clienti si alzano senza pagare ai ristoranti cinesi

LI MORTACCI SOIA! - I LADRI A ROMA PRENDONO DI MIRA I RISTORANTI CINESI: I TITOLARI DI UN LOCALE DI TOR SAN LORENZO, HANNO PUBBLICATO LA FOTO DI UNA COPPIA CHE AVEVA LASCIATO IL LOCALE SENZA PAGARE LA CENA - LO STESSO È SUCCESSO PIÙ VOLTE, NELLE ULTIME SETTIMANE, AL FAMOSO RISTORANTE CINESE DI ROMA "HANG ZHOU": "OLTRE ALL’AUMENTO DELLE MATERIE PRIME AUMENTANO ANCHE COLORO CHE NON PAGANO…" - VIDEO

 

Stefano Cortelletti per “il Messaggero - Cronaca di Roma”

 

cliente si alza senza pagare al ristorante cinese fushi di Tor San Lorenzo

Clienti che mangiano al ristorante e poi se ne vanno senza pagare il conto. Una storia che si ripete un po' ovunque, raccontato spesso anche al cinema, ma al ristorante cinese Fushi di Tor San Lorenzo, ad Ardea, i titolari non hanno voluto farla passare liscia ai furbetti di turno.

 

Accortisi che una coppia aveva lasciato il locale senza pagare la cena, non hanno fatto altro che rivedere le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne per risalire al momento dell'arrivo dei due, giovani e probabilmente non del posto. Hanno trovato il tavolo, il numero uno, l'orario di ingresso (le 21.23) e l'orario di uscita dal ristorante, le 22.31. Poi hanno estratto due fotogrammi dei clienti infedeli e li hanno pubblicati sulla pagina social del ristorante.

 

 

cliente si alza senza pagare al ristorante cinese fushi di Tor San Lorenzo

«Avvisiamo i gentili signori che sono stati a cena presso il nostro ristorante che abbiamo le immagini delle telecamere di videosorveglianza che li ritraggono durante tutta la permanenza a locale», si legge nel post. «Vi invitiamo pertanto con scadenza massima di una settimana a ripresentarsi per saldare il conto ed evitare così la denuncia e la raccomandata del nostro avvocato per il danno subito».

 

cliente si alza senza pagare al ristorante cinese hang zhou

Il reato è penale: andare via senza saldare il conto può costituire un'accusa di insolvenza fraudolenta, punibile con fino a due anni di carcere o, più ragionevolmente, con una multa da 516 euro a persona. Fushi ha dato tempo una settimana di tempo ai clienti in fuga di tornare sui loro passi e pagare.

 

«Il conto era di 70 euro, ma finora non si è visto nessuno» ammette una commessa al telefono. Di certo il post ha avuto decine di condivisioni e non sarà difficile, per gli autori della truffa, riconoscersi in quelle immagini che già stanno facendo il giro del web. I volti sono stati naturalmente oscurati: passare dalla ragione, ossia richiedere legittimamente di saldare il conto, al torto di violare le regole basilari della privacy è un attimo.

cliente si alza senza pagare al ristorante cinese hang zhou

 

IL PRECEDENTE

Anche se non si riuscirà a risolvere la questione, di certo questa iniziativa servirà da monito a quanti pensano di fare i furbi col ristorante cinese di Tor San Lorenzo. Ardea non è nuova a questo tipo di iniziative.

 

Solo il mese scorso infatti l'emporio Abate sul lungomare degli Ardeatini, sorprendendo una cliente che si era intascata un profumo senza passare per la cassa, pubblicò il filmato di videosorveglianza sulla sua pagina social ma in quel caso la responsabile tornò sui suoi passi: chiese scusa, pagò il profumo ma chiese di poter avere una scatola ancora integra. Naturalmente la risposta del titolare fu negativa.

cliente si alza senza pagare al ristorante cinese hang zhou

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…