schiavo lavoro

SMONTIAMO UNA VOLTA PER TUTTE LA STORIELLA DEL "NON SI TROVA PERSONALE" - GLI IMPRENDITORI, SOPRATTUTTO QUELLI DEL TURISMO, CI SBOMBALLANO CON LA RETORICA DEL "CERCHIAMO DIPENDENTI, MA I GIOVANI NON HANNO VOGLIA DI LAVORARE". È DAVVERO COSÌ? MANCO PER NIENTE. A SMASCHERARE QUESTA NARRAZIONE CI HA PENSATO LA GIORNALISTA CHIARA TADINI, CHE SI È MESSA A RISPONDERE AGLI ANNUNCI PER UN POSTO ESTIVO SULLA RIVIERA ROMAGNOLA: RISULTATO? TURNI MASSACRANTI (E ILLEGALI) E STIPENDI DA FAME, SPESSO IN PARTE AL NERO. UN ESEMPIO: OTTO ORE E MEZZA PER UN POSTO IN CUCINA PER 5 MESI FILATI SENZA NEANCHE UN GIORNO DI RIPOSO...

chiara tadini

Estratto dell’articolo di Chiara Tadini per www.today.it

 

“Non si trova personale". "I giovani non hanno più voglia di lavorare". "Non c'è più spirito di sacrificio, preferiscono stare sul divano a prendere la disoccupazione". Quante volte negli ultimi anni abbiamo sentito o letto sulle pagine dei giornali queste frasi ripetute dagli imprenditori?

 

Non fanno eccezione quelli del settore turistico, con centinaia di appelli lanciati a mezzo stampa o social in cui albergatori, ristoratori e titolari di stabilimenti balneari denunciano la difficoltà nel reperire baristi, camerieri, cuochi, animatori e altre figure lavorative del comparto.

 

hotel sulla riviera romagnola 8

Ho provato a candidarmi ad alcune offerte di lavoro stagionale sulla riviera romagnola, mettendo in curriculum le mie reali esperienze nel settore turistico (e omettendo, per ovvi motivi, la laurea in giornalismo e le mie attività lavorative in ambito giornalistico). Le proposte ricevute, purtroppo, hanno confermato i miei dubbi sull'affidabilità degli appelli degli imprenditori balneari.

 

Tra le offerte di lavoro alle quali ho risposto inviando il mio (finto) curriculum, c'è un hotel a tre stelle della zona tra Cesenatico e Bellaria. L'annuncio pubblicato online dava poche informazioni: si cerca animatrice o animatore, preferibilmente con un anno di esperienza, preferibilmente conoscenza della lingua inglese, contratto a tempo determinato, turno diurno e stipendio 1.000-1.200 euro al mese. Non passano neanche cinque minuti dall'invio della mia candidatura che vengo ricontattata telefonicamente dal titolare.

hotel sulla riviera romagnola 7

 

Innanzitutto non mi era mai capitato di ricevere una risposta in maniera così rapida; oltre a questo, mi stupisce la gentilezza della persona dall'altra parte del telefono, che fa di tutto per mettermi a mio agio e si aspetta che sia io a fargli una proposta di retribuzione. Il tutto con una semplice chiamata telefonica nel quale non mi chiede neanche di descrivere le mie esperienze precedenti (che ho appena abbozzato nel curriculum): sembra quasi che stia aspettando solo che io dica "Ok, accetto" per offrirmi il lavoro. […]

 

hotel sulla riviera romagnola 6

L'albergatore mi spiega che in passato si è rivolto alle agenzie di animazione per l'invio di animatori, ma di avere avuto problemi perchè "sono ragazzi pagati poco e inquadrati male". Sembra una buona partenza. Prosegue spiegandomi subito gli orari di lavoro: due ore al mattino, dalle 10 a mezzogiorno, poi tre ore al pomeriggio, due ore di pausa per la cena e di nuovo dalle 20.30 fino alle 10 di sera. […]

 

Benissimo, visto che sembra già deciso a offrirmi il lavoro passo subito al sodo: contratto e retribuzione. "Considera che noi non possiamo assumerti come animatrice, ma ti assumeremo come tuttofare come abbiamo fatto in precedenza con altre animatrici". Perchè non può assumermi come animatrice? Forse perchè il tuttofare è il livello di inquadramento più basso del Ccnl del turismo...?

