antonio salines 45

IL NECROLOGIO DEI GIUSTI – SE NE VA A 84 ANNI A ROMA ANTONIO SALINES, UNA STELLA DELLA PRIMA TV E DEL TEATRO ITALIANO, IL CELEBRE SMERDJAKOV, IL FRATELLASTRO DE “I FRATELLI KARAMAZOV” NELLA VERSIONE DIRETTA PER LA RAI DA SANDRO BOLCHI. È STATO ATTOR GIOVANE DA COMMEDIA SEXY DEL CURIOSO “LA SCULACCIATA” DI PASQUALE FESTA CAMPANILE -LA LUNGA MILITANZA NEL CLAN DI FEDELISSIMI ATTORI DEL CINEMA EROTICO DI TINTO BRASS- L'INSEGUIMENTO IN "SPECTRE" - VIDEO

 

antonio salines 33

Marco Giusti per Dagospia

 

Se ne va, nella Roma ormai senza mascherine, in un trionfo di riaperture, premi, nuove produzioni di fiction, una stella della prima tv e del teatro italiano, Antonio Salines, 84 anni, che i telespettatori più anziani ricorderanno come celebre Smerdjakov, il fratellastro de “I fratelli Karamazov” nella versione diretta per la Rai da Sandro Bolchi, a fianco di Corrado Pani, Umberto Orsini e tanti giovani attori emergenti degli anni ’60.

 

Nella sua lunga carriera Salines, oltre che stella irriverente della prima tv e del teatro, assieme a Carmelo Bene, Gian Maria Volonté, a Vittorio Gassman nella sua fase più giocosa e sperimentale, fu protagonista cattivo di un unico folle western ultrasadico, “Matalo” di Cesare Canevari, a fianco di Corrado Pani e Lou Castel, protagonista con il pazzo dottor Panizzi nel bellissimo film di Werner Schoeter “Liebeskonzil” a fianco di Magdalena Montezuma e Kurt Raab, attore impegnato nei primi film di Ansano Giannarelli, “Sierra maestra” e “Non ho tempo”, attor giovane da commedia sexy povera e feticista del curioso “La sculacciata” di Pasquale Festa Campanile, dove una coppia trovava l’armonia sessuale solo nell’atto dello sculacciare il culo di Sydney Rome.

antonio salines 45

 

Per non palare della sua lunga militanza, assieme a Franco Branciaroli e Renzo Rinaldi, del clan di fedelissimi attori del cinema erotico di Tinto Brass, da “L’uomo che guarda” a “Monella”, da “Tra (sgre) dire” a Fallo!” fino a “Senso 45”. Ma gli spettatori più giovani lo ricorderanno addirittura in “Spectre”, 007 ufficiale con Daniel Craig, alla guida di una Fiat a Roma in mezzo a un complicatissimo inseguimento, o come protagonista da vecchio della seconda parte di “Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher, il film che gli ha dato, proprio ottantenne una nuova piccola popolarità. E infatti sono ben tre i film segnalati in uscita di Salines in questo 2021.

 

Tra questi “44 giorni” di Alessandro Tofanelli con Stefano Dionisi e “L’ombra del giorno” di Giuseppe Piccioni a fianco di Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli e Valeria Bilello. Nato a La Spezia nel 1936 lo troviamo già nei primi anni ’60 dividersi tra tv e teatro. In yv in sceneggiati di successo, “Alla ricerca della felicità”, “Il cane dell’ortolano”, “Vivere insieme”, “Quando una ragazza dice sì”, a teatro nel 1961 a Genova nel “Caligola” di Camus accanto a Carmelo Bene. R

 

antonio salines 18

ecita nel teatro Popolare di Vittorio Gassman in spettacoli importanti, “Adelchi”, “Orestiade”, “Un marziano a Roma”, che ridurrà molti anni dopo in una mai vista versione cinematografica a basso costo. Alla fine degli anni ’60 lo troviamo attore in tv nella serie “Sherlock Holmes”, ne “I fratelli Karamoazov” di Sandro Bolchi, ma anche attore al cinema in “Sierra maestra” di Ansano Giannarelli, “Matalo” di Cesare Canevari e protagonista in “La sculacciata” di Pasquale Festa Campanile, un film che portava al cinema proprio una commedia erotica.

 

Nel 1972 dirige il Teatro Belli a Roma e darà vita, assieme al drammaturgo Roberto Lerici a una stagione quanto mai viva di spettacoli che alternano a grandi classici riletti, Ibsen, Bulgakov, Strindberg, nuovi testi scritti appositamente da Lerici. Anche se l’attività teatrale è quella maggiore, si ricordano anche un suo “Aspettando Godot” per Maurizio Scaparro, uno “Zio Vania” trasferito addirittura al cinema, lo troviamo di quando in quando in tv alle prese con sceneggiati ricchi e popolari, “Elisa di Rivombrosa”, “Puccini”, oltre che nei film erotici di Tinto Brass al quale arriva con la complictà di Roberto Lerici.

 

antonio salines

Nella grande scena degli inseguimenti in auto per il centro di Roma di “Spectre” di Sam Mendes ci prese quasi un colpo vederlo alla guida di una Fiat come tranquillo borghese. Lui che era stato da sempre un rivoluzionario dello spettacolo, un attore coraggioso, irriverente e controcorrente.

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…