infinite icon: a visual memoir paris hilton

"I MEDIA SONO CRUDELI CON LE RAGAZZE FAMOSE, SPECIALMENTE CON ME" – PARIS HILTON SVESTE I PANNI DELLA EREDITIERA AMANTE DELLO SHOPPING E DELLE DISCOTECHE E INDOSSA QUELLI DELLA VITTIMA NEL DOC AUTOBIOGRAFICO “INFINITE ICON: A VISUAL MEMOIR”: “HO SEMPRE AVUTO UNA TREMENDA PRESSIONE ADDOSSO. SONO SEMPRE STATA GIUDICATA SU TUTTO PER IL COGNOME CHE PORTO. È GIUNTO IL TEMPO DI CALARE LA MASCHERA. A LUNGO HO INTERPRETATO IL PERSONAGGIO DELLA PARTY GIRL, OGGI SONO UNA...” - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Claudia Catalli per “la Stampa”

 

infinite icon a visual memoir di paris hilton 1

«Amazing». È l'aggettivo che ripete di più Paris Hilton, e anche quello con cui apre il suo documentario Infinite Icon: A Visual Memoir , dal 30 gennaio al cinema. L'immagine dell'ereditiera dalla vita perfetta ha fatto il suo tempo, oggi Hilton a 44 anni si propone come artista musicale e imprenditrice impegnatissima, che non esita a mostrare la sua vulnerabilità scoppiando a piangere al primo minuto del film per «la tremenda pressione che ho addosso».

 

[…] raccontando come la carriera di cantante pop fosse il suo sogno sin da bambina, fino ad arrivare oggi al suo secondo album Infinite Icon. Diretto da Bruce Robertson e JJ Duncan, il film intreccia decenni di archivi personali e video amatoriali inediti con interviste ed esibizioni dal vivo per ripercorrere il suo percorso: se vent'anni fa aderiva al suo personaggio frivolo e patinato di party girl, oggi si è stancata di «essere giudicata per tutto, a partire dal cognome che porto», evidenziando come i media siano «crudeli con le ragazze famose (cita Lindsay Lohan, ndr), specialmente con me».

 

infinite icon a visual memoir di paris hilton 3

[…]

Ha detto anche di aver sentito di essersi finalmente ripresa in mano la sua storia.

«Per troppo tempo la gente ha visto una versione di me non vera, ho sentito che era giunto il tempo di calare la maschera, trovare la mia voce e raccontare io le mie verità, dopo tutto quello che hanno detto gli altri».

 

Proviamo ad andare a fondo: cosa intende quando dice che per tanto tempo hanno visto una versione di lei che non corrispondeva alla realtà?

«Voglio dire che ho interpretato a lungo un personaggio.

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La party girl di vent'anni fa, quella che pensava a fare shopping e alle discoteche.

Ho realizzato questo film proprio per mostrare chi sono veramente e quanto sia grande il mio cuore».

 

Per cosa altro lo ha fatto?

«Per dire a tutti chiaramente che qualsiasi cosa ci capiti nella vita non definisce chi siamo per sempre. La vita sa essere complicata, ma se siamo forti e resilienti possiamo diventare chi vogliamo […] ».

 

Un messaggio ottimista.

«Non c'è niente di più iconico della gentilezza e del fare del bene. Quando sei gentile e spargi bene nel mondo quel bene tornerà indietro, ne sono convinta».

lindsay lohan paris hilton

 

Qual è la giornata tipo di un'icona, per riprendere il titolo del suo film?

«Ogni giorno è nuovo, faccio un sacco di cose diverse essendo una cantante, un'attrice, una modella, un'imprenditrice, una madre, una designer, una scrittrice, un'artista, una creator. Insomma, ogni giorno mi occupo di qualcosa di interessante, ma anche di importante: sono stata in prima fila a Capitol Hill a testimoniare per la tutela i bambini (riguardo gli abusi infantili, ndr)».

 

paris hilton 13

A 44 anni è parecchio impegnata, quindi.

«Faccio concerti in tutto il mondo di fronte a milioni di persone, ho appena presentato la mia trentesima fragranza, mi capita di seguire anche venti progetti diversi in un giorno solo».

 

Non si ferma mai?

«No, mai. Dopo aver lavorato tutto il giorno ogni sera e ogni mattina mi occupo dei figli».

 

Riesce a rilassarsi ogni tanto?

«No. O meglio, ci provo giusto nei weekend. Io lavoro veramente tanto e se oggi amo la mia vita è perché scelgo di impegnarmi in progetti in cui credo davvero».

 

[…]

Chi ha "portato gioia" a lei?

«Sin da piccola ho sempre amato Madonna, è stata una grande fonte di ispirazione.

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Poi Britney Spears, la principessa del Pop, la amo tanto, è dolcissima, gentile, un angelo. Quanto alle icone passato, penso a Marilyn Monroe e alla principessa Diana».

 

Oggi chi apprezza del mondo del cinema?

«Mi piace Emerald Fennell, una regista incredibile. Sofia Coppola, che ha fatto un grande lavoro con The Bling Ring, girato in parte a casa mia. Ammiro Angelina Jolie, bellissima e piena di talento, come anche Jennifer Aniston e Reese Witherspoon».

 

E tra gli attori?

«Su tutti le dico Brad Pitt. Ma che attore pazzesco è?»

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