progetto google debug sulle zanzare

GOOGLE HA MESSO A PUNTO UN PROGETTO PER RILASCIARE IN CALIFORNIA E IN FLORIDA 32 MILIONI DI ZANZARE “BUONE” IN GRADO DI NEUTRALIZZARE QUELLE “CATTIVE” – IL PIANO “DEBUG”, FRUTTO DI DECENNI DI STUDI SCIENTIFICI, PREVEDE CHE VENGANO DIFFUSI MASCHI STERILI DELL’INSETTO, INFETTATI CON UN BATTERIO NATURALE: NEL MOMENTO IN CUI SI ACCOPPIERANNO CON LE FEMMINE SELVATICHE, LE UOVA NON SI SCHIUDERANNO E LA POPOLAZIONE DELLE ZANZARE CROLLERA’, SENZA PESTICIDI E SENZA MODIFICHE GENETICHE – I DUBBI DEGLI SCIENZIATI E IL DELEMMA ETICO: È GIUSTO CHE UN'AZIENDA PRIVATA GESTISCA INFRASTRUTTURE DI SALUTE PUBBLICA E AMBIENTALE?

Estratto dell’articolo di Arcangelo Rociola per “La Stampa”

 

progetto google debug sulle zanzare

Google ha un progetto per rilasciare milioni di zanzare nel mondo. Zanzare "buone" in grado di neutralizzare quelle "cattive". Si chiama Debug. Il colosso californiano dal 2024 è diventato l'unico proprietario del progetto.

 

Nato in ambito accademico, frutto di decenni di ricerche, Debug con Google ha raggiunto una dimensione industriale che forse difficilmente avrebbe raggiunto in università. Oggi è pronto per il mercato. E promette di rendere innocuo "l'animale più pericoloso per l'uomo". La zanzara, appunto.

 

repellente contro le zanzare

[...] Nel 1904, quando gli Stati Uniti si presero l'incarico di completare il Canale di Panama, per prima cosa bonificarono l'area da zanzare portatrici di malaria e febbre gialla. Fu la mossa che consentì loro di riuscire dove i francesi avevano fallito.

 

E dare il via a un secolo di commerci e ricchezza. Oggi come allora, un pezzo di futuro passa dalle zanzare. O meglio, dalla loro eliminazione. Oggi più efficiente.

 

[...] Scienziati e biologi allevano milioni di maschi sterili di zanzare infettate con un batterio naturale. Si chiama Wolbachia. Dopo averli allevati, vengono rilasciati in natura. Quando si accoppiano con le femmine selvatiche, le uova non si schiudono. La popolazione delle zanzare crolla. Senza pesticidi e senza modifiche genetiche.

 

progetto google debug sulle zanzare

La fase sperimentale è avanzata. Debug, prima di passare sotto il controllo diretto di Google, ha avuto una lunga gestazione, sia scientifica che societaria.

 

Nato come progetto "moonshot" nei laboratori di Google X nel 2012, è stato sviluppato per anni da Verily — la divisione life sciences di Alphabet — fino all'acquisizione definitiva da parte di Google nel dicembre 2024. A guidarlo è Linus Upson, il nome che compare sia sulle pubblicazioni scientifiche che nelle dichiarazioni pubbliche del progetto.

 

zanzare modificate

I risultati finora sembrano significativi. Sul sito di Debug — termine che in informatica indica lo strumento che serve a trovare gli errori in un programma, ma che gioca sul termine "bug", insetto, suggerendone l'eliminazione — si parla di un 95% di riduzione delle femmine nelle aree sperimentali, come in California, e del 70% in meno di casi di dengue a Singapore. In totale, oltre un miliardo di zanzare già rilasciate in quattro continenti.

 

Ora Google ha chiesto all'EPA (Environmental Protection Agency, l'agenzia federale americana per la protezione dell'ambiente) l'autorizzazione a rilasciare 32 milioni di zanzare in Florida e California per combattere il virus del Nilo Occidentale. Il programma coinvolge scienziati di Harvard, University of Kentucky, National Environment Agency di Singapore e il CSIRO, l'agenzia federale australiana per la ricerca scientifica.

 

zanzara tigre asiatica 4

Nel 2024, nonostante i primi rilasci di zanzare con Wolbachia in alcune aree dei Caraibi, Porto Rico ha registrato un aumento del 350% dei casi di dengue, con incrementi simili segnalati anche in Giamaica e Curaçao.

 

[...] La comunità scientifica concorda sul fatto che questi picchi non siano legati ai rilasci – poiché i maschi sterilizzati non pungono e non trasmettono il virus – ma a fattori climatici globali senza precedenti, come l'intensificarsi del fenomeno El Niño e le temperature record, che hanno accelerato la proliferazione delle zanzare selvatiche.

 

repellente contro le zanzare

Questi dati, tuttavia, dimostrano che l'arma biologica di Debug non è una bacchetta magica immediata: la strada per coprire interi territori nazionali su scala industriale è ancora lunga e la cautela è d'obbligo.

 

Resta aperta, soprattutto, la questione di fondo: è la prima volta che un'azienda privata tra le più potenti al mondo gestisce su scala globale infrastrutture di salute pubblica ambientale. Una prima volta che pone problemi etici e politici.

 

Che conferma un fenomeno al quale stiamo assistendo negli ultimi anni: il trasferimento progressivo di funzioni un tempo pubbliche verso grandi aziende tecnologiche private. Google ne ha già diversi attivi. Calico, per sconfiggere l'invecchiamento biologico. Microsoft ha diverse partnership con la sanità americana. SpaceX lavora con la NASA per l'esplorazione dello spazio.

 

ZANZARE

Google, Meta, Amazon e Microsoft di fatto possiedono i cavi sottomarini che trasportano il 99% del traffico internet globale — infrastruttura critica in mani private. Palantir spicca come partner privilegiato della difesa americana nel campo dell'intelligenza artificiale. Tutti casi che condividono un aspetto cruciale: lo stato, per ragioni economiche e di capacità tecnologica, si sta ritirando dai settori un tempo ritenuti strategici, quelli che considerava critici, quindi suoi.

 

Debug si inserisce in questo quadro. Un problema di salute pubblica globale sta per essere affidato a un'azienda privata che risponde ai propri azionisti prima che ai cittadini che promette di tutelare. [...] 

progetto google debug sulle zanzarerepellente contro le zanzare zanzara tigre asiatica 3

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