SCHIAVITU

 

Ma lui continua: "Per quanto riguarda lo stipendio dimmi tu, a quanto pensavi?". La butto sul ridere: "Beh allora direi 10mila euro al mese". Dopo un rapido scambio di battute arriva la proposta, quella vera. "Io offro 1.200 euro al mese, che non sono pochi". In effetti ho visto di peggio, anche se in questa offerta si richiede anche il lavoro serale, che per legge deve essere pagato di più.

 

hotel sulla riviera romagnola 5

"Naturalmente non saranno proprio 1.200 in busta paga". Alt: in che senso? L'albergatore farfuglia un po': "Mah, adesso devo sentire bene con il commercialista... Sai, una parte dei soldi si dà in busta paga... L'altra fuori busta...". Cioè in nero? "Si esatto, fuori busta". Ma come? Non erano le agenzie di animazione quelle che pagavano poco e male? Ringrazio per l'offerta e riaggancio.

 

Un secondo imprenditore mi chiama un paio d'ore dopo l'invio del mio curriculum. La posizione da ricoprire, si legge nell'annuncio, è quella di barista in un bar in spiaggia poco lontano dall'hotel della prima offerta. "Tempo parziale mattina dalle 7.30 alle 15.30" (e già viene da chiedersi perchè scrivano tempo parziale se poi la giornata lavorativa è la classica full time da otto ore).

 

hotel sulla riviera romagnola 3

La prima cosa che mi specifica il titolare è che in realtà stanno cercando un "aiuto barista". Gli orari sono quelli, dal lunedì alla domenica senza giorno di riposo - cosa illegale: il dipendente stagionale, alla pari di qualunque altro dipendente, ha diritto a 24 ore di riposo consecutive settimanali, e se la norma non viene rispettata le multe possono arrivare fino a 10mila euro. […]

 

Passiamo a contratto e retribuzione, e qui la situazione si fa davvero confusionaria. "Il contratto è a tempo determinato per tre mesi, però devo sentire con il commercialista se posso farti anche un contratto da apprendista, perchè con quello riesco a darti qualcosa in più in busta paga e a pagare meno contributi".

 

hotel sulla riviera romagnola 1

Mi pare strano: un apprendista è pagato più di un non apprendista? Provo a chiedere delucidazioni: "Ma intendi il contratto di apprendistato? Perchè in tal caso la retribuzione è inferiore, non superiore a quella di un normale dipendente". "Ah... Non lo so... Non me ne intendo...". Vabbè, confidiamo nell'eventuale aiuto del commercialista.

 

Ma lo stipendio per un normale contratto a tempo determinato qual è? "1.100 euro". Lordi o netti? La mia domanda lo spiazza: "Oddio non lo so, io faccio un bonifico da 1.100 euro... Sei la prima che me lo chiede in tanti anni".  […]

 

Terzo imprenditore, titolare di due stabilimenti balneari nella stessa zona dei primi due colloqui. "Cerchiamo due bariste, ma facciamo una gran fatica a trovare personale", premette subito. Poi mi spiega le mansioni, che vanno ben oltre quelle della semplice barista: "Siamo in pochi e quindi tutti fanno tutto, dal preparare i caffè, al servirli al tavolo, alle pulizie, alla cassa, a darmi una mano a me ai fornelli".

 

riviera romagnola

Lavoro anche di cucina quindi: bene, di solito il settore è pagato di più. La stagione è quella che qui viene definita "lunga", da Pasqua fino a metà settembre. La giornata lavorativa va dalle 8 del mattino alle 20.15 di sera e si lavora su turni di 8 ore e mezza.

 

Chiedo informazioni sul giorno di riposo: "Eh qui siamo in pochi, non riusciamo a fare il giorno di riposo". Questo significa lavorare per più di 5 mesi full-time senza neanche un giorno per rifiatare. E chi ha mai "fatto una stagione", come si dice nel settore, sa bene quanto siano massacranti le giornate di lavoro. Bene, passiamo all'argomento retribuzione. "Il primo mese io do 1.300 euro, poi se la ragazza va bene si passa a 1.500". Lordi o netti? Anche in questo caso ricevere una risposta precisa è quasi impossibile:

 

"1.300 sono quelli in busta paga... Non so... Io do quelli... Immagino siano lordi". Anche se fossero netti, comunque, significherebbe meno di 5 euro all'ora. Figuriamoci netti. "Grazie per l'offerta, ci penso e in caso ci risentiamo". […]

annuncio di lavoro no veline a bari

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