tunnel gaza

LA GUERRA SI COMBATTE SOTTOTERRA - I TUNNEL DI GAZA SONO NATI PER SOPRAVVIVERE AL BLOCCO E SONO DIVENTATI UN’ARMA DOPO CHE HAMAS LI HA TRASFORMATI IN UNO STRUMENTO DI DIFESA, ATTACCO, RIFUGIO – NON SI SA QUANTO SIANO ESTESI, MA SERVONO PER OSPITARE RAZZI, COME PRIGIONE PER GLI OSTAGGI, CENTRI DI COMANDO E DEPOSITI – LA PROFONDITÀ MEDIA È DI 20-30 METRI, GLI INGRESSI POSSONO ESSERE IN APERTA CAMPAGNA O IN UN’ABITAZIONE E...

Estratto dell'articolo di Guido Olimpio per il "Corriere della Sera"

 

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I tunnel di Gaza sono nati per sopravvivere al blocco e sono diventati come un’arma. Hamas li ha trasformati in uno strumento di difesa, attacco, rifugio.

[...] Nessuno, al di fuori di alcuni capi palestinesi, sa esattamente quanto sia ampia la rete sotterranea. Nelle interviste i dirigenti della resistenza confermano le stime del nemico, parlano di un sistema elaborato, espanso per dozzine di chilometri. Poi precisano: è pensato per i combattenti e non per i civili.

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I report dell’intelligence li presentano come una ragnatela protetta, con pareti in cemento, comunicazioni telefoniche su rete fissa, luce, apparati di filtraggio per l’aria alimentati da batterie di auto o da generatori. Ogni galleria può avere numerose diramazioni, con tante aperture, utili per lanciare azioni a sorpresa e poi sparire. I video della propaganda mostrano le molte «applicazioni». Bunker dove i gruppi di incursori aspettano l’ordine d’assalto. Passaggi che conducono a piazzole per i mortai, dotate di copertura apribile. «Corridoi» per ospitare razzi.

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Ambienti usati come prigione per gli ostaggi. Centri di comando. Depositi per viveri e munizioni. La profondità media è sui 20-30 metri, un dato che non esclude lavori realizzati a livelli inferiori per renderli più resistenti ad eventuali bombardamenti o superare ostacoli nel sottosuolo. [...]

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Punti d’ingresso e d’uscita sono ovunque. In aperta campagna, sotto un grande edificio, all’interno di una stanza di una qualsiasi abitazione. Mimetizzati dietro un armadio, dentro una serra, in una moschea: basta che abbiano un varco sufficiente a far passare un miliziano armato di lanciagranate e Kalashnikov.

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