nissim vaturi vice presidente della knesset

“I PALESTINESI SONO FECCIA, SUBUMANI, NESSUNO LI VUOLE” – LE PAROLE CHOC DI NISSIM VATURI, VICE PRESIDENTE DELLA KNESSET E DEPUTATO DEL LIKUD, STESSO PARTITO DI NETANYAHU, CHE APRE LA FOGNA IN UN’INTERVISTA RADIO CON GLI ULTRAORTODOSSI: “I BAMBINI E LE DONNE VANNO SEPARATI, E GLI UOMINI VANNO ELIMINATI. JENIN, IN CISGIORDANIA, SI TRASFORMERÀ PRESTO IN GAZA” - E 200 EBREI ITALIANI FIRMANO UN APPELLO PER DIRE "NO ALLA PULIZIA ETNICA A GAZA. L'ITALIA NON SIA COMPLICE..."

1. Vicepresidente Knesset, 'uccidere tutti gli uomini a Gaza' 
'Separarli da donne e bambini. Feccia subumana,nessuno li vuole'

 

nissim vaturi 8

(ANSA) - Dichiarazioni shock in Israele del vice presidente della Knesset, Nissim Vaturi, contro i civili palestinesi a Gaza: "Sono feccia, subumani, nessuno al mondo li vuole. I bambini e le donne vanno separati, e gli adulti eliminati", ha detto il deputato del Likud (il partito del premier Benyamin Netanyahu) in un'intervista ieri alla radio di ultraortodossi Kol BaRama.

 

"Chi è innocente a Gaza? I civili sono usciti e hanno massacrato la gente a sangue freddo", ha detto Vaturi alla radio Kol BaRama.

 

gaza

Vaturi, riferisce Middle East Eye, ha aggiunto che la città di Jenin, in Cisgiordania, si trasformerà presto in Gaza, affermando che i palestinesi rilasciati come parte dell'accordo con Israele dovrebbero essere trasferiti lì "in modo che possano essere eliminati in seguito". "Cancellate Jenin. Non iniziate a cercare i terroristi: se c'è un terrorista in casa, abbattetelo, dite alle donne e ai bambini di uscire", ha dichiarato.

APPELLO DEGLI EBREI ITALIANI CONTRO LA PULIZIA ETNICA A GAZA

 

2. 'No alla pulizia etnica a Gaza',appello di 200 ebrei italiani

Iniziativa contro piano Trump, 'Italia non sia complice'

(ANSA) - "Ebree ed ebrei italiani dicono no alla pulizia etnica, l'Italia non sia complice". Questo l'appello di oggi, pubblicato oggi su La Repubblica, di oltre 200 ebrei italiani, contro il piano di allontanamento dei palestinesi da Gaza ipotizzato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e contro le violenze "del governo e dei coloni israeliani" nella Striscia e in Cisgiordania. L'iniziativa è del "Laboratorio Ebraico Antirazzista e Mai Indifferenti" e di "Voci ebraiche per la pace", associazioni che si battono "per una pace giusta in Medio Oriente".

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