yacht bayesian palermo mike lynch

I QUATTRO PUNTI OSCURI NELL’AFFONDAMENTO DELLO YACHT BAYESIAN – A COLPIRE IL VELIERO DEL TYCOON MIKE LYNCH È STATA UNA TROMBA D'ARIA O UN FORTISSIMO VENTO ASSOCIATO A UN TEMPORALE? POSSIBILE CHE SULL'IMBARCAZIONE NESSUNO SI SIA ACCORTO DELL'ARRIVO DI UNA TEMPESTA? COME MAI UNA BARCA IN GRADO DI AFFRONTARE TRAVERSATE OCEANICHE È AFFONDATA IN TRE MINUTI MENTRE IMBARCAZIONI MOLTO PIÙ PICCOLE HANNO RESISTITO? INFINE, RESTANO I DUBBI SULL’ERRORE UMANO: LA DERIVA MOBILE DEL VELIERO AL MOMENTO DEL NAUFRAGIO ERA PARZIALMENTE SOLLEVATA… – LE RISPOSTE ALLE DOMANDE ANCORA APERTE POTREBBERO ARRIVARE DALLA SCATOLA NERA, ANCORA NON RECUPERATA

Estratto dell’articolo di Flavia Amabile per “La Stampa”

 

yacht bayesian

Sono tanti i misteri che circondano l'affondamento del Bayesian, il veliero dei record durante i suoi sedici anni di carriera che, in modo tragico, continua a essere eccezionale anche in questo naufragio.

 

Le domande che aspettano una risposta sono numerose. Una parte dei dubbi inizierà ad essere chiarita quando sarà recuperata la scatola nera dell'imbarcazione ma, in base alle informazioni in possesso finora, a spiegare la straordinarietà di quello che è accaduto sembra esserci soltanto una catena di errori umani unita ad alcuni eventi su cui esiste ancora troppa vaghezza.

 

affondamento dello yacht bayesian

Non sono del tutto chiare, infatti, nemmeno le condizioni meteorologiche che hanno provocato il naufragio. Era una tromba marina come hanno raccontato i pescatori di Porticello in modo forse un po' frettoloso? O era un downburst, un violentissimo temporale? Come mai l'ancora si è spostata facendo trascinare il veliero in posizione tale da esporsi al vento?

 

Erano chiusi tutti gli oblò e i boccaporti? E il portellone posteriore? C'era qualcuno di guardia in una notte in cui era prevista tempesta? Il comandante aveva dato gli ordini necessari per affrontare il cattivo tempo? [...]

 

Il giallo del vento con folate a 80 nodi

È stata una tromba d'aria o un fortissimo vento associato a un temporale? Tra i misteri che circondano l'affondamento del Bayesian ci sono innanzitutto le condizioni meteorologiche. Si valuta che il vento soffiasse a 80 nodi, vale a dire una velocità di quasi 150 chilometri orari. […]

 

il veliero bayesian poco prima di colare a picco davanti a porticello, palermo

In realtà dall'analisi dei video di sorveglianza, delle webcam, dei dati da satellite e anche dalle testimonianze raccolte in questi giorni tra chi ha visto la tempesta avvicinarsi e poi esplodere in tutta la sua violenza, non è possibile ancora capire quale fenomeno atmosferico ha provocato la tragedia.

 

E, quindi, potrebbe essersi trattato di un downburst, ovvero di forti raffiche di vento lineari associate al temporale. Ma potrebbe anche essersi trattato di un tornado e, quindi, di una colonna d'aria rapidamente rotante associata a un cumulonembo. […]

 

Dai video che finora hanno ripreso il momento del naufragio si vedono raffiche di vento molto intense e brevi, ma unidirezionali senza alcuna rotazione. In ogni caso in Sicilia i danni da tornado sono più frequenti che in Italia rispetto al numero totale di danno da vento: il 27% rispetto al 13%. E si osservano anche numerose trombe d'aria: in media 38 all'anno.

 

Nessuno si è accorto della tempesta?

LA TRAGEDIA DELLO YACHT BAYESIAN A PALERMO

Non si è reso conto dell'arrivo della tempesta, si è lasciato sfuggire James Cutfield, 51 anni, comandante del veliero Bayesian. Ma è davvero possibile che su un'imbarcazione in grado di affrontare traversate oceaniche non ci si sia accorti dell'arrivo di una tempesta mentre si è in rada nel Mediterraneo?

