati.

 

E ho inviato una relazione all'ufficio scolastico regionale, riassumendo quanto accaduto.

 

Combattiamo da tempo per qualunque atteggiamento nocivo alla convivenza civile, e mi dispiace infangare il nome della scuola, spero non ne nasca una gogna mediatica, ma non possiamo infierire ulteriromente. Non voglio sminuire ma è stata una bravata dell'ultimo giorno», spiega la preside.

 

[…]

 

croce celtica e svastica sul muro liceo malpighi roma

Secondo i genitori la sanzione sarebbe stata troppo leggera rispetto alle responsabilità, visto che di scritte e slogan inneggianti all'estrema destra a scuola se ne vedono in continuazione.

 

«Ci sono varie correnti politiche, ci sono dibattiti, i ragazzi sono molto variegati, di scritte ne vediamo di tutti i colori, ogni volta le facciamo ripulire», replica la dirigente.

 

I genitori però chiedono di più, elencando: «1. Una presa di posizione chiara e pubblica da parte della Dirigente Scolastica; 2. L’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti degli studenti responsabili; 3. L’attivazione di percorsi educativi sulla Costituzione, l’antifascismo e la cittadinanza democratica, rivolti all’intera comunità scolastica». 

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