braccianti carbonizzati amendolara, calabria

I QUATTRO BRACCIANTI PACHISTANI UCCISI IERI IN CALABRIA SONO STATI BRUCIATI VIVI: IN UN VIDEO DELL’IMPIANTO DI SORVEGLIANZA DELL’AREA DI SERVIZIO DOVE SONO STATI TROVATI SI VEDONO DUE PERSONE CHE PRIMA BLOCCANO LE PORTIERE DALL’ESTERNO, E POI LANCIANO LIQUIDO INFIAMMABILE SULL’AUTO E ACCENDONO LA MICCIA – FERMATI DUE CONNAZIONALI DELLE VITTIME – PROBABILMENTE È STATO UN REGOLAMENTO DI CONTI TRA GRUPPI DI IMMIGRATI, BRACCIANTI E CAPORALI, CHE GESTISCONO LA RACCOLTA DI ORTAGGI, PESCHE E ARANCE NELL’AREA: NEGLI ULTIMI MESI CI SONO STATI ALMENO 14 INCENDI DOLOSI IN QUELLA ZONA...

 

DUE FERMI PER L'OMICIDIO DEI BRACCIANTI CARBONIZZATI IN CALABRIA

braccianti carbonizzati amendolara, calabria

(ANSA) - Due cittadini pachistani sono stati sottoposti a fermo della Procura di Castrovillari per l'omicidio dei quattro braccianti loro connazionali uccisi bruciati vivi ieri mattina ad Amendolara.

 

Il fermo è giunto al termine di un lungo interrogatorio a cui i due sono stati sottoposti nella Questura di Cosenza dove sono stati portati nella serata di ieri dopo essere stati fermati a Villapiana. Gli investigatori della Squadra mobile sono risaliti ai due grazie al sistema di videosorveglianza del distributore di carburante nel quale è avvenuto l'omicidio che ha ripreso tutte le fasi del delitto plurimo.

 

il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria6

I BRACCIANTI BRUCIATI VIVI, I KILLER HANNO BLOCCATO LE PORTE DELL'AUTO

(ANSA) - Sono stati bruciati vivi i quattro braccianti agricoli pachistani uccisi ieri ad Amendolara. Quello che era un sospetto degli investigatori della Squadra mobile di Cosenza, è diventata una certezza dalla visione del video dell'impianto di videosorveglianza del distributore di carburante in cui è avvenuto il delitto. Dalle immagini si vedono due persone - sicuramente i soggetti sottoposti a fermo - che, prima uno e poi l'altro, bloccano le portiere dall'esterno facendo forza con le braccia mentre dal portellone posteriore viene presumibilmente lanciato liquido infiammabile. Quindi si vede una fiammata ed i due fuggire.

 

BRACCIANTI UCCISI E DATI ALLE FIAMME LA PISTA DEL REGOLAMENTO DI CONTI

Estratto dell’articolo di Alfio Sciacca per il “Corriere della Sera”

 

Le fiamme proprio a ridosso degli erogatori di carburante. Una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Alle 13, quando sono stati allertati, i vigili del fuoco erano preoccupati solo di riuscire a circoscrivere il più rapidamente possibile un incendio che poteva trovare innesco nei serbatoi di benzina finendo fuori controllo.

 

il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria1

L’emergenza scatta in pieno giorno, nell’area di servizio Ip lungo la trafficatissima statale 106 Jonica a pochi chilometri dal centro abitato di Amendolara (Cosenza). In fiamme sotto la pensilina del distributore di carburante un minivan del quale non sono più riconoscibili colore e targa. Ma solo quando il rogo viene domato i vigili del fuoco scoprono che all’interno ci sono i resti carbonizzati di quattro persone.

 

Un incidente? Sin dal primo momento questa ipotesi non sta in piedi. Difficile che quattro persone muoiano carbonizzate all’interno di un’auto, senza almeno un tentativo di mettersi in salvo.

 

E così prende corpo un’ipotesi più agghiacciante: sarebbero state uccise. «Si tratta sicuramente di omicidio, ma dobbiamo ancora definirne i contorni», conferma il questore di Cosenza Antonio Borelli, tra i primi ad arrivare sul posto. Le vittime sono quattro cittadini di origine pachistana. Braccianti agricoli che lavorano nelle campagne della zona, anche se la loro identità non è stata ancora resa nota.

 

braccianti carbonizzati amendolara, calabria

[...] un regolamento di conti. Forse maturato nell’ambito dello stesso contesto di braccianti e caporali che lavorano, a seconda delle stagioni, nella raccolta di ortaggi, pesche, arance. Non è ancora chiara la dinamica dell’agguato, ma non si può escludere che le quattro vittime fossero ancora in vita quando è stato appiccato il fuoco.

 

I primi particolari sulle indagini, coordinate dalla Procura di Castrovillari, aprono già la strada al possibile movente. Gli inquirenti puntano sulla pista dello scontro tra gruppi di immigrati che lavorano tra Rossano, la Piana di Sibari, fino al Metapontino: mondo complesso in cui spesso i caporali sono migranti a loro volta. Tra l’altro l’episodio di ieri arriva dopo una lunga escalation di attentati incendiari, sempre nell’ambito delle varie comunità di migranti.

il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria3

 

Negli ultimi mesi ci sarebbero stati ben 14 incendi dolosi di auto e furgoncini di pachistani, proprio nella zona di Corigliano-Rossano.

 

Regolamenti di conti con numeri da record per contendersi non solo i lavori nelle campagne, ma anche tutto ciò che ruota attorno alla permanenza dei cittadini stranieri nel nostro Paese. Dai permessi di soggiorno agli alloggi. [...]

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