 

Le previsioni davano maltempo, i pescatori quella notte non erano usciti e Karsten Borner, comandante del veliero Sir Robert Baden Powell, ha raccontato che ha scelto di far fare alla sua imbarcazione una manovra che le ha permesso di affrontare nel modo più sicuro la tempesta, […]

 

l ultima foto scattata dallo yacht bayesian

Borner, poi, mentre la tempesta era in corso ha acceso il motore per poter controllare meglio il veliero. Che cosa è accaduto invece sul Bayesian? Che ordini ha dato il suo comandante? C'era qualcuno di guardia sulla plancia?

 

Secondo il codice di navigazione, in caso di allarme i passeggeri devono essere informati del pericolo e secondo le convenzioni internazionali l'equipaggio deve liberare le scialuppe, aiutare chi è in difficoltà e mettersi in salvo per ultimo. Le regole sono state rispettate sul Bayesian? Le risposte arriveranno dall'inchiesta.

 

L'unico dato certo è che tra i 15 superstiti 9 sono componenti dell'equipaggio. E che tra le 7 tra vittime e dispersi, in 6 appartengono ai passeggeri che sono rimasti intrappolati nel veliero invece di essere in coperta con gli altri.

 

Perché la barca è affondata subito?

Il veliero dei record, il Bayesian che batteva bandiera britannica, è affondato nel giro di pochi minuti: da tre a cinque, dal momento in cui la barca è stata sollevata dalle onde del mare fino a quando è affondata, secondo il racconto fornito da alcuni superstiti. Altre imbarcazioni, anche più piccole, invece, hanno resistito.

 

mike lynch

Come mai è affondato subito? Secondo il professor Andrea Ratti, docente di progettazione nautica al Politecnico di Milano, un vascello delle dimensioni del Bayesian può affondare solo imbarcando enormi quantità di acqua.

 

Ma come entra tanta acqua in grado di affondare uno scafo di 56 metri? Gli esperti consultati dai media britannici sostengono che un veliero come il Bayesian impiega ore per riempirsi di acqua e affondare. Com'è possibile che invece sia colato a picco in pochi minuti?

recupero dei corpi dallo yacht bayesian a porticello 2

 

Ci sarebbe l'ipotesi di grosse falle o squarci nello scafo ma nulla di tutto questo è emerso dall'analisi compiuta dagli speleosub che da quattro giorni si stanno immergendo per recuperare i dispersi ma anche per analizzare le condizioni dell'imbarcazione. […]

 

Il portellone aperto e la deriva ridotta

In questa catena di misteri che circondano l'affondamento del Bayesian restano da chiarire alcuni punti chiave per comprendere se ci sono stati errori umani o se, invece, è stato fatto tutto quello che era necessario. Dalle ispezioni compiute dai sommozzatori dei Vigili del fuoco e della Guardia costiera si è capito che la deriva mobile del veliero al momento del naufragio era parzialmente sollevata.

 

JAMES CUTFIELD, COMANDANTE DELLO YACHT BAYESIAN

Quattro metri invece dei sette metri e mezzo di lunghezza che avrebbe avuto se fosse stata del tutto abbassata. La deriva è importante perché è possibile che al momento della tempesta avere una deriva sollevata abbia facilitato l'affondamento. Inoltre, come fanno sapere alcuni broker assicurativi navali, sembra che almeno uno dei portelloni della nave fosse rimasto aperto.

 

Secondo la ricostruzione dei broker gli ospiti sarebbero tornati a bordo tardi e «avevano tirato parzialmente su la deriva». E pare che alcuni portelloni fossero rimasti aperti, «quelli che usano normalmente per i tender».

 

[…]

 

yacht bayesian

 Ma anche altre sono le domande che in questo momento attendono una risposta: il veliero aveva un posizionamento sbagliato? E c'è stato un ritardo nell'attivazione del sistema automatico che consente al veliero di sigillarsi rapidamente in caso di pericolo chiudendo rapidamente tutti i portelloni?

mike lynch 2 ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo interni dello yacht bayesianlo yacht bayesian 1YACHT BAYESIAN

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO