gorgonzola

IL GORGONZOLA È COME L'UOMO: HA DA PUZZÀ! - CON OLTRE 5.250.000 FORME PRODOTTE E UN VOLUME D'AFFARI AL CONSUMO DI CIRCA 800 MILIONI DI EURO, IL GORGONZOLA È AL QUINTO POSTO DEI PRODOTTI CERTIFICATI DOP DELL'AGROALIMENTARE - IL FORMAGGIO VIENE DATATO ALL'ANNO 879, BEN PRIMA DEL ROQUEFORT E LO STILTON - GRAZIE AL FUNGO PENICILLIUM, IL GORGONZOLA È ANCHE OTTIMO PER LA DIGESTIONE, MA È ANCHE RICCO DI VITAMINE E POVERO DI GRASSI…

Gemma Gaetani per “La Verità”

 

gorgonzola 1

Secondo il XIX Rapporto Ismea-Qualivita di pochi giorni fa, con oltre 5.250.000 forme prodotte e un volume d'affari al consumo di circa 800 milioni di euro, il gorgonzola è al quinto posto dei prodotti certificati Dop dell'agroalimentare italiano grazie a un aumento del 6,9% del valore economico nel 2020 rispetto al 2019 ed è il terzo formaggio di latte vaccino tra le 56 Dop casearie italiane.

 

gorgonzola 2

La produzione italiana di gorgonzola si concentra in Piemonte con 3.700.000 forme circa prodotte nel 2021; segue la Lombardia con 1.530.000 forme. Ma come, si dirà? Il gorgonzola è lombardo, porta anche il nome della cittadina! Procediamo per gradi. Il gorgonzola (gorgonzoeula in lingua lombarda) è un rinomato formaggio erborinato a pasta cruda, da latte intero di vacca pastorizzato e crosta non edibile. Formaggio grasso, di un bel colore bianco, l'interno del gorgonzola è intarsiato dalla sua erborinatura. Con erborinatura si intende l'ammuffimento della pasta del formaggio che dà luogo a striature di colore blu e verde.

 

gorgonzola 3

I formaggi sottoposti a maturazione di questo tipo si chiamano formaggi erborinati o a pasta erborinata, ma anche formaggi verdi o formaggi blu (in francese fromage bleu, in inglese blue cheese). Il nome deriva da erborin, prezzemolo in dialetto milanese. Guardando una fetta di gorgonzola, infatti, sembra di vederci inserite foglioline di prezzemolo: da ciò deriva il nome erborinatura, anche se l'erba non è causa dell'ammuffimento ma solo similitudine per la sua descrizione, essendo responsabile il fungo del genere Penicillium che si sviluppa durante la maturazione formando miceli colorati.

gorgonzola 4

 

PREZIOSI BATTERI

In passato, l'erborinatura che nel gorgonzola è determinata dal Penicillium era spontanea, ora si ottiene addizionando il latte di colture pure del fungo in questione prima della cagliata.

 

Com' è accaduto a tanti cibi nel corso della storia, il procedimento di erborinatura sembra essere stato scoperto in modo completamente accidentale: una particolare umidità e temperatura delle grotte favorì la proliferazione di muffe. Non si sa esattamente quando: il gorgonzola viene datato all'anno 879, ma pare che non contenesse venature colorate prima dell'undicesimo secolo. Il roquefort venne inventato nel 1070, mentre lo stilton comparve la prima volta nel diciottesimo secolo: molti erborinati nacquero come alternativa al roquefort, tanto richiesto quanto costoso.

gorgonzola 5

 

Le prime tracce del gorgonzola nella città di Gorgonzola da cui il nostro prende il nome risalgono al quindicesimo secolo. Leggenda narra che un mandriano, arrivato a Gorgonzola, mise in un recipiente del latte cagliato e, non avendo con sé l'attrezzatura per lavorare il formaggio, il mattino successivo vi aggiunse un'altra cagliata, poi si accorse di aver ottenuto un formaggio a cui quelle venature verdi davano molto sapore.

gorgonzola 6

 

Nell'Ottocento la produzione del gorgonzola crebbe, iniziò a essere esportato in altri territori italiani e anche in Inghilterra: da Gorgonzola, provincia di Milano, le zone di produzione storica si espansero al resto della provincia milanese e poi a quelle di Como, Pavia e Novara. Infine, ecco la risposta al dilemma lombardo-piemontese di cui sopra, quest' ultima nel ventesimo secolo ne è diventata la massima produttrice italiana. Nel 1996, lo zola è stato riconosciuto dalla Comunità europea e registrato nella lista dei prodotti a denominazione di origine protetta Dop, con regolamento Cee 1107/96.

 

gorgonzola 7

Ogni forma pesa 12 chili, deve riportare su entrambe le facce il marchio di origine ed essere avvolta in fogli di alluminio con il contrassegno caratteristico della denominazione protetta «gorgonzola». Può essere prodotto solo in Italia, nello specifico nelle regioni Lombardia e Piemonte, nelle province di Bergamo, Brescia, Biella, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Monza-Brianza, Novara, Pavia, Varese, Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli e alcuni comuni dell'Alessandrino.

 

gorgonzola 8

DOLCE E PUNGENTE

Il gusto del formaggio erborinato è dolce e pungente insieme. Il gorgonzola esiste dolce e più piccante, il primo ha pasta più molle e cremosa rispetto alla semidura del secondo. Anche il suo odore è ambivalente e deriva sia dalla pasta, sia dai batteri come il Brevibacterium linens, che si trova anche sulla pelle umana ed è in parte responsabile del suo odore, in particolare dei piedi.

 

gorgonzola 9

Quando si dice che i formaggi erborinati ricordano l'odore dei piedi o di altre parti del corpo, beh, è vero. E scientificamente spiegabile. In un articolo sul British medical journal del 1996 dedicato agli entomologi Bart Knols e Ruurd De Jong e alle loro ricerche sulle zanzare, Bernard Dixon ha scritto: «Un soffio di vento sul treno della sera ti dice che la persona seduta di fronte a te ha i piedi sudati. In una salumeria, lo stesso odore può essere un gradito benvenuto, l'indicazione che si sta arrivando al banco dei formaggi. Knols e De Jong pensano a un altro uso per l'odore che emana allo stesso modo dai piedi non lavati e dal delizioso formaggio. Gli entomologi olandesi pensano di sfruttarlo per intrappolare le zanzare e aiutare a combattere la malaria».

gorgonzola 10

 

Il formaggio gorgonzola Dop per essere definito tale deve rispettare il disciplinare di produzione che, tra altro, prevede che si possa usare esclusivamente latte vaccino pastorizzato. Nessun altro latte. Il Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola sensibilizza anche su questo: «Il "gorgonzola di bufala" o il "gorgonzola di capra" non possono esistere! Esistono ottimi formaggi erborinati prodotti con altre tipologie di latte, ma gorgonzola non è sinonimo di erborinato», scrive sul suo sito Internet.

 

L'unico formaggio la cui denominazione può contenere il nome «gorgonzola» è esclusivamente il gorgonzola Dop, etichettato e certificato tale.

gorgonzola 11

 

ZERO CARBOIDRATI

Dal punto di vista nutrizionale e salutistico, 100 grammi di gorgonzola Dop contengono 314 calorie, 27 grammi di grassi di cui 19 saturi, 6,1 monoinsaturi e 0,7 grammi polinsaturi. Poi nessun carboidrato, 18 grammi di proteine, un contenuto di sale nemmeno eccessivo (1,6 grammi) e sono rilevanti il calcio, 530 milligrammi, il 66% della razione giornaliera consigliata, e il fosforo, 280 milligrammi, il 40%.

 

gorgonzola 12

Il gorgonzola fornisce anche quantitativi rilevanti di vitamine A, B2, B6 e B12, necessarie al funzionamento del sistema nervoso e immunitario e alla formazione dei globuli rossi, ma spicca l'apporto di calcio, che contribuisce alla normale funzione muscolare e al mantenimento in salute di denti e ossa, e di fosforo, fondamentale per il metabolismo energetico. Non molti sanno che il gorgonzola è uno dei formaggi più digeribili che ci siano.

 

Il suo Penicillium, infatti, svolge attività proteolitica cioè di degradazione delle proteine, che non già parzialmente degradate sarebbero notoriamente lunghe da digerire (i normali tempi di stazionamento nello stomaco sono 1-2 ore per i carboidrati, 3-4 ore le proteine, 5 e più ore i grassi). Il gorgonzola risulta essere un formaggio leggero, dal punto di vista dell'assimilazione, anche per la presenza pressoché irrilevante di lattosio.

 

INTOLLERANTI AL LATTOSIO

gorgonzola 13

L'organismo digerisce il lattosio, lo zucchero tipico del latte in esso presente nella proporzione del 5%, tramite l'enzima lattasi la cui attività in alcuni può essere diminuita o molto compromessa per predisposizione genetica, problematiche intestinali temporanee oppure a causa dell'età: consumare formaggi che maturando perdono lattosio aiuta a evitare gli spiacevoli effetti della digestione del lattosio in assenza di lattasi performante, come la fermentazione del lattosio da parte della flora batterica con conseguente produzione di gas, gorgoglii e dolori addominali.

 

gorgonzola 14

Il gorgonzola Dop contiene tracce di lattosio o quantitativi inferiori a 0,1 grammi per 100 grammi di prodotto, conseguenza naturale del tipico processo di produzione, perché durante la stagionatura il lattosio è consumato dai batteri lattici. Il gorgonzola è poi prodotto senza alcun additivo o conservante e parrebbe essere efficace anche contro l'ipertensione: durante la caseificazione e la stagionatura la degradazione delle proteine del latte forma i cosiddetti «peptidi bioattivi» che hanno attività oppioide-simile, svolgono un effetto regolatore delle funzioni gastrointestinali e presentano attività anti ipertensiva e anti trombotica perché sono in grado di inibire alcuni enzimi coinvolti nella regolazione della pressione arteriosa.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO