proteine vegetali tofu seitan

ECCO LA GUIDA RAGIONATA ALLE PROTEINE “ALTERNATIVE” - SEMPRE PIÙ PERSONE SCELGONO UNA DIETA SENZA CARNE, MA IL PRIMO PROBLEMA CHE SI PONGONO È COME RIMPIAZZARLA - I SOSTITUTI ESISTONO PERFETTAMENTE EQUIVALENTI: SEITAN, ALGHE, GERMOGLI, TEMPEH - CONSIGLI PER SCEGLIERLI E CUCINARLI

Beatrice Montini per il “Corriere della Sera”

tofutofu

 

Già 2.500 anni fa Pitagora spronava i suoi discepoli ad abbandonare carne e pesce elogiando le virtù delle possibili alternative. «Ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare i rami, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere», elencava il filosofo. Oggi come allora il problema di chi vuole passare a una dieta «verde» è ancora quello delle «sostituzioni».

 

pasta e fagioli per gli ospitipasta e fagioli per gli ospiti

Cosa mangiare al posto di manzo e pollo? E (grande tormentone): come faccio con le proteine? «Sebbene un tempo fosse normale alimentarsi di legumi e cereali, e i prodotti animali fossero una cosa rara, oggi sembra una stramberia - dice lo chef Martino Beria, autore di Proteine vegetali: conoscerle, valorizzarle e portarle a tavola (Gribaudo) -. E molti ritengono che scegliendo proteine vegetali la dieta possa essere carente sia dal punto di vista gastronomico che nutrizionale. Ma in realtà non manca nulla, anzi: gli ingredienti che, in media, un onnivoro incontra in una settimana nella propria cucina sono 10, mentre per un vegano la cifra sale a 35».

 

VEGANESIMOVEGANESIMO

Premesso che le proteine vegetali giovano alla fibra muscolare e all' organismo come quelle animali (lo attestano diversi studi e non a caso sono sempre di più gli atleti che scelgono una dieta veg) e che un' alimentazione bilanciata - onnivora o meno - non dovrebbe essere troppo proteica (il 60-70% delle calorie dovrebbe comunque provenire dai carboidrati), ecco come sostituire la carne. In primis con i legumi.

 

Definiti «la carne dei poveri», celebrati dalla tradizione italiana, fagioli, ceci, piselli, fave, lenticchie sono i re della tavola vegetale. Che li usiate per zuppe, passati, nelle polpette (come i falafel), negli hamburger vegetali o semplicemente al naturale, la scelta è ricca. La decisione principale è se consumarli secchi, surgelati o freschi.

 

bambini vegani   7bambini vegani 7

E rispettare alcune regole base: per quelli freschi la cottura è una formalità, mentre quelli secchi devono prima essere «reidratati» tramite ammollo (almeno 12 ore) e poi cotti a lungo. Il trucco della nonna per renderli più digeribili? Aggiungere un mazzetto di salvia, rosmarino o alloro, oppure un po' di alghe Kombu. Se avete bisogno di uno snack optate per i lupini: sono il legume con più proteine (36 grammi su 100).

 

Nella dispensa veg non dovrebbero poi mancare i classici sostituti della carne: tofu, tempeh e seitan. Tutti e tre, con un po' di pazienza e di pratica si possono preparare in casa. Ma si trovano tranquillamente al supermercato. I primi due sono derivati dalla soia. Il tofu è detto anche «formaggio vegetale» perché si ottiene da cagliatura e pressatura del latte di soia. Ne esistono diversi tipi, tutti dal sapore molto delicato, che possono essere usati al naturale, mescolati alle verdure, nelle torte salate, nei ripieni.

soiasoia

 

Molto semplice da cucinare il tofu strapazzato in padella con verdure a piacere e un po' di curcuma per simulare il giallo dell' uovo. Il tempeh, ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia interi, si presenta in panetti compatti e può a essere cucinato in maniera più simile alla carne (è detto «carne di soia»), per esempio sotto forma di spiedini. Sia il tofu che il tempeh non andrebbero consumati più di 2-3 volte la settimana. Lo stesso vale per il seitan (meglio una volta): si ottiene «lavando» la farina di frumento fino a estrarne tutto il glutine (è vietato a celiaci e intolleranti).

 

mix di frutta seccamix di frutta secca

Ottimo nel ragù, che si fa come quello a base di carne. Altri alimenti vegetali super proteici sono semi e frutta secca: al top pistacchi (21 grammi su 100), arachidi (24 grammi) e semi di canapa (30 grammi). Ma occhio a non esagerare, sono anche ricchi di grassi. Tra le verdure, i broccoli sono molto proteici (15 grammi), tra le alghe la spirulina (57 grammi), e lo è anche il cacao amaro in polvere (20, 4 grammi).

 

Prima di mettersi ai fornelli, rimane un ultimo consiglio: imparare a fare la spesa giusta.

frutta seccafrutta secca

«Chi è vegano deve ricordarsi di acquistare cibi proteici - conclude Beria -. Quindi rimpinguare la dispensa in modo da essere sempre pronto a cucinare qualsiasi cosa. E per aggiungere colore e freschezza non dimenticate mai le verdure fresche». A questo punto non rimane che sperimentare. E buon appetito.

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO