I RINCARI NON FINISCONO MAI - L’INFLAZIONE SI ATTESTA AL 3% A GIUGNO E VA A COLPIRE LE FAMIGLIE PIU’ POVERE, PER VIA DEI RINCARI SU BOLLETTE E BENI ALIMENTARI - ELETTRICITÀ E GAS ASSORBONO IL 17,1% DELLA SPESA DI CHI HA UN REDDITO BASSO, CONTRO IL 7,3% DI CHI PERCEPISCE UN REDDITO ALTO - IN ESTATE AUMENTANO DEL 4,4% I PREZZI SU FRUTTI E ORTAGGI - APPUNTI PER GIORGETTI E MELONI: CON LA PROSSIMA LEGGE DI BILANCIO AVETE INTENZIONE DI FARE QUALCOSA PER CHI HA MENO?
Estratto dall’articolo di Valentina Conte per "la Repubblica"
L'inflazione rallenta a giugno, ma torna a colpire soprattutto le famiglie più povere. L'indice generale dei prezzi al consumo sale del 3% su base annua, contro il 3,2% di maggio, e resta fermo rispetto al mese precedente. Ma nel secondo trimestre il rincaro subito dal quinto delle famiglie con i livelli di spesa più bassi raggiunge il 3,7%, contro il 2,6% per il quinto più benestante: un divario di 1,1 punti, dopo che nel trimestre precedente l'inflazione era stata più alta per le famiglie con maggiore capacità di spesa. [...]
Elettricità e gas pesano molto di più sui bilanci fragili: assorbono il 17,1% della spesa delle famiglie più povere, contro il 7,3% di quelle più ricche. Così, a fronte di rincari simili, l'impatto è più che doppio. Nel secondo trimestre l'energia ha contribuito per quasi due punti all'inflazione del primo quinto e per meno di un punto a quella dell'ultimo.
Giorgia Meloni GIancarlo Giorgetti
A giugno i beni energetici accelerano dall'11,9 al 13%. Corrono soprattutto quelli del mercato libero: l'elettricità segna un aumento annuo del 14%, il gas del 9,9. Nel tutelato, l'elettricità sale del 7,1% e il gas dell'11,2. Rallentano invece benzina e gasolio, ma restano su livelli molto elevati. I rincari legati alla casa tornano così in cima alla classifica: abitazione, acqua, elettricità, gas e combustibili aumentano del 7,2% e da soli spiegano quasi un punto dei tre complessivi di inflazione. [...]
I prezzi di alimentari, prodotti per la casa e la persona rallentano dall'1,9 all'1,3%. Gli alimentari freschi restano però cari, al 4,4%, anche se meno di maggio. Frenano soprattutto frutta e ortaggi, mentre i prodotti lavorati scendono lievemente. I beni acquistati più spesso aumentano ancora del 3,9%, sopra la media generale. [...]
Energia e cibo occupano quindi una quota molto più larga delle spese obbligate dei nuclei vulnerabili. L'inflazione di fondo, al netto di energia e alimentari freschi, scende intanto all'1,6%. Ma il dato medio racconta solo una parte della storia: per chi ha meno margini, il costo della vita corre più veloce. L'inflazione acquisita per l'anno resta al 2,6%. Con i salari reali ancora di sei punti sotto il 2021.
famiglie e inflazione
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
CARRELLO DELLA SPESA - AUMENTO PREZZI
AUMENTO DEI BENI ALIMENTARI
